Brano: [...] era un uomo politico importante, in Italia). Ha un solo avversario: [...] un ragazzone gigantesco di 27 anni, rosso [...] barbuto, che porta un nome famoso. È Giuliano Ferrara, il [...] Maurizio, notissimo partigiano romano e direttore [...]. Livia Turco, che allora [...] ricorda benissimo quei giorni. Dice che in una [...] direttivo di federazione che si tennero subito [...] ottobre, Fassino pronunciò una frase che oggi [...] in mente. /// [...] /// La stessa frase che [...] Fassino ripete quasi co[...]
[...]una [...] direttivo di federazione che si tennero subito [...] ottobre, Fassino pronunciò una frase che oggi [...] in mente. /// [...] /// La stessa frase che [...] Fassino ripete quasi come [...] e che è diventata [...] campagna congressuale. Livia Turco dice che [...] cambiò. E infatti resse a [...] anche a [...] i danni. Piero Fassino è nato [...] Avigliana [...] 7 ottobre del 1949. Avigliana è una cittadina [...] da Torino, sorge su un colle, proprio [...] Val di Susa, sulla riva destra della Dor[...]
[...] di [...] per i meccanici della [...] della zona nord, quella [...] incontrava sempre Fassino, e vedeva il rapporto [...] con gli operai. Soprattutto quando alle 4. Non erano molti i [...] del Pci che la mattina alle 4 [...] i volantini. Anche Livia Turco conobbe Fassino [...] 70. Quando lei arrivò a Torino [...] Cuneo, alla fine del [...] aveva 18 anni, era [...] di operai. Decise di iscriversi al Pci [...] convinta la proposta del compromesso storico di Berlinguer. Comunisti e cristiani insieme. La[...]
[...]iovani [...] proprio Fassino, che era il segretario. Oggi dice che come [...] «negriero». La campagna del divorzio, nella [...] del [...] fu quasi una campagna [...]. Ma voi eravate ragazzi, [...] era il ragazzo Fassino? Serio e compunto [...] Livia Turco dice di sì, quasi sempre, tranne [...]. E cioè quando si [...] Fassino e Domenico [...] allora [...] la metamorfosi: diventavano due [...] facevano divertire e ridere fino alle lacrime. Livia ci andò, furiosa [...] a occuparsi delle ragazze ma quand[...]
[...]ò, furiosa [...] a occuparsi delle ragazze ma quando tornò [...]. Invece non si arrabbiò [...] Fassino, [...] per le scale della [...] un modo incredibile, le disse sconsolato: «Livia, [...] il viaggio, ma va due settimane a Parigi [...] a [...]. La Turco non nasconde una [...] stima per Fassino. Dice che lui saprà [...] sinistra. Le chiedo se non [...] come dicono, e se può [...]. Lei risponde che forse [...] non è un caratteraccio: «È solo un [...]. Allora, sorridendo, le chiedo [...] Fassino [...][...]
[...]io: «È solo un [...]. Allora, sorridendo, le chiedo [...] Fassino [...] è un po' troppo «di destra» per [...]. Mi risponde, sorridendo, che [...] non capisco niente: «Fassino è di sinistra, [...] sinistra di tanti altri, te compreso». Anche di Livia Turco? «No, [...] Livia Turco [...]. Piero Fassino, nella complessa [...] interni, certamente nasce a sinistra. Forse, [...] della [...] militanza, poteva persino essere definito [...] anche se non organicamente. Era legato a Bruno Ferrero, [...] regionale, e la parola d'ordine [...]