Brano: [...]uestrate. Nel corso della giornata [...] due malati e poi tutte le donne. Ma la minaccia di [...] ò stata ribadita. Avranno salva la vita, [...] il cancelliere tedesco Kohl condannerà pubblicamente dagli [...] governo di Ankara per la [...] curda in Turchia. Altrimenti faranno saltare per [...] anche noi moriremo» assieme agli ostaggi. Poi [...] iniziata una [...] con il commando condotta da [...] tedesca dal segretario di stato Bernd [...]. Ore difficili e drammatiche, [...] il commando si ò arreso e [...]
[...]sequestro [...] ostaggi a Monaco (che potrebbe sfuggire ad una regia [...] ed essere [...] . Il [...] (Partito dei lavoratori curdi) [...] totale» allo Stato turco. Per colpire al cuore [...]. Nel mirino sono le [...] strutture turistiche, da cui la Turchia ricava [...]. Gli stranieri in vacanza [...] minacciati, ma 0 chiaro che quando si [...] un albergo, le probabilità che oltre ai [...] anche gli esseri umani non sono per [...]. E dire che solo [...] si è sfiorato il negoziato. Si arrivò infatti ad [...]
[...]nte coinvolto, ma [...] che viene tenuto in seria considerazione da [...]. Il [...] ha esortato recentemente alla [...] Kurdistan, e per effetto di [...] può essere che ci [...] in Europa. Solo pochi mesi fa il [...] li [...] dichiarato dal [...] in Turchia aveva fatto sperare [...] del dialogo con Ankara. E ora siamo alla [...]. La speranza di dialogo ò [...] dal governo turco. [...] la prima fase della tregua, [...] il [...] aveva iniziato unilateralmente e [...] le violazioni dei diritti umani [...][...]
[...]] annunciava ufficialmente il ritorno [...] la nuova strategia che allarga il teatro [...] tutto il territorio turco. Ma per cosa combattono [...] storico rimane la riunificazione [...] di tutti i forse [...] loro connazionali sparsi fra Iran, [...] Turchia, Siria. /// [...] /// Esso ò però oramai, [...] gruppi più radicali, una petizione di principio [...] traguardo concreto. Lo stesso [...] il più forte dei [...] propone qualcosa di più [...] ma meno della secessione. Non esige il distacco [...] Anka[...]
[...].] gruppi più radicali, una petizione di principio [...] traguardo concreto. Lo stesso [...] il più forte dei [...] propone qualcosa di più [...] ma meno della secessione. Non esige il distacco [...] Ankara, propone la [...] di uno Stato curdo [...] Turchia. [...] ed i suoi non vogliono [...] ma un qualche richiamo esercita [...] dei «fratelli» curdi che nel [...] riusciti, grazie [...] del regime di [...] dopo la guerra del Golfo, [...] una loro entità amministrativa [...]. Il [...] accusa però [...] [...]
[...]pagnia a [...] con il [...] nella lotta contro i [...]. Non è [...] insomma, ragiona [...] che ogni ramo della [...] illuda di risolvere da solo, o addirittura [...] gli altri, il problema della propria liberazione [...] popoli con cui coabitano, in Turchia, o [...] o in Iran. E cosi paradossalmente ò [...] di Baghdad che stimola al pragmatismo i [...]. Essi al [...] riparo della protezione internazionale [...] fondamenta [...] gruppi di curdi emigrati [...] Europa [...] messo in atto una clamorosa pro[...]