Brano: Mentre gli scienziati positivisti, [...] i narratori del Naturalismo, cercavano di definire [...] una patologia, le [...] di Tozzi su un [...] che viene ingigantito e isolato dal contesto, [...] registrazioni di alterazioni percettive, hanno una funzione [...] rendere non un particolare della realtà, ma [...] angoscia che vi sta dietro. Più utile della ricognizione [...] effett[...]
[...]...] che viene ingigantito e isolato dal contesto, [...] registrazioni di alterazioni percettive, hanno una funzione [...] rendere non un particolare della realtà, ma [...] angoscia che vi sta dietro. Più utile della ricognizione [...] effettuate da Tozzi mi sembra [...] dei suoi scritti critici [...] editi in volume da Giancarlo Bertoncini), dai [...] poetica, espressa con vigore [...]. È sorprendente come finora [...] questo aspetto [...] e come non ci [...] che, per esempio, in articoli come Luigi[...]
[...]i Pirandello [...] Come leggo io sono enunciate alcune linee fondamentali [...] letteraria (ho cercato di [...] in un mio recente [...]. Baldacci ha senza dubbio [...] (nel capitolo Una [...] inflattivo e, di conseguenza, [...] produzione critica su Tozzi (il discorso è [...] letteratura critica su molti altri autori). Questo però non lo [...] mi sembra un [...] troppo frettolosamente, arbitraria la [...] e Luperini sosteniamo, della sostanziale continuità delle [...] Tozzi, da Bestie (la prima delle sue [...] Gli egoisti [...] romanzo, in uno stato [...] elaborazione), e [...] tra queste e [...]. Arbitrario mi sembra semmai porre, [...] lui fa, una linea di demarcazione netta (situata nel [...] anno del trasferimento [...]
[...]a Bestie (la prima delle sue [...] Gli egoisti [...] romanzo, in uno stato [...] elaborazione), e [...] tra queste e [...]. Arbitrario mi sembra semmai porre, [...] lui fa, una linea di demarcazione netta (situata nel [...] anno del trasferimento di Tozzi a Roma), che distinguerebbe [...] prima da una seconda maniera, quando, se non altro, [...] corpus delle novelle, scritte lungo [...] temporale dal 1908 al 1920, [...] a testimoniare che una linea di demarcazione è assolutamente [...] dato che eleme[...]
[...] dei dintorni di Siena appare, [...] fanciulle nipoti dei protagonisti, come una serie di epifanie. Nella [...] monografia, pubblicata da Laterza, Luperini [...] che a questo punto era indispensabile fare: [...] del percorso ideologico e di [...] di Tozzi, nonché delle [...] critica [...]. Egli riconosce il merito [...] Baldacci [...] dichiarato lo scrittore senese [...] «moderno», anzi nostro contemporaneo; [...] suo schematismo, che consiste nel vedere [...] il limite negativo [...] nel distinguere[...]