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Il vocabolo Turcato si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 321 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]...] Rivoli e della [...]. Il risultato di questa [...] ha [...]. In poco più di [...] Castagnoli è riuscito ad assicurare alla Galleria, comprando [...] che direttamente dagli artisti, ben [...] opere degli anni Cinquanta [...] Burri, [...] Vedova, Turcato, Dorazio, Accardi, Sanfilippo, [...] Novelli, [...] e [...]. Le nuove acquisizioni sono [...] primo piano, accanto ad una selezione di [...] già appartenenti alle collezioni [...] Galleria. Completa la rassegna una sezione [...] a Torino negli anni [...]


Brano: [...] bilanciato a un [...]. E furono questi il [...] Vedova, [...] a gesti sempre più urlati, in tacito [...] col piemontese [...] mentre il lombardo [...] «zavorrava» la superficie [...] portare strati densi di [...]. Perfino un veneto come [...] quale Turcato, attratto anche lui dal polo [...] equilibri in modi molto più pronunciati in [...]. E intanto, fuori dalla [...] Otto, un «dilettante» come Burri stava imponendo le [...] e stridenti, che magari passavano, come in Afro, [...] gesto di rammendo, ma [...]


Brano: [...]e, tra sofferenza [...] ascoltare il canto di decine di uccellini [...] grandi gabbie che si confonde con le [...] dolce melodia. LE S CULTURE ECOLOGICHE [...] installazioni Renato [...] In occasioni passate, parlando di [...] grandi personaggi come Turcato e [...] mi è stato facile [...] rispettivamente artisti [...] e della terra. Mancavano [...] altri due tradizionali elementi [...] il fuoco, cui evidentemente non è comodo [...] per via metaforica, dato che si tratta [...] ostici, per non dire impos[...]


Brano: [...]ivano, [...] corso della manifestazione. [...] di solidarietà, resa possibile [...] lavoro di Rafael Alberti e José Ortega, [...] Italia, e di Picasso a Parigi, aderiscono anche [...] nazionalità, tra i quali [...] Guttuso, [...] Carlo Levi, Vedova, Turcato [...]. La mostra ha dunque [...] civile, ma diviene anche un autentico evento [...] presenta per la prima volta in Italia [...] ampio e articolato [...] spagnola del momento, da Picasso [...] Mirò, da [...] a [...] Crónica a Juan [...]. [...] grande[...]


Brano: [...]nella [...] ad affermare la libertà [...] artistica contro la «vulgata [...] legata [...] del realismo socialista. Ai capolavori di Dorazio, Soprattutto [...] di [...] Telegramma 1, seguono le [...] del «Gruppo degli Otto» Afro, [...] Corpora, [...] Turcato e Vedova impegnati [...] imposizioni neorealiste ma ugualmente distanti [...] ideologia» [...] di matrice concretista. La nuova concezione di [...] interstellare e senza confini si manifesta nelle [...] Spazialismo con i capolavori di Lucio Fontana,[...]


Brano: [...]edeschi) e poi a Giulio Einaudi, Livio Garzanti, Arnoldo Mondadori, Giangiacomo e Inge Feltrinelli [...] filosofi [...] e Toni Negri (che [...] per [...] di scrivere la vera [...] in Italia), agli artisti Arnaldo Pomodoro (suo [...] Gastone Novelli, Turcato ecc. Ha scritto libri di poesie [...] romanzi di cui i più noti critici italiani (tutti [...] volumetto rispettosamente ricordati) hanno apprezzato il piglio appassionato e [...] in cui [...] risolve [...] (la passione) per gli uomini [...] il mondo[...]


Brano: [...] ha reso noto [...] culturali, ricordando che l'opera, che è stata [...] grande mostra [...] e Storia» alle Scuderie [...] Quirinale, [...] esposta alla Biennale del 1950 ed entrerà [...] delle collezioni della Galleria Comunale d'arte moderna [...] Turcato già possiede «Avventuristico» e «Le rovine di Varsavia». Dal 3 al 29 [...] Museo Civico di Santa Marinella e del castello di Santa Severa [...] laboratori di archeologia riservati a ragazzi dagli [...] anni. [...] si articola in tre [...] «Il mestie[...]


Brano: [...] sessuali e del primo [...]. DONNE [...] Angelica Savinio, gallerista romana e [...] trentennale fatica «Vivo [...] i sentieri più oltraggiati» «Il Segno», lo spazio che rilevò nel 1964, ha ospitato firme [...] del calibro di [...] Perilli, Dorazio, Turcato. /// [...] /// È come un verso [...] rovina, passa col suo sgomento muto. Con [...] delle regole poetiche che governano [...] riconosciamo che questi versi possono [...] ad Angelica Savinio, come dire figlia [...] sentimento che infoltisce la [...] [...]

[...]più vilipesi e oltraggiati, [...] sorta di tratturo [...] da sempre le è parso [...] migliore azione artistica rivoluzionaria [...] spettacolo [...] quando esporre [...] fatto Angelica Savinio artisti allora [...] del calibro di Piero Dorazio, [...] Turcato, Achille Perilli, Giuseppe [...] voleva dire chiudere non appena [...] commerciale. E naturalmente voleva dire [...]. Non le hanno reso [...] quanti vivevano [...] in quegli anni: bella, [...] quella eleganza noncurante quasi [...] contorno sulla pe[...]


Brano: [...]grandi piazze popolari [...]. Già la mezza dozzina [...] alla mostra si rivelano in grado di [...] di fissare un prima e un dopo [...]. Sono il frutto di [...] generazioni di pittori, segnata ciascuna da una [...] si spinge fin nella [...] politica. Turcato e Guttuso vengono [...] e dagli anni del dopoguerra, roventi di [...] lacerazioni anche artistiche, fra avanguardia e negazione [...] realismo. Schifano entra in scena [...] al principio degli anni Sessanta; ma [...] interpreta il tumulto del [...] [...]

[...]ma, la bandiera è [...] della storia, prende parte come protagonista ad [...]. Sventola, assieme alle passioni [...] illustrazione di Guttuso; mentre si espande come [...] avidamente nei veloci smalti rossi della «Festa [...] Schifano. Diversamente, Turcato, una quindicina di [...] prima, aveva già «stemperato in una gioiosa decantazione formale», [...] scrive Maurizio [...] presentando [...] il fremito violento e rabbioso [...] della bandiera. E dopo, nei tre [...] Di [...] e Salvino, la bandiera [...[...]


Brano: [...]è la stessa cosa. Nascono così opere clamorose come [...] 1958, o [...] 1959 che ricordano sia materie [...] che cosmologie spaziali. Anche [...] partecipa dunque a quel [...] che conduce [...] Lucio Fontana al «Taglio», Piero Manzoni [...] e Giulio Turcato alle «Superfici [...]. È un sogno che dura [...] la società del boom economico preme con [...] invadente [...] e il maestro riscopre il [...] della trascrizione segnica, del grafismo mai abbandonati nel suo [...] pittorico, così vicino [...] automat[...]


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