Brano: [...]la paura? Lo trova nella [...] fede politica, che per [...] senso stesso della [...] biografia di giovane combattente [...] breve ma già intensa vita di rivoluzionario. Ed ecco, che egli [...] delle azioni gappiste compiute nella primavera del [...] Torino, fino a quella leggendaria in cui [...]. Dante Di Nanni, il [...] precedente attività di antifascista e di comunista: [...] in Francia per ragioni antifasciste, [...] duro apprendistato nella miniera, [...] dì Spegna, le combattute battaglie. /// [.[...]
[...] Nanni, il [...] precedente attività di antifascista e di comunista: [...] in Francia per ragioni antifasciste, [...] duro apprendistato nella miniera, [...] dì Spegna, le combattute battaglie. /// [...] /// Pesce Giovanni Pesce, comandante [...] di Torino e, successivamente, [...]. Brigata [...] di [...] accanto a sé ì [...] garibaldine in Spagna, e si riconforta col [...]. Cosi al racconto delle [...] accompagna, in un intreccio serrato, quello delle [...] Spagna, quando egli [...] solo. Dietro a Iv[...]
[...]mpagna, in un intreccio serrato, quello delle [...] Spagna, quando egli [...] solo. Dietro a Ivaldi, accanto [...] Visone [...] nomi di battaglia del gappista Pesce) c'è [...]. Il partito è per Pesce [...] di familiare, che è cresciuto con lui. Ed a Torino ritrova [...] Spagna. Ilio Barontini e Francesco Leone, [...] venuto [...] come Colombi, un compagno [...] Ventotene [...] Pratolongo. E cosi via via [...] liberatrice egli incontra, accanto alle giovani leve, [...] e del confino. Così Pesce indica,[...]
[...]a bomba o con un [...] di rivoltella. Ed essi trovarono [...] co raggio nella loro [...]. Era il partito che [...]. Pesce porta una dimostrazione. Perché, [...] dei [...]. Pesce racconta, venti anni [...] intensa di coraggio, di sacrifici, di morte: Torino [...] Milano, dal 1944 al 1915. Riappare il volto dei [...] poco più che fanciulli, [...] di ragazze coraggiose ed [...] ricordo, sobriamente accennato. [...] una storia di azioni, non [...] da argomentazioni politiche. La sostanza politica, la [...[...]
[...]..] in gran parte sopravvissero e si acclimatarono [...]. Oggi sono diventati una [...] nella riserva convivono con 16. [...] usare [...] di Ilio Barontini, degli [...]. E questa linea [...] nei fatti, nel sacrificio, [...] argomentazioni. Pesce è a Torino [...] processo contro il Comitato militare del [...] arrestato il 31 marzo [...]. Ed egli scrive: « [...] morto Eusebio [...] comunista (anche lui ex [...] Francia, accanto a Perotti. [...] torna [...]. Ne rimangono fuori soltanto [...] contro di lo[...]
[...]]. Ed egli scrive: « [...] morto Eusebio [...] comunista (anche lui ex [...] Francia, accanto a Perotti. [...] torna [...]. Ne rimangono fuori soltanto [...] contro di loro e contro lo straniero [...] nostro furore. Hanno ucciso gli uomini che [...] Torino erano il simbolo vivente [...] che tornava ad essere una [...]. Il nemico si accorgerà [...] furore » [...]. Ed infatti, continua Pesce. Sono state condannate a [...] Comitato di liberazione . Il 26 aprile 1944. Ecco, dice Pesce, voi [...] non abbia[...]