Brano: [...]no con loro, Ciro [...] 17 anni e Antonino Fontanella [...] erano rimasti gravemente feriti. La disperazione dopo [...] nella fabbrica di fuochi [...] Gragnano Foto di Ciro [...] 5 luglio 2004 6 [...] luglio 1998 Sembra uno di quei nomi [...] Pio La Torre. Il vecchio tassista dice di [...] dalle [...] come Moro» (sì, come Moro, [...] fu la mafia). O vagamente «un uomo [...]. Che una volta per le [...] di Roma gli impose una corsa da brivido in [...] al [...] sembrava indiavolato, mi chiese tutto [...[...]
[...]na cosa lontana [...] tolsero Pio di mezzo, per sempre. E invece nella sala [...] Protomoteca [...] Campidoglio Walter Veltroni ricorda davanti a una [...] per due terzi da chi [...] conosciuto e gli ha [...] per un terzo da chi non era [...] Pio La Torre, il dirigente comunista assassinato dalla mafia [...] di 25 anni fa, assieme al suo [...] militante, amico Rosario Di Salvo. Ci sono i familiari Giuseppina, Franco, Filippo i nipoti, c'è Epifani nel ricordo dei [...] cruciali anni che Pio fece nel s[...]
[...] e [...] che viene dalle «radici profonde» [...] un combattente. Da ricordare con tanto [...] che il «rischio è [...] la reazione diffusa di [...] che dicono cose a cui non credono», [...] ci dice che «i partiti sono stati [...] così», militanti. La Torre la [...] battaglia contro la mafia, [...] persa. Ci ha perso la [...]. Ma oggi, se s'è [...] della legalità lo dobbiamo [...] a lui, che scrisse una [...] che fu approvata solo dopo la [...] morte, e porta il suo [...]. Consente di espropriare i [..[...]
[...]porta il suo [...]. Consente di espropriare i [...] Roma del sindaco Veltroni la villa del [...] ascolta musica, la sede [...] «Libera» [...] don Ciotti in via 4 Novembre, o [...] a Brusca e Riina a Corleone, a San Giuseppe Jato, in Sicilia, dove La Torre poco più [...] costruito il sindacato. Aveva quello sguardo nero [...]. I grandi occhiali allargavano [...]. Il giovane Walter se [...] irrompeva nelle loro riunioni a Botteghe Oscure. E non saranno corse [...] Pio a Roma si sentiva quasi in [...]. [...]
[...]stabilimento era già [...] irregolarità In contrada [...] tra Canicattì e Naro (Agrigento), [...] una fabbrica provoca la morte di quattro [...] quali il titolare. Il giorno dopo altri [...] Corleone (Palermo). E Proietti legge i [...] Quando Pio La Torre rivoltò la mafia come [...] / Roma La disoccupazione le precarietà e [...] non [...] il dramma del lavoro [...] Aprile 1975: a [...] 12 morti in una [...] per [...]. /// [...] /// E Proietti legge i [...] Quando Pio La Torre rivoltò la mafia come [...] / Roma La disoccupazione le precarietà e [...] non [...] il dramma del lavoro [...] Aprile 1975: a [...] 12 morti in una [...] per [...].