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Il vocabolo Truffaut si trova nei "vocabolari":
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 1035 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]re di vera e [...] celebrazione. Finora, in Italia un [...] è toccato solo a pochi ma buoni [...] ricordiamo [...] d; Robert Altman e Minnie [...] di John [...] fra i pochi film [...] nella loro lingua madre. Viene dunque a riscuotere [...] Francois Truffaut (gli è stato attribuito, tra [...] il Premio Visconti per [...] un ti tolo di sapore freudiano) [...] questi giorni in Italia. Del resto, oggi Truffaut [...] più rappresentativo del cinema europeo. Alle soglie dei cinquant'anni. Truffaut è un ex ragazzo [...] cresciuto in ri [...] e convertito [...] Cultura. Ecco perché ha portato [...] vita vissuti [...] cinema, ed è per [...] che nessuno potrebbe contentare il movente autobiografico [...] discreto) di [...] suoi film. Prima di div[...]

[...] [...] cresciuto in ri [...] e convertito [...] Cultura. Ecco perché ha portato [...] vita vissuti [...] cinema, ed è per [...] che nessuno potrebbe contentare il movente autobiografico [...] discreto) di [...] suoi film. Prima di diventare regista. Truffaut è [...] un [...] rico del cinema. Truffaut si è cimentato [...] con romanzi e soggetti originali. Truffaut ha fatto anche [...] incisività, dote rara per un regista, che [...] apparire il più delle [...] Aite [...] il bisogno di dimostrarsi [...]. Truffaut [...] stato a Hollywood, come tari [...] altri. Ma è il [...] che non ci è rimasto [...] non è nemmeno [...] sconfitto. Truffaut [...] il simbolo di [...] anni [...] e di una cor« Non [...] sogni americani, finché posso lavorerò in Francia » Come [...] diventa un ex ragazzo selvaggio La Parigi del suo [...] «Le [...] metro» Il [...]. /// [...] /// Francois Truffaut è sostanzialmente [...] ne abbiamo sufficienti prove scientifiche. Ed è per questo che [...] intervistiamo sperando di sapere [...] una cosa: [...] diventa Francois Truffaut? [...] Truffaut, lei ha speso alcune [...] di pagine per scavare nella personalità di Alfred Hitchcock. Noi abbiamo poche righe. Vogliamo cominciare [...]. /// [...] /// Ci vorrebbe, effettivamente più [...] interessi. Va bene, proviamo a [...]. Ho lasciato [...] s[...]

[...]are [...]. /// [...] /// Ci vorrebbe, effettivamente più [...] interessi. Va bene, proviamo a [...]. Ho lasciato [...] scuola presto, perché ero impaziente [...] lavorare. Diventai cosi un bambino [...] un uomo. Ma adesso lo rimpiango. /// [...] /// Truffaut è un autodidatta [...] di [...]. La mia è stata tuttavia, [...] scelta quasi inevitabile. Dopo la guerra si [...] economici. Cercavano un barista? Poche ore [...] eri li. Tutto questo è impensabile [...] disoccupazione che c'è in giro. Allora, ecco [...]


Brano: Sceneggiatura: Francois Truffaut e Su [...]. Direttore della fotografia: Nestor [...]. Musica: Georges [...]. Interpreti: Cathèrine [...] Gérard Depardieu, Jean [...]. Heinz [...] Andréa Ferréol, Paulette [...]. /// [...] /// Jean Louis Richard, Maurice [...]. /// [...] /// Il succ[...]

[...].] quel gioiello di introspezione psicologica intitolato [...] rito, [...] giustamente feroce della morbosa [...] tanghero di censore accanito contro un trasgressivo [...] suoi [...] soltanto per rifarsi della [...] morale. Lo spiega bene, del [...] Truffaut in questo suo nuovo film, quando raffigura, [...] tutta dovuta cattiveria, nei panni [...] (egregiamente interpretato da [...] Richard), il bieco collaborazionista [...] Alain [...]. Critico teatrale e libellista fanatico [...] fogliaccio antisemita[...]

[...]azionista [...] Alain [...]. Critico teatrale e libellista fanatico [...] fogliaccio antisemita « [...] ». Persino con una impudenza tale [...]. Naturalmente, niente e nessuno [...] chiunque di nutrire riserve, avanzare perplessità sul [...] film di Truffaut. [...] è che se confutazioni [...] sono da muovere verso [...] metrò (e ragionevolmente ne [...] che si debba esigere è che queste [...] criteri critici definiti, non con umorale supponenza [...] approssimate, sbrigative chiacchiere. Si è detto, ad [...]

[...]ioni [...] metrò, senza che per questo [...] debba essere forzatamente [...] come qualcuno pretende [...] né il celebrato Vogliamo vivere [...] Lubitsch (analogo per impianto tematico), né la [...] Carrozza d'oro, né altro. [...] un film di Francois Truffaut, [...] ma originalmente «suo», autonomamente concepito e compiuto. Di [...] dunque si deve partire, [...] arzigogolare retoricamente su quel [...] e quel che, altrimenti, si sarebbe voluto [...] davvero un gioco lezioso. Corrono i primi anni Quarant[...]

[...]oscurale intensità figurativa e coloristica raggiunta [...] operatore Nestor [...] metrò mette in campo [...] di non spenta attualità ancor oggi in Francia [...] il collaborazionismo. E perfetti [...] in questo suo azzardato. Se poi per godere [...] Truffaut (oltre due ore di proiezione) si perde [...]. C'è sempre un « [...]. Almeno nella fantasia. Sauro Borelli NELLE FOTO: [...] Inquadrature (In alto [...] destra Girard Depardieu [...] Catherine [...] Ultimo metrò» di Francois Truffaut [...] Canetti autore Un matrimonio che è come laROMA [...] potrebbe compilare una statistica di [...] volte le parole « matrimonio », ò « nozze [...] o termini affini, appaiono nei titoli di opere teatrali, [...] tre o quattro secoli In qua, e si ra[...]


Brano: [...]ovedì 31 dicembre [...]. Soggetto e sceneggiatura; Suzanne [...] Jean Aurei. /// [...] /// Interpreti: Gérard [...] Fanny Ardant, Henri [...] Michèle [...] Roger Van [...] Silver. /// [...] /// Sulle tracce [...] compatriota Stendhal, anche Francois Truffaut [...] potuto stilare il suo De [...]. Pur avendo, peraltro, buona [...] carta stampata, quale critico e saggista di [...] ha scelto di «scrivere» per e con [...] sue storie sentimentali percorse da trepide emozioni [...] meno che da sdrammatizzanti [...]

[...]tilare il suo De [...]. Pur avendo, peraltro, buona [...] carta stampata, quale critico e saggista di [...] ha scelto di «scrivere» per e con [...] sue storie sentimentali percorse da trepide emozioni [...] meno che da sdrammatizzanti umori ironici. Truffaut ha realizzato finora [...] soggetto. Di questi, almeno la [...]. Dopo [...] metrò, il più recente [...] transalpino, non si sarebbe potuto immaginare davvero [...] si aprisse per lo stesso cineasta. In effetti, non era [...] altri probabili approdi [...]

[...]ra soffusi [...] offuscati da coloriture drammatiche, divampano improvvisi, si [...] momento e infine si riaccendono in un [...] il fascino tutto immediato [...] riflessa «come in uno [...]. Ma in fondo di [...] questo nuovo film? Risponde lo stesso Truffaut: «D'amore [...] di un amore contrastato, altrimenti non ci [...]. [...] fra i due amanti [...] peso della società, non è la presenza [...] la disparità tra due caratteri, ma le [...]. Tutti e due si [...] quello stato di esaltazione del "tutto o [..[...]

[...]tario e [...] la scelta del soggetto e [...] località delle riprese. Un invito in questo [...] trasmesso anche alla società di stato [...] tramite ambasciata, ma sembra [...] lettera non [...] giunta a] destinatario. Le passioni della «Signora [...] Truffaut [...] infelici Una storia [...] governata con grande misuraI [...] bersaglio del regista NELLE FOTO: due scene [...] «La [...] della porta [...] dei [...] giorno ad abitare [...] famigliola, i coniugi [...] il marito Philippe (Henri [...] un attempa[...]

[...]rito ed, invece, in [...] incontro uccide [...] e si dà la [...]. Riferita così [...] la traccia narrativa della Signora [...] porta accanto può far credere di [...] di fronte semplicemente ad un [...] dalle tinte forti. In effetti, è proprio [...]. Truffaut governa questa abusata [...] misura e, a parte certi insistiti dialoghi [...] visti) espedienti formali, riesce magistralmente a costruire, [...] incalzanti notazioni psicologiche, la trama segreta e [...] sentimenti da cui nasce e nel più [...] muo[...]

[...], riesce magistralmente a costruire, [...] incalzanti notazioni psicologiche, la trama segreta e [...] sentimenti da cui nasce e nel più [...] muore [...] più totalizzante, la passione, [...]. Non è la prima [...] sarà neanche [...] ultima volta che Truffaut [...] questo ingombrante e pur fascinoso tema, ma [...] grazie alla volitiva prova di Fanny Ardant [...] temperamento, [...] benché [...] sullo schermo) e al [...] di Gérard Dépardieu, la maestrìa di un [...] spesso il superlativo manierismo. Non a [...]

[...]ta presto la tormentosa passione tra Julien So [...] Madame de [...] verso la cupa tragedia; [...] Mathilde [...]. Soltanto che le vicende [...] e [...] eroina sono separate da uno [...] cronologico di oltre [...] anni. Pur con qualche ironico [...] Truffaut [...] dare più credito, ancora e sempre, alle [...] cuore che a quelle, tuttora controverse, [...] dei costumi. /// [...] /// Anche negli anni Ottanta, [...]. Eccome: «la signora della [...] tra le ultime, più esemplari vittime. Sauro [...] e De Vic[...]


Brano: [...] in cantiere [...] da Onora il padre e la madre [...] Non [...] tanto per fare la serie completa. [...] propone alle 14. Gli autori, con grande [...] un [...] particolare: se la donna [...] un paralitico che la spinge al rapporto [...] nuovo film di Truffaut con [...] Trintignant e Fanny [...] inaugura [...] festival svizzero del cinema Il [...] un solo obiettivo: il rilancio dopo le [...]. Così, oltre al più [...] regista francese, ci saranno una rassegna curata [...] Alain Tanner e una «vetrina tv» Ar[...]

[...]ntignant e Fanny [...] inaugura [...] festival svizzero del cinema Il [...] un solo obiettivo: il rilancio dopo le [...]. Così, oltre al più [...] regista francese, ci saranno una rassegna curata [...] Alain Tanner e una «vetrina tv» Arriva il nuovo Truffaut Dal [...] inviato LOCARNO [...] Quel che non ammazza, [...]. È una terapia arrischiata [...] rude, ma qualche volta funziona. [...] ad esempio, subì [...] scorso uno scossone che [...] catastrofico. Successe di tutto: una [...] poco, neghittosa che [...]

[...]Molti é tra [...]. Innanzitutto, un più definito, [...] pure un po' sovrabbondante di suggestioni e [...] vantare, sulla carta, alcuni sicuri punti di [...] motivi [...] di grosso richiamo. Da citare subito, tra [...] assoluta [...] film di Francois Truffaut [...] cui, giustamente, è stato [...] aprire (stasera, sulla Piazza Grande) la serie [...] si [...] nelle varie sedi del Festival, [...] decina di giorni. [...] rincalzo a simile avvenimento, [...] una doviziosa, circostanziata retrospettiva dedicat[...]

[...]in [...] film in concorso e i 12 fuori [...] ufficiale, si constata un quadro più che [...] produzione mondiale. È scontato che, in tale [...] quadro, [...] generale sia [...] puntata su taluni eventi clou [...] ad esempio, il già menzionato film di Truffaut, [...] e, nella serata conclusiva, il [...] remake statunitense del [...] de soufflé intitolato [...] (Senza respiro), diretto da Jim Mc Bride e [...] dal divo sulla cresta dell'onda Richard Gere. [...] è singolarmente rappresentata nella [...] oper[...]

[...]diretto da Jim Mc Bride e [...] dal divo sulla cresta dell'onda Richard Gere. [...] è singolarmente rappresentata nella [...] opere prime di due esordienti milanesi, Gianluca Fumagalli (Come [...]. Sapranno i nostri eroi. Appunto, ò la manière [...] Truffaut, [...] quale giusto a proposito di [...] ebbe a fornire recentemente [...] notizie: «Dieci anni fa ho realizzato La [...]. Non ne sono mai [...] troppo chiaro, troppo levigato, troppo limato. Adesso sto facendo la [...] anche se in fondo il soggetto[...]


Brano: [...]to da Donald Me [...] e con Laurence [...] e Barry Foster. A Vienna, perciò si [...] le maniere forti. Il titolo di questa [...] di San A fortino. Dal nostro inviato LOCARNO [...]. Finalmente domenica! Ma, ancor più, perché la [...] col nuovo, [...] Truffaut. E, ovviamente, con Fanny Ardant, [...] attrice, la [...] donna. [...] vela la voce e [...] a parlare di lei. Beniamina e Benvenuta, come [...] nel suo omonimo, inedito [...]. Dalla carriera folgorante «come [...] intravvista nella [...] ultima fati[...]

[...]ome [...] intravvista nella [...] ultima fatica Alain Resnais. Prezioso, enigmatico oggetto del Desiderio, [...] evoca il film italiano ancora in cantiere [...] Anna Maria Tatò. Insomma, la passionale Signora [...] inventata ed esaltata dallo stesso Truffaut. [...] sera, sulla Piazza Grande, una [...] ammirata, reverente, [...] tita [...] ha accolto calorosamente, affettuosamente, benché [...] in effigie, [...] e [...] Truffaut e Fanny Ardant. Non poteva accadere altrimenti. /// [...] /// In una parola, è [...] tutto tondo, folto di ammiccamenti, di allusioni [...] digressioni ironiche e autoironiche. Ma, infine, che cos'è, com'è [...] Difficile a [...]. Truffaut medesimo si è [...] ieri renitente e reticente nel raccontare anche [...]. La cosa è comprensibile. Ad essere rigorosi, infatti, [...] «irraccontabile». /// [...] /// La difficoltà di dare conto [...] cosiddetta trama non significa, per altro, che s[...]

[...]]. La cosa è comprensibile. Ad essere rigorosi, infatti, [...] «irraccontabile». /// [...] /// La difficoltà di dare conto [...] cosiddetta trama non significa, per altro, che si tratti [...] una storia ermetica, inspiegabile. Anzi, è vero il [...]. Truffaut, facendo ricorso all' [...] Suzanne [...] e soprattutto ai dialoghi [...] Jean Aurei in stato di grazia, orchestra [...] scioltezza, una «commedia poliziesca» mutuata da un [...] Charles Williams, imprimendo a tutto [...] toni e connotazioni ostenta[...]

[...]harles Williams, imprimendo a tutto [...] toni e connotazioni ostentatamente [...]. Ciò non vuol dire, [...] tratti di una troppo disinvolta sarabanda comica. Mettendo in campo personaggi [...] divisi tra dramma e melodramma, verosimiglianza e [...] Truffaut [...] avuto poi [...] idea di visualizzare [...] vicenda attraverso le austere [...] scroscianti di pioggia; i netti [...] con un «bianco e [...] geniale Nestor [...] con puntuale sensibilità drammaturgica. Non è un caso, [...] lo stesso prestigioso[...]

[...] geniale Nestor [...] con puntuale sensibilità drammaturgica. Non è un caso, [...] lo stesso prestigioso direttore della fotografìa vada [...] da sempre questa [...] ferma convinzione: «. Poi c'è la Ardant [...] Bogart. E ora, finalmente Fanny [...] Truffaut! Il bianco e nero ama [...] e "ama anche gli attori" come dice Orson Welles. Tesi, questa, [...] assiomatica e, in effetti, [...] da [...]. Come si può constatare, [...] ancora ai margini del laboratorio plot di [...]. Per larghi scorci, potremmo [.[...]

[...]» Miss [...] fa e briga [...] fino a riafferrare il [...] ingarbugliata matassa. E realizzando, [...] ogni suo azzardato proposito: [...] assassini e malfattori vari, Barbara convolerà a [...] un po' . Riferito così, [...]. Ma se è sicuramente [...] Truffaut, Fanny Ardant e tutti i loro complici [...] spettatori [...] hanno provato un furioso [...] puro divertissement, è altrettanto accertabile che Io [...] ispessisce di tante altre, [...] componenti creative e spettacolari. E, in tale contesto, [...] p[...]

[...]l verso anche alla [...] Sam Spade di Humphrey Bogart, sia quando [...] giro evocando vagamente il fiammeggiante amour [...] che la vide già [...] Signora della porta accanto. Ma poi sono tanti [...] richiami, i rimandi cui si rifa con [...] film di Truffaut che non si finirebbe [...] di [...]. Al di là di ogni [...] favore col quale personalmente esprimiamo [...] nostro consenso a [...]. E, forse, anche del [...]. Fa pensare alla solare Ingrid Bergman [...] inizi, alla volitiva Jane Fonda della maturit[...]


Brano: [...]a, [...] 1981), ma stavolta sarà oggetto di un omaggio a [...] campo. Un vero e proprio [...] nel corso del quale il [...] spagnolo cresciuto a Cuba [...] parlerà di cinema e pittura, analizzerà con [...] dei suoi film, discuterà del suo lungo [...] Truffaut e presenterà [...] italiana [...] già uscita con successo [...]. Se il nome [...] dirà poco al non [...] è giusto ricordare che questo signore baffuto [...] lettere e filosofia ha «illuminato» film come II [...] Le due inglesi, [...] mètro di Truffaut, / [...] di Terrence Malick (per il quale vinse [...] Oscar), Kramer contro Kramer e Le stagioni del cuore [...] Robert Benton, oltre ad avere collaborato a lungo con [...]. Il governo francese gli [...] titolo di [...] de [...] des [...] et des [..[...]

[...]gli [...] titolo di [...] de [...] des [...] et des [...] mentre il governo cubano [...] visse molti anni [...] prima e dopo la [...] a vedere in lui un ospite poco [...] di alcuni documentari sulla condizione degli omosessuali [...]. Scrisse di lui Truffaut: [...] è uno di quei [...] che lottano affinché la fotografia nel cinema [...] meno importante di quanto Io fosse ai [...] Wilhelm Gottlieb Bitter, grande cameraman di Griffith. Nestor è consapevole di [...] pratica un mestiere, ama religiosamente i[...]

[...] dicevamo, il [...] lavori approntato [...] direttore Gabriele Lucci insieme a Stefano Masi: si parte oggi (ore 9. Domani altri due incontri [...] il primo dedicato [...] americana con Pakula (La [...] Sophie), il secondo a) lavoro in bianco e [...] Truffaut (Il ragazzo selvaggio). Venerdì dibattito [...] di [...] (intervengono tra gli altri [...] fotografia John Bailey, lo scenografo George [...] 11 critico Elliott Stein) [...] versione integrale del film [...]. Domenica, infine, una giornata [...] «Truffaut, [...] della scrittura e il [...] spunto il libro [...]. [...] impegnativa che rientra in [...] di attività permanente già inaugurata [...] successo [...] cinematografico dell'Aquila con workshop, seminari [...] incontri sui temi più diversi [...] n[...]


Brano: Cultura Martedì 25 ottobre [...] trame, i «Mac [...] Hitchcock e Truffaut spiegano [...] MI maraviglia che dopo un film di [...] «Rebecca» che ha ottenuto molto successo, abbia [...] «Il prigioniero di Amsterdam», che a me place [...] i chiaramente un film di [...] molto facile da spiegare. È, ancora una volta, un [...] d[...]

[...]avevamo installato delle rotaie; [...] era montato su queste [...] interrompevano a un certo punto; [...] ; [...] scorreva su [...] rotaia perpendicolare; era piuttosto [...] ma molto divertente. Due veri maestri in [...] No, la gente non si è [...] Truffaut a dieci anni dalla morte I . /// [...] /// Che speriamo di replicare [...] del libro [...] cinema secondo Hitchcock», che [...] In [...] assieme al giornale, domani e dopodomani. Inutile dire che 6 [...] avere. Tutti coloro che lo [...] considerano [...]

[...]un v lunghissimo [...] tra Il giovane cineasta, [...] di una luminosa carriera, e II maestro [...] venerato e Idolatrato. Gli Incontri [...] fra I due avvennero [...] City, California, nel 1962, [...] Hitchcock [...] a «G II uccelli»; [...] racconta Truffaut ». In questo [...] periodo, Truffaut restò In contatto [...] con Hitchcock e [...] sempre a Integrare II libro [...] aggiornamenti sul film successivi. Per certi versi II [...] . È un brano In [...] Truffaut e Hitchcock, parlando di un film tutto [...] «Il prigioniero di l :. Amsterdam», arrivano a definire [...] nella filosofia del grande inglese: quello del «Mac [...]. Volete sapere cos'è II Mac [...] spiegare dal Maestro. /// [...] /// Abbiamo dovuto[...]


Brano: La montatrice francese Martine [...] racconta il «suo» Truffaut La [...] il cinema Così lo ricorda la [...]. /// [...] /// Non aspettatevi che Madeleine [...] racconti un [...] diverso da come lui [...] si era [...] nei suoi (tini. Della [...] vita con [...] «la unto gentile Madeleine», come [...] la descriveva [...]

[...] scritto non so. Certamente, ha sempre scritto [...]. Aveva una capacità di lavoro [...]. Lavorava, scriveva, correggeva i dialoghi, [...] riscriveva [...] secondo. [...] scrittura era un piacere. Ma anche nello scrivere non [...] mai niente al caso Truffaut [...] la murice. Era intimidito dal mondo [...]. Sapeva [...] che voleva ma aveva difficoltà [...]. Aveva anche paura di [...] di non lasciarti liberi di esprimersi come [...]. Per questo, quando [...] si [...] in America, commentò La [...] musiche [...]

[...]]. Per questo, quando [...] si [...] in America, commentò La [...] musiche di Maurice [...]. Erano [...] composte [...] del Secolo e quasi nessuno [...] conosceva. Erano perfette, seminavano uscite da [...] e la [...] rendeva [...] del tempo passato Truffaut [...] Spielberg. Era il suo sogno parlare [...] inglese, E scrivere un libro sul lavoro [...] essere: [...] Per questo aveva [...] la [...] di Spielberg: proprio per le [...] attese. Durante le quali ha scritto [...] che amava le donne e [...] (imen[...]

[...]ragazzo [...] negativa lo accusavano di [...] delicato, pudico Ma associare il pudore al [...] era un errore II [...] cinema dei sentimenti [...] Marito» [...] «effetto nette, del [...] la moviola e [...] un autore francese ina [...] amato, Francois Truffaut, a cui è dedicato [...] Castoro [...] edicola domani con [...]. A ricordare il regista [...] con Martine [...] montatrice dì molti suoi [...] Le due inglesi a Finalmente domenica). Una testimonianza [...] Truffaut viene invece dalia [...] Madeleine [...] nei giorni scorsi a Milano [...] una rassegna dedicata al marito. E domani Il «Castoro» In [...] Eia» dei [...] da la Nuora Nana (e [...] Il [...] dedicato a Francois [...] esperienze dira difficile, dentai o[...]


Brano: [...]del linguaggio cinematografico? Punto [...] stata rivoluzionaria anche dal punto di vista [...] Punto [...] è stata un movimento compatto? Punto 4: [...] capolavori o anche brutti film? Punto 5: [...] «giovani turchi» dei [...] poi divenuti registi (Truffaut, Godard, Rivette, [...] a sputare veleno sul [...] che li aveva preceduti? Le risposte variano [...] formazione e della storia di critici e [...]. Quelle che seguono sono [...]. Punto 1: la Nouvelle Vague [...] modalità espressive e produttive del c[...]

[...]oluto come Jean Vigo [...] Zero in condotta e [...] aveva già inventato tutto [...]. Ma, del passato francese, [...] solo Renoir (si veda il punto 5). [...] vero sperimentatore del gruppo [...] Godard assieme a Resnais, che però è un [...] a tratti. Truffaut e [...] sono registi stilisticamente classici. Punto 2: dal punto [...] la Nouvelle Vague è stata assolutamente qualunquista. Solo Godard è stato [...] sempre nel suo modo paradossale. Gli altri si definivano [...]. Niente a che vedere [...] coscien[...]

[...], i francesi raccontavano sostanzialmente se stessi. Punto 3: [...] gruppo riconoscibile è quello [...] suddetti, identificabili con i [...]. Ma anche loro sono diversissimi [...]. Sarebbe difficile citare tre [...] per stile e contenuti, di Godard, Truffaut [...]. Punto 4: nel dicembre [...] pubblicarono, sul numero 138, [...] «160 [...] cineasti francesi». Erano quelli che, secondo [...] «tessera» del movimento. Almeno 110 di quei [...] nulla a nessuno, oggi. La Nouvelle Vague ha [...] di buoni film e[...]

[...]rché [...] più importanti dimostrano oggi tutti i loro [...]. Parliamoci chiaro: qual è il [...] bel film francese del [...] Le beau Serge di [...] o Mio zio di Tati [...] abbastanza disprezzato [...] E nel [...] cosa scegliereste fra I 400 [...] di Truffaut e [...] di [...] (risposta più difficile, lo ammettiamo, [...]. I [...] fecero a pezzi registi come [...] Carné e [...] (rispettando solo Renoir) perché avevano [...] polemica [...] efficace per prendere il posto [...] «vecchietti» [...] del cinema [...]

[...]ica [...] efficace per prendere il posto [...] «vecchietti» [...] del cinema francese. Oggi persino alcuni di [...]. [...] racconta che una volta [...] gli disse: «I suoi piccoli [...] sono degli stupidi, ma lei è simpatico». I «piccoli amici» erano Truffaut [...] spietato, rileggere certe sue stroncature dà i [...] Godard. [...] aveva ragione (anche sulla simpatia [...]. Insomma, a costo di [...] collega anche noi pensiamo che i grandissimi [...] siano Vigo, Renoir, [...] e Tati; che gli [...] il quint[...]

[...], rileggere certe sue stroncature dà i [...] Godard. [...] aveva ragione (anche sulla simpatia [...]. Insomma, a costo di [...] collega anche noi pensiamo che i grandissimi [...] siano Vigo, Renoir, [...] e Tati; che gli [...] il quinto posto, e che Truffaut, [...] e Godard dovrebbero [...] a [...] Malle, Resnais. La Nouvelle Vague è stata [...] «presa del potere» e [...] operazione di [...] intellettuale. Un momento importante della [...] certo. Non certo il più [...]. Molti cineasti [...] sono stati d[...]


Brano: Occorre [...] bene le possibilità, e [...] proprio mezzo; ma i linguaggi, ci farà [...] sempre allusivi, nel senso che si richiamano, [...] un problema generale, quello della scrittura. Forme di espressione e [...] Truffaut si legano strettamente. Per questo, in un [...] considerare i vari piani lungo i quali [...] linguaggio si pone nel complesso delle sue [...]. Esso è prima di [...] di costruzione del racconto; Truffaut, cresciuto nelle [...] contempo un grande lettore, e al libro [...] omaggi » (ricordate il protagonista dei Quattrocento [...] un altarino a Balzac?). Cinema e letteratura vogliono [...] bene delle storie; può [...] ed è invece conferma della comple[...]

[...]di prosa: « amo il [...] prosaico, è [...] indiretta, nasconde mentre fa [...]. Ciò significa due cose, [...] assieme a fatica, e sono viceversa il [...] di questa forma: da un lato far [...] rivolgersi a un pubblico, praticare quel « [...] » di cui Truffaut critico parlava a [...] regista di genere come Douglas [...]. La « moralità del [...] in fondo in questa classicità, cioè solidità [...] di fatti, presenza di personaggi, architettura a [...]. Dietro però [...] livello da scoprire, [...] la [...] na[...]

[...]sto punto, diviene [...] passaggio [...] articolazione, che si configura come [...] del racconto; non [...] viene descritta [...] di un linguaggio, e delle [...] possibilità di invenzione e conoscenza. Arte, vita, espressione: [...] di che collocare Truffaut [...] che potremmo definire neoromantico. Cominciamo allora col dover fare [...] conti con talune formule che poco servono a tratteggiare [...] fisionomia [...] e magari finiscono col tramutare [...] limite una collocazione culturale o una component[...]


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