Brano: [...]a, [...] di [...] con una versione meno arida [...] più soggettiva dei fatti. Quanto ai rischi di una [...] commemorativa», di un turismo della memoria, [...] e reificazione del passato sul [...] consumistico, ci avvertiva di recente lo storico Enzo Traverso [...] al suo saggio sugli usi della memoria: Il passato: [...] per [...]. Storia, memoria, politica (ombre [...]. È in questo libro ricco [...] denso che confronta storia e memoria, il peso e [...] valore che rispettivamente assumono la soggettività[...]
[...]stimone, [...] e scrittore. Il confronto sopratutto tra [...] storico e quello dello scrittore, che negli [...] sono a volte scambiati i ruoli fino [...] questioni importanti per chi si occupa di [...] forme narrative. Il genere letterario che [...] Traverso aiuta a identificare non è il [...] famiglia, non è il romanzo genealogico, che [...] sempre esistito (e tra i più recenti [...] Mille [...] che sto [...] di Mariolina Venezia, Einaudi), [...] ritorno del positivismo o del verismo. Il romanzo (se di[...]
[...]ografie, ritagli di giornali, ecc. Trame che si confondono [...] stessa di archivio e/o di inchiesta, storie [...] montaggio di documenti. Aveva cominciato, se non [...] narratore tedesco (ma residente in Inghilterra) [...]. [...] di cui non a [...] Traverso [...] la Storia naturale della distruzione (Adelphi). [...] che tra i suoi imitatori [...] Eco di La misteriosa fiamma [...] regina Loana (che pure ha a che fare con [...] memoria), ha insegnato che la [...] perde né si [...] perseguire un romanzo c[...]
[...]sto genere come [...] famiglia diAntonio [...]. Vita di [...] private e ordinarie. [...] letterario dei racconti orali di Ascanio Celestini [...] Fabbrica. Racconto teatrale in forma [...] Donzelli, dà voce a un operaio che racconta [...] fabbrica attraverso quelle del padre e del [...] è sulla scia delle testimonianze che hanno [...] Storia, e di cui Alessandro Portelli in Italia [...] e maestro (si veda Città di parole. Storia orale di una periferia [...] Donzelli 2006). Sono libri che raccontano [...[...]
[...]..] agli inizi. Eccone alcuni esempi. Due vite vengono riesumate [...] Seth nel suo ultimo [...] quelle dello zio Shanti e della moglie [...] Caro, lui indiano, lei [...] a Londra, nel quale racconta come, da [...] Seth «scopra» [...]. E il libro, attraverso [...] un archivio di famiglia trovato in soffitta, [...] orrori del Novecento europeo, scopre la Storia [...] fino [...] la [...] museo [...] i pellegrinaggi a Berlino [...] Israele, che è come dire alla fonte [...] della memoria contemporanea. La s[...]
[...]e, [...] le quali campeggia, grande, una luna [...] immagine che sembra quasi una [...] di teatro; o ancora Le village des [...] dove una scomposta testa animale [...] un inquietante spettacolo di sé, o ancora Al paese [...] dove una figura umana, attraverso [...] squarcio sulla carta, ne offre [...] come letteralmente uscita dalla prima. Sono tutti esempi in cui [...] espressiva tende a creare un rapporto di complicità con [...] di chi guarda. Una complicità mai pacifica, [...] perché queste opere di [[...]