Brano: [...]llo scorso anno, si è sentita la [...]. Alludo [...] amara di una voce [...] con lucidità e con speranza le vicende [...] di un Paese, di una politica che [...] il filo di un futuro incerto. Autonomia, lavoro, libertà. Sono le tre parole [...] Bruno Trentin. E [...] mentre [...] ripensare, così come [...] conosciuta, la vita di un [...] sindacale, di un dirigente politico, di un leader [...] italiana ed europea. A molti poteva apparire, [...] come un aristocratico, un raffinato intellettuale, chiuso [.[...]
[...] Da sfruttati a produttori. Era il senso di [...] di [...] di lotte e di conquiste [...] di un concetto a lui molto caro: [...]. È la [...] prima parola. Autonomia per il sindacato, [...] per i lavoratori, autonomia [...]. Non era facile riassorbire Trentin [...] parrocchia grande o piccola. I suoi amici politici sono [...] certo, Norberto Bobbio, Riccardo Lombardi, Vittorio Foa, Pietro Ingrao [...] molti altri Ma non è stato mai semplice [...] una precisa corrente. Meglio ripescare le parole [...] sti[...]
[...]bio, Riccardo Lombardi, Vittorio Foa, Pietro Ingrao [...] molti altri Ma non è stato mai semplice [...] una precisa corrente. Meglio ripescare le parole [...] stimato giornalista, Giorgio Bocca. Nel 1975 scriveva su Il Giorno: «Quando parla uno come Trentin non ha senso [...] alla destra o alla sinistra del partito [...] parla uno come lui si capisce che [...] critico e la ricerca creativa appartengono a [...] vogliono uscire dai luoghi comuni, dalle pigrizie». È abituato fin da [...] alle «scalate». F[...]
[...]uscire dai luoghi comuni, dalle pigrizie». È abituato fin da [...] alle «scalate». Forse per questo ha [...] tanto la montagna, le rocce da dominare. Nasce in Francia a Pavie, [...] Tolosa, nella regione della Guascogna, il 18 [...]. Il padre Silvio Trentin, [...] amministrativo a [...] Foscari, Venezia, non ha [...] al fascismo. È emigrato, prima facendo [...] il tipografo ad [...] poi il libraio a Tolosa. Fonda un movimento di sinistra: «Libertà e [...]. E così operando incontra [...] Lusso, Carlo Ro[...]
[...]e Di Vittorio. Sta [...] studi, accanto a Vittorio Foa [...] decide [...] al Partito comunista. Nel 1958 è vicesegretario [...] e nel 1962 va [...] il sindacato dei metalmeccanici. [...] per 15 anni, fino al [...] e che trasforma la [...] biografia. Trentin, con Piero Boni, [...] Pierre [...] con Giorgio Benvenuto, con [...] inedita di [...] sindacale, [...]. Sono gli anni sessanta, quelli [...] caldo. Ma anche in queste [...] Trentin [...] in campo una «filosofia» che lo accompagnerà [...] anni sindacali. Quella [...] dirigenti sindacali che amano sommare [...] le «esigenze», senza scegliere. È la polemica nei [...] sindacalismo modello [...] fatto più di propaganda [...]. Così [...]
[...]ssetti di potere nella fabbrica e nella [...] redistribuzione del reddito. È il braccio di ferro [...] a Mirafiori, proprio [...] caldo, tra il sindacato che [...] e «Lotta [...] lire [...] salariale e disprezza gli [...]. [...] tra i metalmeccanici Trentin [...] della [...] e, nel 1988, assume [...] segretario generale. Sono gli anni della [...] 1992 (governo Amato) firma un accordo che [...] mobile senza contropartite e poi si dimette. Ha agito per senso di [...] di fronte al tracollo economico ma de[...]
[...]ndamentale» imperniato sui diritti [...] sulla solidarietà. Abbiamo citato la parola [...]. /// [...] /// E [...] arriviamo ai suoi ultimi impegni, [...] di euro parlamentare per i [...] e a capo [...] programma del partito guidato da Piero Fassino. Trentin non può ipotizzare una [...] staccata dai temi del lavoro. [...] nel cambiare il lavoro [...] di fatica e di stress, ma anche [...] le gerarchie proprietarie, senza chiudersi in una [...] fordismo. Il perno centrale sta [...] conoscenza, da conquist[...]
[...]sì dei [...]. È un [...] il senso delle sue parole [...] un incontro con un gruppo di [...] mi piace rammentare. E così [...] terza parola: «libertà», la libertà [...] vivere una vita degna [...] vissuta. Sono il modo migliore [...] «Mi chiamo Bruno Trentin, ho 71 anni. Ho passato tutta una vita [...] lavoro sindacale. Probabilmente questa scelta [...] fatta perché ho scoperto, anche [...] molto giovane, nella classe lavoratrice, una straordinaria voglia di [...] e di libertà, proprio in quei lavorator[...]
[...] E questo spiega anche [...] che risorge continuamente nel mondo del lavoro, [...] continenti, in tutti i paesi. Questa è la cosa [...] profondamente affascinato e che mi ha dato [...] mettermi proprio al servizio di questa causa». Uomini come Bruno Trentin, [...] vissuti per questi ideali. Qualcuno oggi sostiene che [...] e sepolti. Perché tutto è cambiato [...] mondo del lavoro non esisterebbe più. Come se nelle nuove [...] che impegnano milioni di giovani e meno [...] una spinta proprio alla riconqu[...]
[...].] e sepolti. Perché tutto è cambiato [...] mondo del lavoro non esisterebbe più. Come se nelle nuove [...] che impegnano milioni di giovani e meno [...] una spinta proprio alla riconquista di spazi [...] autonomia. È la lezione che [...] scritti di Trentin, nella [...] tenace e troppo spesso [...] un programma per la sinistra. Dove non ci si [...] del passato ma si delinea una strategia [...] obiettivi. A cominciare da quelli [...] conoscenza, di formazione, le armi moderne per [...] una volta liberi [...]