Brano: [...] al [...] Agostino Novella, con [...] assorta, un aspetto severo, [...]. Accanto a lui Luciano Lama, Vittorio Foa, Rinaldo Scheda, Giovanni Mosca e altri. Fuori un clima chiassoso, [...] ragazzi, qualcuno dei primi gruppi [...]. C'è attesa per Bruno Trentin, [...] leader dei metalmeccanici, [...] che con Sergio Garavini [...] dirigenti di [...] e [...] (Pierre [...] Giorgio Benvenuto) ha fatto [...] delegati di fabbrica, [...] sindacale costruita dal basso. C'è [...] di un nuovo modello [...] un disegn[...]
[...]con Aris Accornero. La mia specializzazione, diciamo [...] trasferimento a Milano, quella dei "metalmeccanici". Me la lascia in [...] Adriano Guerra, prima di partire per il lavoro a Mosca, [...] specie di raccomandazione: "Stai attento a quel [...] Trentin". Un consiglio che mi [...] in difficoltà, come quando Michelangelo Notarianni, capo [...] a Milano, mi telefona per [...] di seguire una conferenza [...] polemizzando con la componente socialista, senza dare [...] ufficiali, unitarie, dettate appun[...]
[...]consiglio che mi [...] in difficoltà, come quando Michelangelo Notarianni, capo [...] a Milano, mi telefona per [...] di seguire una conferenza [...] polemizzando con la componente socialista, senza dare [...] ufficiali, unitarie, dettate appunto da Trentin. Sono ricordi un po' [...]. Spiccano nitide le facce dei [...] Antonio [...] che gira come una trottola [...] una fabbrica [...] e poi [...] Perotta, la Bagnoli, [...] Fumagalli, [...] De Carlini, [...] e molti altri. Come il trio che [...] "collett[...]
[...]o. Ricordo le sue parole [...] "Un [...] pietrificato nelle strutture e nelle strategie del [...] a rappresentare una parte minoritaria e sempre [...] lavoratori dipendenti". Un invito ad andare [...] coraggio, raccolto prima da Antonio [...] poi da Trentin, segretario [...]. Era il dirigente che [...] quando ero ammesso come resocontista ai comitati [...] palestra di scontri e [...]. [...] il dirigente che convince [...] le antiche correnti di origine partitica. Vara, in una conferenza [...] Chiancian[...]
[...]namento [...] coerentemente, come suo definitivo punto di riferimento, [...] persona nel lavoro". Per verificare la propria [...] propria rappresentatività "sul terreno arduo [...] della persona, prima di [...]. Idee che stentano ad [...] sindacato. Trentin lo ricordo bene, [...] nel 1992, quando firma [...] col governo di Giuliano Amato [...] la scala mobile, ma senza costruire [...] alternativa contrattuale, poi conquistata [...] sistema che oggi torna in discussione. Mi rilascia, in quel luglio [...[...]
[...]stema che oggi torna in discussione. Mi rilascia, in quel luglio [...] 1992, appunto, una lunga intervista, due pagine [...] in cui spiega il gesto [...] sue dimissioni, subito dopo la firma. Un gesto che suscitato [...]. Un tassello di quello [...] Trentin [...] un "male oscuro", con la presenza di [...] impediscono una dialettica trasparente nel sindacato. Ma siamo ormai [...] è [...] di Sergio [...] una scelta scaturita da una [...] e poi da un voto, tra lui e Alfiero Grandi. Sono i giorni delle imp[...]
[...]za politica ma anche [...] ripresa unitaria e di cambiamento. Sembra un secolo, sembra [...]. Parla Foa: nessuno ha [...] nuotare stando sulla spiaggia, bisogna buttarsi [...] Adriano Guerra va a Mosca [...] e mi avverte severo: stai attento a [...] Trentin DEMOCRAZIA Quante assemblee, quanti congressi. Una lunga, faticosa stagione [...] prove di democrazia, di sconfitte e di [...]. Gli operai, i [...] Mirafiori, le facce dei [...] del sindacato si riscoprono dissodando il duro [...] ne esce una [...] [...]