Brano: [...]ei giorni della [...] ministro non mi diede [...] suno mi chiese qualcosa sulla [...] di Ustica e nessuno mi informò di quanto era [...]. Anzi, devo dire che [...] televisione e dai giornali, come un qualunque [...]. Lo ha detto ieri, [...] Giovanni Torrisi, ex capo di Stato maggiore della Difesa, [...] massima autorità militare [...] poi messo in pensione [...]. [...] Giovanni Torrisi, nelle tragiche [...] veniva abbattuto sopra ad Ustica, [...] da un missile, era il massimo responsabile [...] italiane. Ricopriva, infatti, la carica [...] Stato maggiore della [...] e aveva, al proprio [...] maggiori di tutte le force armate. Inso[...]
[...]e force armate. Insomma, [...] in quel momento, era [...] del paese: a lui spettava, in caso [...] prendere i primi urgenti provvedimenti per la [...] e per rispondere, eseguendo gli ordini del [...] ministro della Difesa, «ad ogni attacco da [...]. Torrisi (messo in pensione [...] della [...] uomo dinamico e di [...] fu mai avvertito della tragedia di Ustica. [...] come ci ha detto [...] dramma direttamente dalla televisione e, il giorno [...]. La notizia, ovviamente, ha [...] è molto preciso nello sp[...]
[...] detto [...] dramma direttamente dalla televisione e, il giorno [...]. La notizia, ovviamente, ha [...] è molto preciso nello spiegare la propria [...]. Anche loro non volevano [...] dopo gli accertamenti, dovettero darmi ragione». Dice ancora [...] Torrisi: «La cosa, vista [...] che oggi si sa, può sembrare assurda, [...] momento tutti noi pensavamo che si era [...] un tragico incidente aereo Si pensò e [...] noto, di un "cedimento [...] e per questo ci [...] che nessuno ci avesse informato. I militar[...]
[...]mento, [...] non [...] e anche io ritenni [...] nessuno mi avesse comunicato [...]. Anzi al di là [...] la morte di tanta gente, non ci [...]. Gli incidenti, come purtroppo [...] questi giorni, possono accadere e accadono. Ne discussi continua [...] Torrisi anche con il [...] Lamberto Bartolucci che era capo di Stato maggiore [...] e che era stato [...]. Anche lui espresse sgomento [...] accaduto, ma aggiunse che si trattava di [...] capitare». La cosa, appunto, può [...] i due massimi responsabili (Torrisi come capo [...] Stato [...] della [...] e Bartolucci come capo [...] Stato [...] militari del settore aereo [...] non furono avvertiti di nulla. Abbiamo poi chiesto a Torrisi [...] sui «misteri di Ustica» e sulla verità [...] venendo fuori dopo nove anni. [...] su questo è categorico: [...] esiste nessuna traccia radar che [...] il lancio di un [...] di un aereo sconosciuto contro il jet [...]. Poi aggiunge: «lo non [...[...]
[...]anche [...] militari di a Ito grado. SI, certo, nei brogliacci [...] nelle varie inchieste (la prima fu quella [...] Trasporti) ci può essere stata qualche leggerezza, [...] più». Chiediamo [...] il perché della [...] iscrizione alla [...]. Giovanni Torrisi risponde: «Non ho [...] negato [...] conosciuto e parlato con Gelli. Però sono cattolico e la [...] non mi ha mai interessato. Mi iscrissi alla [...] per [...] vendere le navi dei cantieri [...]. Furono gli stessi argentini [...] Gelli come tramite [...]
[...]ta. [...] spiega inoltre dì [...] vittima di una specie [...] la vicenda [...] e aggiunge che sono [...] saputo che il suo [...] Gelli era nato proprio e soltanto su indicazione [...] perché quello era il «tramite giusto», secondo [...] stato detto. Torrisi, ad una specifica [...] occuparsi, attualmente, di una [...] di studi strategici e [...] consulente di alcune aziende private del settore [...] «Niente a che vedere con società statali [...] genere. Ci tengo a [...]. /// [...] /// Ci tengo a [...].