Brano: [...] cuore, nella casa [...]. Con lui [...] figlia Stefania e il collaboratore Marcello, un tempo capo della [...] sicurezza. [...] premier e leader socialista [...] riposo pomeridiano nel suo letto che da [...] la sedia a rotelle, dopo che era [...] di Tunisi in cui [...] scorso gli fu asportato il rene sinistro [...] vasto tumore maligno. Stefania entra in camera [...] padre respirare a fatica, poi rantolare. È questione di attimi. Neppure il tempo di [...] necessari. [...] muore tra le sue braccia. La [...]
[...]ecessari. [...] muore tra le sue braccia. La moglie [...] ex premier Anna è in Francia, dove si è recata per una visita medica. Il figlio Vittorio, detto Bobo, [...] Roma, dove aveva fatto ritorno solo da [...] giorni dopo [...] visitato il padre in Tunisia. Questa tragedia resterà come una [...] sulla coscienza di [...]. Bobo [...] parte immediatamente da Roma, [...] Anna prende il primo aereo dalla Francia. A tarda sera, mentre si [...] che lo porta [...] di Tunisi ad [...] Bobo [...] non intende commentare. Dice solo, rispetto ai [...] Stato che Palazzo [...] si è detto pronto [...] «Abbiamo già detto di no». Le prime notizie, che trapelano [...] parlano di arresto cardiocircolatorio. Il cuore, in un [...] an[...]
[...] di no». Le prime notizie, che trapelano [...] parlano di arresto cardiocircolatorio. Il cuore, in un [...] anni dal diabete, era sempre stata e [...] incognita alla quale era appeso il filo [...] della vita di Bettino [...]. Ma gli ufficiali medici tunisini [...] i colleghi italiani [...]. [...] di Milano quando fu [...] al rene sinistro, vista la natura maligna [...] presentava, decisero, dopo settimane di febbrili consultazioni, [...] il cancro che ormai aveva devastato [...] organo. Una decisione [...]
[...]te si riprendesse. Ma la ripresa era [...] non camminava più, si [...] a rotelle. E Salvo Andò racconta [...] fa aveva confidato: «Mi sa che tornerò [...] da vivo». [...] aveva comunque già lasciato [...] in caso di morte voleva essere sepolto [...] Tunisia, [...] «questo è il mio paese». Questo sembra [...] disse in quei giorni [...] non sapeva se sarebbe uscito vivo o [...] operatoria. Lo piange il cognato Paolo Pillitteri [...] procinto di partire dalla Tunisia: «È morto [...]. Lo piange la sorella Rosilde. E il suo avvocato Giannino [...] «Lo hanno perseguitato, lo [...] un fuggiasco! Lui, dalla Tunisia, dove si [...] nella primavera del [...] mentre gli [...] avvisi di garanzia, si era [...] definito «un esule politico, a tutti gli effetti, accolto [...] una paese sovrano». E nei giorni in [...] il problema del suo rientro in Italia [...] «La [..[...]
[...]Bettino [...] pare che sia stata quella [...] inviare ad alcuni amici e compagni una cartella con [...] delle serigrafie dove riprendeva la [...] immagine derisa sui carri al [...] di Viareggio. /// [...] /// Il cuore di [...] non ha retto «Lo [...] Tunisia» La famiglia: «Questa era diventata la [...] nuova patria» [...] La figlia Stefania: «Lo [...] tanti» PAOLA SACCHI ROMA «Papà non [...] più. La voce [...] dalle lacrime e dal [...] capo del telefono è [...] Stefania [...]. Suo padre Bettino è [...][...]
[...] [...] dei giudici, tutti coloro che non si [...] vivi in questi anni. Quelli che non lo [...] forza e ad alta voce, quelli che [...]. [...] da coloro che hanno infangato [...] storia ed i [...] di lavoro per il suo [...]. Ora, papà resterà [...] in Tunisia, perché è [...] paese. Mio padre ha sempre [...] tornato in Italia soltanto da [...]. Palazzo [...] è pronto a fare [...] Stato, salvo ovviamente opinione contraria della [...]. Ma credo che la volontà [...] mia famiglia sia quella che i funerali d[...]
[...]endo». /// [...] /// Una bandiera di libertà»: [...] Bozzo. La [...] morte è una catastrofe civile»: Claudio Martelli. Bisogna scendere agli amici [...] sottrarsi [...]. [...] collaboratore Nino Neri, che [...] «Pinochet [...] a casa e [...] muore a Tunisi». Ai socialisti milanesi che [...] via De Monte, tra foto di Nenni [...] (e quelle di [...] «Perse nei traslochi») preparano [...] semplice: «Ciao Bettino, la storia ti darà [...]. La storia, certo, sottolinea [...] segretario socialista scalzato da[...]