Brano: [...]gente e da tutto [...] sinistra. Ieri al palazzetto dello sport [...] la festa [...] la [...] a [...] applausi lunghissimi, sventolii di bandiere, [...] inneggianti il suo nome. [...] il sindacato, anche quello [...] in prima fila hanno voluto [...] Trentin, [...] Boni, Del Turco; e [...] Walter Veltroni, Giovanni Berlinguer, «gli amici dei movimenti», Pancho Pardi [...] Flores [...]. Ci doveva essere emozione [...] appresta a guidare la confederazione più forte [...] per chi la lascia fiera e in [...][...]
[...]i Sergio [...] giovedì il nuovo inizio [...] Fondazione. Applausi, abbracci e i [...] Guglielmo Epifani che lascia il Palazzetto alla [...] Modena, festa [...] per le domande del [...] Antonio Di Bella e [...] di Fassino, [...] e Violante. Accanto a Trentin, [...] Boni, Del Turco, il [...] Walter Veltroni, Pancho Pardi e Flores [...] E uno slogan: «Non [...] Tremila per salutare i [...] Tra [...] e commozione uno spazio [...] e uno per la poesia: Caproni, Neruda [...] Brecht [...] MODENA Ha scelto la F[...]
[...]i aspettavano, quando Sergio [...] si era avvicinato al [...] emotiva. Invece non ha concesso [...] dei buoni sentimenti, non ha provocato le [...]. Ha tenuto una lezione. Ha tracciato un viaggio [...] da Di Vittorio, a Ferdinando Santi, [...] Bruno Trentin. [...] parso cercare le radici [...] oggi in quello che era stato chiamato, [...] Novanta, il «programma fondamentale» [...]. La strategia passata sotto [...] «Sindacato dei diritti e della solidarietà». [...] il suo meditato commiato. Ed è anche un[...]
[...]n [...] mesi. Lo sciopero generale nasce [...] volontà di non patteggiare diritti sacrosanti, indisponibili, [...] di lenticchie. Prima i diritti, poi [...]. Torna alla memoria del [...] ad Ariccia, tra [...] e Pci, negli anni Settanta. Quando Bruno Trentin, difendendo [...] incomprensioni, la scelta dei Consigli di fabbrica [...] stagione improntata appunto alla conquista di diritti, [...] di solo pane vive [...]. Eppure attorno a questa [...] impronta che ha sempre fatto parlare di [...] politico aut[...]
[...] non [...]. [...] ha detto pochissime parole toccanti, [...] suo discorso, e come è suo uso non ha [...] modificato il tono di voce. Ha preso applausi scroscianti, [...] affetto e di commozione. Lui però non ha [...] commozione. Persino un duro come Trentin, [...] fa, aveva pianto al momento [...] e ancor di più [...] Lama, [...] anno prima. [...] ha difeso il suo [...] alla fine, e il massimo che si [...] stato quel sorriso un [...] enigmatico e un [...] imbarazzato che ormai gli [...]. Poi ha accetta[...]