Brano: [...]he messo in scena negli anni Venti da Max Reinhardt In basso, una foto di Nietzsche Il libro di Ernst Nolte sul pensatore [...] ritorno [...] tenta di ricostruire le origini [...] totalitarismo evocando per contrasto la figura di Marx. Ma [...] dei due filosofi si [...] «superuomo» non è solo di destra Tutti [...] Faust [...] Nietzsche contro Marx. Ovvero [...] antagonismo di due [...] ignoti [...] come prologo in ciclo della [...] civile europea del novecento. Sta [...] a parere di Lucio Colletti [...] chiave di lettura più giusta per intendere il significato [...] libro di Ernst Nolte, Nietzsche e il [...] (Sansoni, [...].[...]
[...]ansoni, [...]. /// [...] /// E In effetti a [...] con le tesi storiografiche fondamentali di Nolte, [...] legami che intercorrono tra il Nietzsche che [...] in italiano e un [...] come Nazionalsocialismo e Bolscevismo (Sansoni, 1988). Il clamore di quella polemica, [...] legame intimo e controverso tra fascismo e comunismo In Europa, [...] e [...] o meno del nazismo, non [...] è mai sopito del tutto. Proprio lo smottamento degli [...] vedono In modo nuovo la «Germania al [...] dello storico [...] [...]
[...] Europa, [...] e [...] o meno del nazismo, non [...] è mai sopito del tutto. Proprio lo smottamento degli [...] vedono In modo nuovo la «Germania al [...] dello storico [...] sembra anzi acuire il [...] riesame storiografico, riesumando di continuo questioni classiche, [...] tedesca e delle scaturigini del totalitarismo. Vale a dire: c'è [...] la notte nibelungica del terzo Reich e [...] al di là delle [...] subite [...] del filosofo? Uh interrogativo, [...] la novità proposta da Nolte. In pratica[...]
[...]el totalitarismo. Vale a dire: c'è [...] la notte nibelungica del terzo Reich e [...] al di là delle [...] subite [...] del filosofo? Uh interrogativo, [...] la novità proposta da Nolte. In pratica è un [...] il peso storiografico della tesi sulla «guerra [...] a [...] trovare conferme [...] In un campo problematico [...] cominciare dal dedalo delle maschere [...] nel quale è [...] le Isolare visibili centri [...] confini incerti e segnati da continui sconfinamenti. Da una parte dunque, per Nolte, c'è Marx, profeta hegeliano di una democrazia [...] generata dalla necessità stessa del [...] economico. E ciò in coerenza con [...] avversione [...] alla divisione del lavoro moderno, [...] della tecnica e della merce. [...] Nietzsche, [...]
[...]..] avversione [...] alla divisione del lavoro moderno, [...] della tecnica e della merce. [...] Nietzsche, «greco» anch'egli, nemico [...] del denaro e della cultura servile ad [...]. La prospettiva del primo [...] al culmine di inevitabili [...]. Quella del secondo in [...] (definizione di [...] che Nietzsche mostrava di [...] la pienezza rinascimentale di vita spetta solo [...] capaci di compiere il salto dal nichilismo [...] moderna ad una vera trasfigurazione estetica di [...] terreni. Marx e[...]
[...]dal nichilismo [...] moderna ad una vera trasfigurazione estetica di [...] terreni. Marx e Nietzsche apostati [...] borghese», secondo il celebre motivo di Karl [...] stranamente mai citato da Nolte, [...] il comune e iniziale naturalismo romantico due [...] alimenterà le attese messianiche dei [...] il contrattacco intellettuale di [...] Il gregarismo dispotico della società moderna, il suo [...] nonsenso «decadente» delle sue etiche in conflitto. Annientamento democratico antiborghese da un [...] aristocratico [...]. Eppure, come lo stesso Nolte [...] fare a meno di rilevare, la dialettica [...] simultanei è più complicata. [...] marxista, senza 11 vento In [...] condizi[...]
[...]anarchici, femministe, socialisti [...] (incuranti delle scomuniche di Franz Mehring) e [...] erano tutti innamorati di Nietzsche, trasfondendo in [...] nella loro visione del [...] di Zarathustra fu enorme persino tra gli [...] studi e sondaggi di quel periodo, rivelatori [...] veicolata da edizioni c biblioteche popolari, Quel [...] tessitori e conciatori della Germania guglielmina, pur [...] di Marx, era lo spazio che Nietzsche [...] vitali dei singoli, alla pienezza di vita [...] Intelligenza non vendicativa e affrancata dalla interiorizzazione [...] (se oc vedano cenn[...]
[...]», da un campo politico [...] naturalmente riguarda lo stesso Mane, colonizzato dalla [...] (Gentile, Schmitt), dal liberalismo conservatore (Weber, Croce), e radicalmente [...] Lenin in chiave attivistica. Insomma [...] tra Marx e Nietzsche, [...] sue ricadute postume, non si . Socialmente poi non è [...] di seguaci in opposizione mortale e attirate [...] dal momento che la [...] subito «tradita», mescolata e riscritta [...] di diffusa koinè. Terreno comune di quel [...] la" prevalente avversione al mondo liberale, le [...] investite dalla crisi del novecento la socialdemocrazia [...] fortificare e ad estendere. Fu il precipitare [...] degli eventi a scindere [...] do contrasti e vocazioni ideologiche, fino [[...]
[...] Colletti finisce para" [...] col rivalutare assieme alla [...] nella Distruzione della ragione Lukàcs. In Nietzsche, per restare ni [...] del libro di Nolte, la liberazione del soggetto [...] della morale coincide infatti con [...] meno di ogni consuetudine interiorizzata, [...] ogni possibile legame con [...] che non sia quello [...] cavalleresca fondata [...] della conoscenza. Se [...] ogni etica è in [...] «reattività» servile, ovvero autodifesa aggressiva dai propri [...] legge del più forte, incerti appaiono gli [...] preconizzato da [...]. Non garantito è infatti [[...]
[...]rali». Saranno presidiati biblioteche, uffici e [...] c sarà diffuso [...] pubblico un documento di [...] e [...]. Tra i nodi irrisolti, [...] distribuzione del personale e [...] magazzini di attrezzature informatiche non utilizzate per [...] circa due miliardi. La filosofìa «maledetta» di Giuseppe [...] LUGANO. La radicale «inattualità» del [...] Giuseppe Rensi, il suo porsi in netto, e [...] alle categorie di qualunque filosofia «consolatoria», si [...] ad assillare la cultura novecentesca in questo [...] secolo. Forse poche figure, come [...] Rensi compendiano, in modo tanto emblematico e decisivo [...] le inestricabili aporie in cui si dibatte [...]. La produzione [...] è [...] ma pochissimi sono i volumi [...] anche a causa di una sorta d[...]
[...]zione [...] è [...] ma pochissimi sono i volumi [...] anche a causa di una sorta di ostracismo che [...] fascismo prima, il potere accademico poi, hanno [...] nei confronti del filosofo veronese. Assistiamo oggi alla [...] interesse per la [...] di questo pensatore ancora [...] rispetto alle tendenze più in voga nella [...] italiane. Per Rensi, nato il [...] a Villafranca di Verona e protagonista di [...] umana e speculativa che lo porta da [...] al fascismo, [...] più radicale, la realtà [...]. Q[...]
[...]sto pensatore ancora [...] rispetto alle tendenze più in voga nella [...] italiane. Per Rensi, nato il [...] a Villafranca di Verona e protagonista di [...] umana e speculativa che lo porta da [...] al fascismo, [...] più radicale, la realtà [...]. Questa irrazionalità spinge [...] alla continua speranza nella [...] futuro utopico che, quando si attua, si [...] volta irrazionale. Le recenti riedizioni di sue [...] (Dall'Oglio. /// [...] /// [...] è dato da un [...] Lugano nei giorni scorsi, su iniziativa della Biblioteca Cantonale, [...] ha visto, tra i partecipanti, Antonio Santucci, Renato Chiarenza, Nicola Emery [...] Marcello Veneziani, Massimo [...[...]
[...] particolare sulla specificità [...] polìtico di Rensi, notando [...] del suo «fascismo»: «Le ragioni che hanno [...] Rensi [...] fascismo sono le stesse ha detto che [...]. Ma le relazioni che [...] a fondo [...] della «scepsi» del pensatore [...] quelle di Emery e [...]. Il primo ha indagato [...] tra «Idealismo» e «positivismo» che caratterizza la [...] pensiero [...]. Su questa strada avviene, [...] dì Rensi con [...] di «volontà di potenza» [...] Nietzsche, [...] non assunta nel suo [...] ma come principio di [...] universo «in [...] verso la morte», radicalmente [...]. Su questo strada, l'incontro [...] di Roberto [...] è senza dubbio decisivo. Straordinaria la relazione di Massimo [...] che ha riportato [...] in [...] genuinamente teoretico che rappresenta indubbiamente [...] della mediazione [...]. [...] ha collocato R[...]
[...]la mostra retrospettiva che «presenta» [...] del [...] ginevra. [...] segna le sette del [...]. Il pàtio bianco del [...] la porta chiusa, e la casa di [...] di tutto una realtà immobile che taglia [...]. Edward Hopper dipinge, in [...] silenzio di quella parte del giorno che [...] e non è ancora [...] vissuta, mentre la solitudine [...] è intaccata dalla tristezza della gente. Fra i pittori realisti [...] secolo, Hopper è il più famoso. I paesaggi urbani o [...] dei suoi quadri, sono [...] comune[...]
[...] parte del giorno che [...] e non è ancora [...] vissuta, mentre la solitudine [...] è intaccata dalla tristezza della gente. Fra i pittori realisti [...] secolo, Hopper è il più famoso. I paesaggi urbani o [...] dei suoi quadri, sono [...] comune, quella delle [...] delle automobili sulla strada, [...] case, [...] che qualunque viaggiatore trova [...] la solita, anonima monotonia [...] arredato. La [...] storia è cosi recente [...] avuto il tempo di stratificarsi. Le sue opere sono più [...] 2. Ma il pubblico europeo [...] molte occasioni di [...]. Una retrospettiva importante ha [...] Ira Londra, Amsterdam e [...] 1981 e [...] piccola mostra è stata [...] Marsiglia e a Madrid [...]. Attualmente è aperta al Museo [.[...]
[...]evidentemente) [...] vittoriana. Andy [...] non era ancora nato [...] già dì [...] spazzature», al plurale. Inevitabile per Hopper il [...] Europa, inevitabile che fosse a Parigi, per respirare [...] colori [...] e tornare in America [...] da qualunque attacco di fauvismo, Costante e [...] stesso, a Parigi Hopper svuotava le strade, [...] stanze, la riva della Senna, coltivava la [...] e i colori terrosi. Ma 6 sufficiente scoprire che [...] ponte, la finestra, [...] di una sala cinematografica son[...]
[...]e a Man Ray. Tra [...] proprio nella letteratura americana [...] secolo, qualcuno aveva cambiato le parole, e [...] ragionamento sulla pittura [...] Stein), anticipando il problema [...] la tela dipinta e gli oggetti che [...] tela. [...] come chiunque altro. Quasi tutti i pittori [...] a lottare contro il fatto naturale, piacevole [...] si ama la rassomiglianza. E questo rende la [...] «inquietante». La pittura di Hopper, [...]. [...] dei [...] può servire da emblema; [...] astratta a partire dalla [...] conosciute a menadito: il busto di un [...] grigio, la [...] il pavimento. [...] è che [...] umano non è mal [[...]
[...]viene per caso, [...] cosi importante. Si percepisce un doppio, [...]. Il volume del corpo [...] e massiccio davanti alla parete nuda in [...] nei colori e nei [...] che viene da pensare [...] incastrato [...] senza lo sforzo di [...] con [...]. In questo caso gli [...] tela sono due, in altri quadri potrebbero [...] Uè: [...] primo piano orizzontale, il corpo della casa [...] fondo [...] by the [...] 1925). Tre volumi diventano tre [...] somiglianza, ma la casa dipinta è davvero [...] genere, un oggetto che esiste solitario senza [...] modo con nessuna traccia di [...]
[...] e dal [...] storico. Un oggetto che si [...] presenza umana o [...] ridotta a cosa, esattamente [...] poetico di Hopper. Isolamento [...] o isolazionismo? Un isolazionismo [...] di ogni genere, compreso Henry James hanno [...] E difficile [...] in due righe. Probabilmente, al di là [...] di altre definizioni, il continente giovane di [...] gli artisti a sentirsi liberi di dire [...] e ordinati flussi della cultura. /// [...] /// Probabilmente, al di là [...] di altre definizioni, il continente gi[...]