Brano: Tranfaglia: «A Torino si vive [...] curiosa sensazione. Percorrendo strade e piazze, [...] parte si percepisce un lutto «senza nome», [...] chi non è direttamente coinvolto dalla vicenda Fiat [...] ha particolari sensibilità politiche, si ha la [...] molti acc[...]
[...]oni. I concorrenti di Fiat, [...] di vista, sono molto più univoci: si [...] automobili. Invece, in Fiat, [...] rappresenta il [...] del fatturato, non [...] come nei gruppi stranieri. Eppure nelle stesse scuole [...] si insegna che il [...] è [...] Tranfaglia: «Questa diversificazione si [...] un certo punto della storia della [...] Si è molto parlato [...] cui, negli anni Settanta, di fronte alla [...] si fecero scelte molto più orientate alla [...] produzione. Si può fare il [...] Cesare Romiti, uomo d[...]
[...] [...] in Spagna proprio quando [...] un grande mercato, il [...] di quello mondiale. /// [...] /// La Fiat avrebbe dovuto [...] presenza in [...] con le unghie. Altri tentativi di allargare [...] produzione sono falliti: con la [...] con la Volvo». Tranfaglia: «E c'è stato [...] Romeo e della [...] Gallino: «La Fiat ha [...] nazionali, che erano quasi agonizzanti perché anche [...] più della Fiat, sotto scala. La [...] era una piccola azienda [...] Romeo, anche se marchi d'élite. Si trattava invece di [.[...]
[...]comprato la [...] la Rover. La Fiat non è [...] tentativo. [...] cerchio di problemi, il [...] ben noto a tutti: è relativo a [...] dei modelli e degli stabilimenti. Melfi quando fu aperto [...] più moderni in Europa, soprattutto è invecchiato [...] Tranfaglia: «Mirafiori è stato [...] Gallino: «Certo [...] rimodernato, hanno introdotto i [...] nel 1939 non esistevano. Ma resta il fatto [...] stabilimento invecchiato. Il che significa che Fiat [...] solo il problema di pagare i debiti, [...] fuori non so [...]
[...]mo di fronte [...] settori come il software o all' informatica, [...]. Siamo di fronte a [...] una forza lavoro che hanno caratteristiche ancora [...] soprattutto dei lavoratori che hanno una certa [...] sono da anni in una fabbrica come Mirafiori». Tranfaglia: «Torniamo un passo [...] puntato il dito sulla scelta della Fiat [...] parte [...] per puntare tutto sui [...] emergenti. Un errore grave, perché [...] emergenti si sono verificate crisi economiche che [...] dei [...] Berta: «In generale il [...] d[...]
[...]tutta la fase della tecnologia spinta, tutta [...] fabbrica senza esseri umani, che poi si [...]. Si parlava di stabilimenti [...] e migliaia di robot e poi, pochi [...] trovato capannoni in cui quei robot venivano [...] loro in cassa integrazione». Tranfaglia: Cassino è stata [...] fabbrica senza [...] Vattimo: «E dunque anche [...]. È penoso vedere come [...] non riuscito, o riuscito solo in parte [...] riusciva, le cifre date dalla direzione erano [...] grottesco inferiori a quelle del sindacato) [...][...]
[...]] i radicali. Faccio questi esempi perché [...] Fiat [...] molto sola, è una Fiat che in [...] conflitto, secondo me, ha peccato di presunzione [...]. Paradossalmente, il suo essere [...] comando, e il [...] fare quello che voleva, [...] un limite». Tranfaglia: «È una logica da [...]. Noi abbiamo sempre avuto [...] oligopoli in una serie di settori. La Fiat, tra gli [...] Settanta [...] Ottanta, è diventata un monopolio assoluto [...]. E la logica del [...] già Robinson negli anni Venti, è proprio [...] a[...]