Brano: [...][...] sono convinte del progetto [...] produzione di [...] sarebbe condotta in bassa [...]. Le scarse richieste giunte [...] insufficienti ad ammortizzare i costi di realizzazione. /// [...] /// Centodieci anni fa i [...] il mare nel deserto, tra la Tunisia [...] Ed oggi qualcuno vorrebbe riprendere [...] e folle sogno Il [...] Ricorre questo mese un [...]. Esattamente centodieci anni fa, [...] si concluse una delle prime [...] di ispirazione ecologica. Un grandioso progetto che [...] polemiche Ira en[...]
[...]ori, [...] tecnici e scienziati, ma anche intellettuali «di [...] (definitivamente?) abbandonato. Si trattava [...] creazione di un mare [...] destinato, nelle intenzioni o nei [...] del promotore, a restituire una parte del territorio algerio [...] tunisino, sui limiti del Sahara, gli antichi splendori di [...] «granaio di Roma». Ecco per sommi capi [...] nascita e del tramonto [...] iniziativa. Cinque soli anni sono [...] Canale dì Suez, Impresa 11 cui merito [...] parte «scippato» [...] Negrelli) è[...]
[...].] minoritarie, Pochi si azzarderebbero a ironizzare (come [...] stato latto) sulle [...] sorti e progressive». Perciò, quando [...] des [...] esce un articolo in [...] di scavare un canale per fare penetrare [...] Mediterraneo dal Golfo di [...] in Tunisia, fino alle [...] di [...] e Merouane, in Algeria [...] suo complesso, approva, o almeno si accende [...] di interesse. Autore [...] è il maggiore Francois Elie [...] ingegnere e topografo dell'esercito. Con la parola araba [...] in Nord Africa, que[...]
[...][...] e a Creare un [...] pieno Sahara. Centodieci anni fa il Parlamento [...] Francia diceva [...] al progetto del maggiore Francois Elie [...] e iniziavano gli studi [...] le acque del Mediterraneo tra gli [...] (laghi che si prosciugano [...] tra Tunisia e Algeria. La fiducia nella tecnica [...] grande. Ma [...] al mega progetto riuscì [...] realizzazione di [...] che sarebbe [...] certamente dannosa. Ma oggi qualcuno vorrebbe [...] idea. Ma già è iniziato [...] sbarramento degli esperti. /// [...][...]
[...]abbattono le critiche di altri «addetti ai [...]. Altri fanno notare che [...] è vago e che [...] stato dato a diverse baie o lagune [...] costa nordafricana, dalla Cirenaica al Marocco, sicché [...] di [...] proprio alla frontiera fra Algeria [...] Tunisia. Il botanico Ernest Cosson, [...] mare artificiale, se realizzato, rovinerebbe la già [...] oasi vicine, provocando un aumento della salinità [...]. E scrive: «Se il mare [...] già esistesse, bisognerebbe [...]. Per ragioni di concorrenza [...] la [...]
[...]ciale, se realizzato, rovinerebbe la già [...] oasi vicine, provocando un aumento della salinità [...]. E scrive: «Se il mare [...] già esistesse, bisognerebbe [...]. Per ragioni di concorrenza [...] la Gran Bretagna sono ostili [...]. Il governo di Tunisi [...] non certo a torto, che il canale [...] il paese, isolando il nord dal sud. Gli stessi contadini, affezionati [...] ma ben sperimentate di cauto sfruttamento della [...] terrore a una prospettiva che stravolgerebbe la [...]. Infine (e paradossa[...]
[...]ndo il nord dal sud. Gli stessi contadini, affezionati [...] ma ben sperimentate di cauto sfruttamento della [...] terrore a una prospettiva che stravolgerebbe la [...]. Infine (e paradossalmente proprio [...] forzata del protettorato francese sulla Tunisia, cioè [...] commissione incaricata dal governo parigino di studiare [...] parere negativo. Cosi, il progetto viene [...]. Ma, di tempo in [...] a [...]. Nel 1905, esce [...] romanzo di Giulio Verne: [...] del mare». In esso, [...] del dibattito sul[...]