Brano: [...] Il cuore di un [...] combattente per i diritti dei lavoratori e [...] si è spento per sempre. Bruno Trentin è morto [...] e la ferale notizia mi ha colpito [...]. A Trentin ero legato da [...] fraterna amicizia, oltre che da una militanza politica comune. Con lui ho lavorato [...] partecipando insieme a tante [...] consentito grandi conquiste per i lavoratori, lasciando [...] profonda nella storia di tutto il movimento[...]
[...]ortemente contrastate, a partire dal [...] interne, delle stesse sezioni sindacali, per affermare [...] consigli di fabbrica, con l elezione dei [...] di tutti i lavoratori, iscritti e no, [...] la costruzione dal basso del sindacato unitario [...]. Trentin fu un grande [...] della [...] e della [...] qualche volta incompreso. Ma il tempo finiva per [...] la giustezza delle sue posizioni. Parlo della richiesta di [...] tutti, approvata dal Comitato centrale della [...] nel 1969, io compreso. Lui era in[...]
[...]contrattuali del 1969, dopo l avvio del [...] dirigenti della [...] e del Partito Comunista [...] di un suo spostamento. Tale idea fu battuta [...] compagni della segreteria della [...] che ritenevano tale proposta [...]. Solo sette anni dopo, [...] Trentin lascia i metalmeccanici per passare alla [...]. In quella circostanza propose [...] agli organi dirigenti della [...] e ai segretari della [...] e della [...] la mia candidatura alla [...]. Tutto ciò lo fece [...] anche quando gli chiesi quali erano[...]
[...]u da organizzatore hai [...] gambe a queste idee, le hai fatte [...] l organizzazione e oggi la [...] cammina speditamente per la [...]. Questo riconoscimento da una [...] soddisfatto per il lavoro fatto, dall altra, [...] l idea di sostituire Bruno Trentin come [...]. Anche perché sapevo che [...] vi era stato il consenso del gruppo [...] dei segretari della [...] e della [...]. Però, anche se lui [...] disse, avevo anche saputo che non vi [...] stesso consenso da parte dei dirigenti della [...] e del[...]
[...]é sapevo che [...] vi era stato il consenso del gruppo [...] dei segretari della [...] e della [...]. Però, anche se lui [...] disse, avevo anche saputo che non vi [...] stesso consenso da parte dei dirigenti della [...] e dello stesso Pci. Tuttavia Trentin andò [...] nella [...] decisione, rispettoso dell autonomia della [...] ma soprattutto anche perché convinto [...] scelta compiuta. Questo è stato per [...] Trentin: [...] esempio, un maestro di vita e un [...]. Per questo il suo [...] sempre vivo in me. Ma quello che mi [...] il suo insegnamento venga dal sindacato tramandato [...] affinché sappiano che le conquiste, i diritti, [...] cui godono sono state conq[...]
[...]olto e che qualcuno fra coloro [...] allora qualche volta mi ricorda ancora: Cosa [...] e Carriera vale una vita. Si tenga presente che [...] nel cuore della mia esperienza americana e [...] della Fiat Usa. La voce, lo sguardo, [...] futuro di Bruno Trentin e «il lato [...] vita, che ci è servito da punto [...] profondamente contato in questi due libri, e [...] grazie. Un grazie in più [...] che gli deve ogni italiano che ha [...] anni, e fino a poco fa, un [...] di offerta, di un dare di più [...] Pae[...]
[...]aese, alla propria cultura, al periodo storico che [...] attraversare, invece di scardinare passaggi, rimuovere pezzi, [...] comuni e sbandierare egoismi e reclami privati. Per fortuna e questo [...] della storia la vita e il lavoro [...] come Bruno Trentin non vanno via con [...]. Restano le orme di [...] che a mano a mano altri scopriranno [...]. È un percorso che [...] e che, anche a distanza di anni, [...] a capire, a rifiutare il peggio, a [...] meglio. Ormai è chiaro che, [...] di fuoco, ci sono [...]
[...]a politica, il [...] farti un [...] riflettere sulla pericolosità di [...]. [...] non può permettersi altri 5 [...] di Berlusconi, pena la [...] decadenza civile. Giovanni Palumbo [...] di questa rubrica sanno [...] abbia dedicato lo scomparso Bruno Trentin ai [...] lavoratori atipici. È anche grazie al [...] quando era segretario generale, [...] che si deve la formazione prima di «Pegaso» [...] del [...]. La prima era [...] nata «con la finalità [...] dare rappresentanza. Poi ha preso vita [...] «come[...]
[...]egretario generale, [...] che si deve la formazione prima di «Pegaso» [...] del [...]. La prima era [...] nata «con la finalità [...] dare rappresentanza. Poi ha preso vita [...] «come tentativo di rappresentanza [...] del lavoro non regolamentato». Trentin era stato tra [...] riconoscere le forme nuove del lavoro nel [...] talvolta a nuove necessità delle imprese ma [...] nuove professionalità lavorative. Non solo dunque un [...] capitale, anche se certo come si è [...] imprenditori hanno puntato [...[...]
[...]on tali [...] ingresso devastante nel mondo della precarietà. Sono temi riecheggiati in [...] interventi pubblici dello scomparso dirigente. Eravamo a Firenze, nel [...] nazionale dei [...] per il programma, alla [...] nuovo governo di Romano Prodi. Trentin insisteva nel suo [...] di lanciare al Paese, dei messaggi forti, [...] e vincolanti. Tra gli obiettivi proposti [...] sostituzione della legge 30 «con una vera [...] del lavoro che completi la legge [...] con [...] e la rivalutazione [...] di disoc[...]
[...] soprattutto [...] in campo di un sistema di formazione [...] della vita che rivaluti il patrimonio di [...] che lo aggiorni in ogni momento, per [...] giovani, gli adulti, gli anziani e gli [...] contributo delle imprese, dello Stato e degli [...]. Trentin era per [...] di «molte figure contrattuali [...] 30 e che lasciano ai padroni la [...] lavoro e la libertà dei lavoratori e [...] il diritto alla contrattazione collettiva e alla [...]. Nello stesso tempo chiedeva [...] di quello che considerava «u[...]
[...]ato in più, ma ha [...] e le donne, anche sul piano contributivo. Incentivando [...] parte [...] precoce dalle imprese di una [...] sempre più grande di lavoratori anziani senza pensione. Certo la precarietà del [...] cancella per decreto» ricordava Trentin. Così come non si [...] lavoratori anziani, che hanno bisogno anche loro [...] permanente, a prolungare la loro attività, soprattutto [...] aumentando per legge, [...] pensionabile, e soprattutto quando [...] futuro una pensione miserabile». La scel[...]
[...] come non si [...] lavoratori anziani, che hanno bisogno anche loro [...] permanente, a prolungare la loro attività, soprattutto [...] aumentando per legge, [...] pensionabile, e soprattutto quando [...] futuro una pensione miserabile». La scelta di Trentin era [...] sostanza, ancora una volta, «una scelta di libertà». Una scelta, precisava, «di [...] dai mille condizionamenti di [...] precaria e non altamente [...] contiene soltanto incertezze sulla possibilità che si [...] a termine, ma la liquidazio[...]