Brano: Vittorio, Bobo, [...] ora non ce la [...] trattenere le lacrime. La folla, in tutto [...] che gremisce la chiesa cristiana di Tunisi [...] lungo, fragoroso applauso e grida: Bettino, Bettino, Bettino! Sotto il cielo luminoso [...] in un pomeriggio freddo e [...] la Tunisia, con funerali di Stato, dà [...] saluto a «Monsieur le [...] e [...] rappresentata da una delegazione del [...] seduta in settima fila (quel «passo indietro» nel protocollo [...] chiesto dai familiari), dal capo [...] Silvio Berlusconi, e [...] pre[...]
[...]alazzo [...] che non senza qualche [...] inviti, accetta. Ma quelle poche monetine, [...] ricordare la tempesta che si scatenò in [...] al «Raphael», che finiscono sul sagrato della Chiesa [...] sapore duro e tagliente di una ferita [...] pomeriggio tunisino torna a sanguinare, dello strappo [...] in terra straniera [...] premier socialista italiano, «monsieur [...] la Tunisia, il «paese sovrano che [...] accolto, dove lui, che [...] politica come un uomo [...] era un esule a [...] Bobo. Viene tumulato alle cinque [...] del tramonto così prevedono le leggi tunisine [...] di un sole rosso fuoco, nel piccolo [...] sotto le mura della Medina, [...] del grande cimitero musulmano, a due passi [...] dal mare. Sulla [...] lapide bianca, che la figlia Stefania ha voluto fosse rivolta verso [...] ci sarà solo scritto[...]
[...]: 24/2/1934 19/ 1/ 2000. Niente fiori, niente foto, [...] lapidi, in tutto una cinquantina. Il primo pugno di [...] nella fossa Bobo. Francesco Cossiga stringe a [...] Anna [...]. Una delle [...] premier socialista piange a dirotto [...] ad un bimbo tunisino che ricorda il suo «amico Bettino». Silvio Berlusconi resta in [...] fondo al cimitero. Piange da solo, accanto [...] protetto da un uomo della [...] sicurezza. Poi, prega davanti ad una [...]. Francesco Cossiga appare provato, [...] per i postumi[...]
[...]tetto da un uomo della [...] sicurezza. Poi, prega davanti ad una [...]. Francesco Cossiga appare provato, [...] per i postumi della caduta avuta qualche [...] trovano una sedia. Non dice nulla neppure [...] quando viene alla camera ardente [...] di Tunisi [...] chi gli sente fare [...] «Ci sarebbe da discutere delle presenze, non [...]. Berlusconi, giunto a Tunisi [...] Veronica, invece non ripete alla stampa la [...] scappa appena terminata la cerimonia, con evidente [...] sorte toccata in patria a Bettino [...] «Abbiamo dovuto sentire anche [...] arabo». Il Cavaliere prima aveva [...] Cossiga e i dirigenti [...]
[...]e minuto dopo [...] «La morte di mio padre sarà un peso per [...] per sette lunghi, dolorosi anni, ha scatenato una campagna [...] nel tentativo di [...] la figura e la memoria, [...] alla verità». Bobo ringrazia il presidente Ben Ali [...] tutta la Tunisia, ringrazia il Pontefice che [...] Sodano ha fatto giungere un messaggio in [...] cordoglio per [...]. Bettino [...] di cui la Chiesa ricorda [...] attività politica». Poi: «Addio papà, [...] monsieur le [...] che monsignor [...] ha voluto ricordare[...]
[...] [...] perseguiteranno e, mentendo, diranno contro di voi [...] male a causa mia: rallegratevi ed esultate, [...] la vostra ricompensa nei cieli». Ma è il tratto [...] presidente del Consiglio che [...] mattino emerge nella camera mortuaria [...] di Tunisi. [...] rimpicciolito dalla malattia e [...] vestito di scuro, con la camicia bianca [...] rossa, sulla giacca il garofano [...]. Bobo [...] lo abbraccia e annuncia: «Sabato [...] la figura di mio padre sarà ricordata [...] Italia [...] una commemora[...]
[...].] grigia gessata. A Veronica e Berlusconi Anna [...] Bettino [...] fecero i testimoni di [...]. /// [...] /// Mentre Berlusconi è laggiù [...] disparte. Aveva detto in questi [...] che [...] non le mancava, che [...] di vivere in campagna. Ma della Tunisia aveva [...] residenza, «no, la cittadinanza no». E però «quando torno [...] Italia [...] due giorni dopo [...] di asportazione del rene [...] marito Bettino resto frastornata dal traffico, dal [...]. Pensi che a me [...] venire da [...] a Tunisi. Disse in quei giorni [...] di novembre e gli inizi di dicembre [...] famiglia era uscita da un incubo. Non poteva presagire una fine [...] repentina. Ora resterà ad [...] sola nella [...] casa? [...] da aspettarsi che lei deciderà [...]. Per restar[...]
[...]ci [...] stretti di [...] circondano la bara [...] ex presidente del Consiglio; sotto [...] momento della contestazione [...] IL RETROSCENA [...] del governo [...] un posto per Pillitteri [...] 1. Così la delegazione del [...] affrontato la prova di Tunisi, il confronto [...] familiari affranti di Bettino [...] e con la folla [...] militanti che avrebbero potuto cogliere [...] per [...] sfogo a recriminazioni e [...]. Così non è stato. Quando il ministro degli Esteri, Lamberto Dini, che [...] rapprese[...]
[...] ridimensiona la contestazione ribadendo [...] del governo non è stata turbata da [...]. Ma ha significato rispetto [...] nei confronti [...] presidente del Consiglio e [...] in un momento di grande dolore». Non era stata facile [...] partire per la Tunisia. Una grande corona di [...] del Consiglio era arrivata tra le prime. Ma non poteva bastare. Il governo non poteva [...]. Ma andava rispettata anche [...] famiglia, in questo divisa. Stefania più dura, Bobo [...]. È con lui che [...] italiano ha par[...]
[...]..] pulpito [...] dello zio, Paolo Pillitteri, [...] non aveva concesso la possibilità di un [...] partecipare alle esequie, sapeva bene che il [...] stato contrario. Per [...] sindaco di Milano [...] disponibile anche un posto a [...] che portava a Tunisi la [...] ufficiale. Il ministro Diliberto già [...] espresso il suo rammarico e la contrarietà [...] si andava prefigurando. Posizione condivisa del governo. Ieri mattina sembrava che [...] sbloccarsi. Ma la giustizia segue [...]. Ha tempi e regole [...]
[...]indagato per [...]. Si schiera con Borrelli anche [...] presidente [...] Mario Cicala. [...] che si astiene rigorosamente dai [...] è il diretto interessato. Paolo Pillitteri ha [...] di arrivare a una [...] problema e ringrazia: «Ma è troppo tardi, Tunisi [...] a Quarto [...]. E aggiunge: «Capisco, la [...] gli articoli si devono applicare. Ci sono rimasto male perché [...] avevano detto che si sarebbe trattato di una pura [...]. Invece hanno assunto un [...]. Ha seguito i funerali [...] intervenuto [...]