Brano: [...], suscita [...]. Lui di sé ha [...] «La mia caratteristica principale? Prendere in un [...] che gli altri realizzano in un mese. Sono rapido nel capire [...] nel [...] molto velocemente». Parla con voce stentorea. Ingaggia duelli, anche se [...] abitudine poco italica: ché tutti, prima di [...] come finirà la guerra). /// [...] /// E anche la squadra [...] Palermo, [...] lui resuscitata, è un altro fatto. Che a resuscitare il Lazzaro [...] dormiva nella [...] bara da una quindicina [...] retrocession[...]
[...]«perché è venuto da tanto lontano?» e [...] a rimettermi in vita»? Il miracolo non [...] libro aperto. Il Dio friulano, cominciamo [...] rientra nel cliché del guerriero solitario. I suoi non sono [...] un casinista. Di un Catone abituato [...] solitudine: che schifo il calcio, non c'è [...] corrotti, tutti dopati, tutti succubi dei politici [...] anche arbitri intoccabili, impuniti, rovina famiglie. /// [...] /// Queste cose le pensa, [...] anche molto spesso. La novità sta nel [...] Maurizio, class[...]
[...]rbitri intoccabili, impuniti, rovina famiglie. /// [...] /// Queste cose le pensa, [...] anche molto spesso. La novità sta nel [...] Maurizio, classe 1941 ( [...] sessantottino prestato al calcio e con le [...] generazione), originario in quel [...] Udine, e proprietario di [...] in tutto il Nord Italia, non procede [...] a modo suo, fa politica delle alleanze. Un suo orizzonte mentale [...]. Di più: ha senso [...] Stato, [...] direbbe in altri campi. Non gioca tanto per [...]. Rompe è puntualizzazio[...]
[...]poi? [...] un peone? Calma, piano. Ha avuto tanti di [...] venduti ai francesi) che non si sa [...] di più o di meno delle sue [...] dal numero incerto. Insomma, se non dovesse [...] plurimiliardario. Lo incontro in una [...] ad Aiello, provincia di Udine, alla vigilia [...] Palermo con [...] (finita male e con [...] a squadra e allenatore [...] Santa Rosalia). Villa di fine settecento, [...] facciata austriaca, lunga teoria di stanze e [...] biliardo, studi e studioli [...] tipo, divani in pelle, [.[...]
[...]e, quello materno era contadino. Il primo era fascista, [...]. Il padre iniziò come [...] ai cantieri navali di Monfalcone, e poi [...] Argentina. La madre, casalinga e [...]. [...] Maurizio, invece, rimase con [...] lo fecero studiare in collegio a Udine, [...] diploma di perito industriale aeronautico. Poi, negli anni 70 [...] delle prime segreterie telefoniche, poi il primo [...]. Poi gli copiarono il nome [...] lui inventò [...] Zeta» per differenziarsi: il [...] zeta. Sono le sue iniziali? «No. [...]