Brano: [...] cosi costante che. Dario Micacchi Al giornalista [...] va il paese si preferisce dare una [...] Il terrorismo e la lotta politica La [...] gruppo di alpinisti italiani che spedì « [...] Kurdistan » Il tentativo di liquidare con la [...] sinistra La Turchia per la maggior parte [...] resta un paese che « fa notizia [...] si dice in gergo giornalistico [...] a senso unico. Il console israeliano rapito [...] un momento di brivido. Il terremoto un po' [...] circostanza. Nessuno poi batte ciglio [...] gove[...]
[...]sai come rappresenti [...] base operaia e [...] un tempo comunista, che [...] partito operaio o gravita attorno ad esso. Sospeso o soppresso è [...]. I prigionieri, in virtù [...] vigente, sono attesi dai tribunali militari. Tale è il clima [...] in Turchia. Si prepara un cambiamento della Costituzione per [...] delle sue garanzie democratiche. Il nuovo presidente del Consiglio, [...] ha dichiarato senza mezzi [...] Non è più possibile tollerare questa Costituzione liberale [...]. Ora, non si creda [..[...]
[...]on si creda [...] Costituzione turca sia una specie di manifesto rivoluzionario. [...] appena [...] Costituzione, di stampo riformista [...] fu imposta dai militari dopo il loro [...] e che ha consentito [...] decennio [...] per la prima volta [...] Turchia, questo è importante [...] un certo numero di [...] quali si è andata enucleando nel paese [...]. Sono queste libertà che [...] per mezzo di una serie di emendamenti. Lo spettro di una [...] Non [...] difficile dopo il recente intrigo [...] (che di [...]
[...]tro gli « opposti estremismi [...] vaghe promesse di riforme che non riformeranno [...]. Un giornalista turco, che [...] accolto con nessuna prevenzione [...] dell'esercito nella vita politica [...] aveva scritto alla fine di aprile che [...] per la Turchia consisteva nel sapere se [...] del signor [...] avrebbe saputo far leva [...] e dinamiche della società per trasformare radicalmente [...] del paese oppure si sarebbe accontentato di [...] di riforme » e di un rabberciamento [...] vita ad una coaliz[...]
[...]esistevano: sebbene essi parlino [...] lingua, abbiano proprie caratteristiche [...] circa un quinto della popolazione, sono stati [...] o turchi o. In alcune regioni essi [...]. Ma [...] la esistenza, usando il [...] restava severamente proibito in Turchia. /// [...] /// Un gruppo di alpinisti [...] scorso in quelle zone [...] ebbe [...] idea di spedire a [...] che diceva: « Saluti dal Kurdistan ». Poco dopo vennero tutti [...]. Furono necessari passi diplomatici per [...] la scarcerazione. Che fu ott[...]
[...] [...] lunga lotta politica e militare, costituiscono un [...] fermento [...] della società turca. Non ha avuto quindi [...] sinistra del paese quando ha indicato nella [...] di una parte di quella popolazione una [...] necessario rinnovamento della Turchia. Nessuno può farsi facili [...]. La Turchia ha il [...] NATO. Ciò che vi accade [...] della vocazione antidemocratica di questa alleanza. La democrazia vi è [...] dà fastidio, finché magari può servire a [...]. Ma è messa al [...] insidia il dominio delle classi al potere, [...] siano, e dive[...]
[...]a. Intervengono a questo punto [...] «situazione geopolitica» e sul « lusso intollerabile [...]. Anche in queste condizioni [...] Consiglio [...] ha rilasciato ai [...] governanti turchi un [...] condotta, di cui essi vanno molto fieri: [...] che la Turchia non è la Grecia. /// [...] /// O meglio: la Turchia [...]. Ma rischia di [...] sempre più, con la [...] occidentali. Sarebbe però ugualmente sterile [...] le forze della sinistra turca, per quanto [...] la battaglia si chiuda con i colpi [...] vengono portati. Essa è nata e, [...] scarsa forza, è arr[...]
[...]la battaglia si chiuda con i colpi [...] vengono portati. Essa è nata e, [...] scarsa forza, è arrivata al punto da [...] minaccia per le classi al potere che, [...] alla nuova ondata di ribellione, sono poi [...] da forti contrasti di interesse. La Turchia è [...] di mondi diversi, che [...] essa influssi contrastanti. Un decennio di relative libertà [...] bastato a [...] profondamente. Nè é detto che [...] possa bastare per [...] di nuovo o a [...]. Giuseppe Boffa IMPRESSIONI AL RITORNO DAL VIAGGIO A[...]