Brano: [...].] chiedono ad Amato consistenti modifiche A settembre, altrimenti, sarà inevitabile lo sciopero generale In migliaia [...] tutta Italia alla manifestazione unitaria D'Antoni rilancia [...] «Chi ha speculato sulla lira?»« Questa manovra va cambiata» Trentin, D'Antoni e Larizza sfidano il [...] Correggere la manovra correttiva». Sembra un paradosso, ma [...] sindacale su Amato non riuscirà a dare [...] è in programma un incontro coi presidente [...] Consiglio), [...] settembre [...] andranno allo sciope[...]
[...]Larizza sfidano il [...] Correggere la manovra correttiva». Sembra un paradosso, ma [...] sindacale su Amato non riuscirà a dare [...] è in programma un incontro coi presidente [...] Consiglio), [...] settembre [...] andranno allo sciopero generale. Trentin, D'Antoni e Larizza [...] delle Terme di Caracalla, di [...] a una calorosa e accalorata platea di [...] persone (tantissimi i pensionati). /// [...] /// Trentin aveva esordito spiegando [...] può fare uscire il paese dalla crisi [...] lavoratrice: «nessuno sottovaluta la gravità della crisi [...] il paese, e [...] responsabilità che pesano sui [...] sulle grandi imprese che hanno allegramente beneficiato [.[...]
[...]iù fondato come in passato su dati [...] impegni disattesi o violati». Una prima certezza dev'essere una [...] industriale e per [...] per ora assente [...] del governo, e una politica [...] redditi fondata sulla leva fiscale. E a proposito di [...] Trentin [...] una volta insiste sulla questione delle rendite [...] titoli pubblici: «bisogna colpire i simulacri [...] superando il regime [...] con la revisione del [...]. Applausi, e nel caldo [...] più insopportabile prende la parola il leader [...] Pie[...]
[...]ndacato e i [...]. Ci sono [...] gradi, [...] di Caracalla. Quei sei, settemila posti [...] siano stati «pensati» solo per gli spettacoli [...]. Ci sono [...] gradi, e in questo «clima», [...] tutto. Anche i convenevoli, anche [...] da comizio. Cosi Trentin, il primo [...] gran lunga il più ascoltato si rivolge [...] e dice più o meno cosi: [...]. [...] più forza. La sensazione non di [...] di due cose diverse, la si ha [...]. Lo «stato maggiore», i [...] via via a scendere nella gerarchia del [...] pa[...]
[...]atica di New York. Lo ripetono i «seriosi» [...]. Lo confermano, senza pause, [...] dell'Emilia, della Sicilia, di Venezia, [...] Mestre, di Ragusa, di Alessandria. Ancora: lo gridano tutti. E lo gridano a [...] Lo [...] interrompe chiunque: che sia Trentin. Con una variante più [...] per questo meno popolare: «Lotta dura per [...] contro la stangata, sciopero generale». Lo si sente una, due, [...] venti volte. Losi accompagna col pungo [...] una, meno impegnativa, mano alzata con due [...] la «v» di «[...]
[...] sembrare [...] luglio uno scherzetto. Con un bel contorno [...] crisi, cassintegrati e licenziati. Un altro episodio che [...] sarebbe ascritto «al clima generale di contestazione». Che stavolta, se c'è, [...] dai luoghi comuni. E cosi, ad un [...] Trentin dice: anche i lavoratori devono contribuire moderando [...]. I sei, settemila di Caracalla, [...]. /// [...] /// Non chiedono soldi. Non fanno facili battute [...] sulla scala mobile negata. Chiedono: «Equità», come scrivono [...] fuoco. Anche in qu[...]