Brano: [...]i nessuno. O, come nel caso [...] Piazza [...] a Monticelli Terme, ridiventare [...] pieno della parola: luogo [...] di uomini, architetture e [...]. Oggi, alle 19. Renato [...] La Permanente di Milano [...] agile, ma completa e persuasiva di Giulio Turcato, [...] nato a Mantova, cresciuto a Venezia, ma [...] Roma, con cui si è identificato strettamente [...] Flaminio Gualdoni, fino al 22 settembre, catalogo Silvana). Se è lecito far corrispondere [...] artisti agli elementi primari di natura, si potrà[...]
[...]Mantova, cresciuto a Venezia, ma [...] Roma, con cui si è identificato strettamente [...] Flaminio Gualdoni, fino al 22 settembre, catalogo Silvana). Se è lecito far corrispondere [...] artisti agli elementi primari di natura, si potrà ben [...] che Turcato fu una creatura [...] così come altri splendidi romani [...] quali Burri e [...] lo furono della terra. In gioventù egli ha [...] tema cruciale che si pose ad ogni [...] generazione: restare legati alle vecchie soluzioni del [...] le vie [...] Vista[...]
[...].] drammatica, che sconvolse le file degli intellettuali, [...] nella sinistra, appare anche una scelta di [...] cioè di decidere se il nostro Paese [...] legato a una realtà contadina, o se [...] assumere le strutture di un industrialismo avanzato. Turcato militò chiaramente da [...] barricata, con scelte che lo portarono ad [...] nel Fronte Nuovo delle arti, poi in Forma [...] nel Gruppo degli Otto. Ma mantenendo sempre come [...] un passo agile, quasi di danza, così [...] in lui un erede della creat[...]
[...]anta, ma [...] Sessanta [...] di tutto il mondo [...] un dilemma di ben altra natura: [...] attaccati [...] dei «vecchi» pigmenti cromatici, [...] superficie, o adottare materiali corposi, oggettuali, desunti [...] Molti dei compagni di avventura di Turcato [...] dubbiosi su quella soglia, a lui invece [...] ma sempre mantenendo quel [...] di danza. In fondo, lo si è [...] detto, fin [...] egli aveva optato a favore [...] del cielo, anche a costo [...] scoprire che queste realtà superiori oggi sono [..[...]
[...], fin [...] egli aveva optato a favore [...] del cielo, anche a costo [...] scoprire che queste realtà superiori oggi sono [...] «malate». Ovvero, [...] è invasa da tanti [...] sono gli Ufo, che magari a ben [...] nostra stessa realtà terrena. [...] Turcato doveva pur fare [...] le pastiglie dei tranquillanti, ma come non [...] al pari delle «mosche», possono volteggiare appunto [...] crearvi quasi il senso di nuove stupefacenti [...] Oppure [...] essere le banconote cartacee, con i loro [...] svolazza[...]
[...]e, con i loro [...] svolazzare libere, imprendibili. Insomma, questi panorami «astrali» [...] «cangianti», «ipnotici», percorribili con «itinerari» che ci [...] lo spettro», col che altro non ho [...] reimpiegare in una specie di collage i [...] che Turcato ha preposto alle varie serie [...] Settanta e Ottanta, procedendo con quelle sue [...] disinvolte, inafferrabili, sempre pronte a tessere le [...] rete flessibile, traforata di vuoto, ma resistente [...] pronta a riprendersi e a dettare le [...]. [.[...]
[...]di Liberatore, Pietro [...] Giovanni Ambrosi, fino ai grandi maestri, chiamati a Camerino, Luca Signorelli [...] Carlo Crivelli. Di [...] viene presentata la bellissima, [...] Madonna [...] candeletta, che è uno dei vertici della [...] Brera. Giulio Turcato Milano La Permanente [...] 22 settembre Il Quattrocento a Camerino Camerino Convento S. /// [...] /// Giulio Turcato Milano La Permanente [...] 22 settembre Il Quattrocento a Camerino Camerino Convento S.