Brano: [...]ABRIEL BERT I N ETTO ISTANBUL E ora non resta che attendere il verdetto, [...] danno per scontato. Martedì il tribunale per [...] Stato pronuncerà la sentenza di morte nei [...] Abdullah [...] il capo della rivolta [...] insanguinato il sudest della Turchia nel corso [...] anni. Ieri si è svolta [...] dedicata agli interventi dei difensori. Poi il presidente [...] ha aggiornato il dibattimento [...] si è svuotata. Via giudici, avvocati, i [...] «uditori» stranieri ammessi, i parenti [...] e i congiunti[...]
[...] [...] possibilità di fermare la mano del boia [...] Stato. Secondo il ministro [...] la decisione finale sulla sorte [...] slitterà alla fine [...] o [...] del Duemila. Insomma la corda per [...] è ancora in magazzino. E negli ultimi quindici [...] Turchia non è stata eseguita una sola delle [...] morte emesse dai magistrati. Ma questo è un [...] ricco di significati che vanno al di [...] vicenda. La rabbia dei curdi [...] una sentenza capitale potrebbe esplodere subito senza [...] che [...] del loro [...]
[...]azione a sostegno [...] JOLANDA BUFALINI ROMA [...] è professore di scienze [...] Ankara ma, soprattutto, è il presidente di [...]. [...] è il ramo turco una [...] per il dialogo fra gruppi diversi che opera in [...] di conflitto [...] the [...]. In Turchia, ovviamente, il [...] sviluppare il confronto fra curdi e turchi, [...] tre principi: [...] necessaria la democrazia; [...] violenza è controproducente; [...] problema curdo va risolto [...] della Turchia. Per questa attività il [...] è stato processato tre [...] per la sicurezza e una volta da [...]. Lo abbiamo raggiunto per [...] Ankara. Ha avuto modo di ascoltare [...] di [...] il monopolio [...] televisiva, ma ho avuto modo [...] leggere. Credo c[...]
[...]Il [...] rappresenta simbolicamente il malcontento [...] la gran parte di loro non vorrebbe [...] del [...] che è [...] stalinista. È sintomatico che il [...] cui il [...] è il braccio armato [...] dei consensi, pari a [...] voti (i curdi sono [...] Turchia, su una popolazione di 63 milioni). Sentono che la nascita [...] curda non sarebbe la panacea di tutti [...]. La sentenza contro [...] (condanna a morte o condanna [...] non cambia sul piano pratico, se non per la [...] della sentenza capitale), far[...]
[...]o in grado [...] lo dico con certezza per i miei [...] la maggioranza dei curdi è stanca di [...] che non vorrebbero fare. Un quarto del parlamento [...] da parlamentari curdi e vi sono curdi [...]. Ma viene impedita loro [...] identità e questo, in Turchia, non è [...]. Il problema del sistema [...] questo: [...] di pluralismo, la confusione [...] uniformità. Il sistema politico turco [...] le diversità etniche, né le diversità religiose. E questo è pericoloso per [...] dello Stato. Infatti il problem[...]
[...]o, la confusione [...] uniformità. Il sistema politico turco [...] le diversità etniche, né le diversità religiose. E questo è pericoloso per [...] dello Stato. Infatti il problema curdo è [...]. In Occidente [...] viene definito spesso un [...] «In Turchia non esiste né borghesia né classe [...]. [...] di questi uomini [...] è legata allo Stato, attraverso [...] crediti, le misure assistenziali, i contratti statali. È una classe che non [...] mai [...] dello Stato e, in un [...] dove la borghesia non [...]
[...]razia, la democrazia [...]. Per di più gli [...] fra gli operai, sono solo un milione [...] una classe operaia molto debole. Si possono raffrontare anche [...] attuali: credono nel multiculturalismo, [...] mercato. Non [...] nulla di tutto questo in Turchia. Direi che [...] di [...] lo statalismo e il nazionalismo [...] molto più evidenti del [...]. [...] DO GU ERG IL, professore [...] scienze politiche [...] di Ankara «A curdi e [...] serve democrazia» [...] sarebbe processato come terrorista ovunque [...]