Brano: [...] drammaturgo di quella [...] piéce. Non un dato atmosferico, ma [...] clausola classica della drammaturgia. Si chiama: correlativo oggettivo. Cioè [...] modellata [...] pioveva, con un cielo color [...] che aveva anticipato la notte, quel 4 maggio a Torino. Ai miei nipoti potrei [...] raccontare, un altro elemento di retorica classica [...] fenomeno. Anzi, è quello decisivo in [...] storia: nella [...] seguita al 4 maggio [...] assai che sia scomparsa [...] squadra e non un singolo [...] e che ciò sia[...]
[...] Giorgio), [...] Galli, [...] Buscaglia, di Bo, di Silano, il primo [...]. /// [...] /// [...] indossato la maglia granata nelle [...] giocato al Filadelfia, non è [...] di merito. Era fatale che se [...] appena sopra la media finisse nei boys [...] Torino [...] della [...]. Toccò anche a me. Di [...] mi sono rimaste impresse [...] che non voleva [...] risparmiato dai tiri da [...] terrore che mi bloccò [...] con la palla al [...] a me Mazzola, Rossetti (lui, del mitico [...] e [...] allenatore prima [...]
[...]...] possono, né devono, [...] via. Legittima, infine, un [...] di malinconia in chi li [...] conosciuti. Soprattutto quando si ha [...] se non fossero morti non ci sarebbe [...] ci sarebbero eroi. Spesso la gloria ha [...] la morte. FOLCO PORTINARI TORINO La [...] improvvisa, gigantesca e maligna davanti al pilota Pier Luigi Meroni. Il trimotore [...] stava per riportare a [...]. Mazzola e compagni erano [...] sul campo del [...] a Lisbona, dove il [...] affrontato i lusitani in onore di Françisco Fe[...]
[...] schianto, alle 17,05 [...] 1949, contro la parete della Basilica di Superga [...]. In un attimo, [...] 31 corpi: 18 giocatori, 2 [...] 3 dirigenti, 3 giornalisti, i quattro membri [...] e [...] della [...]. E dal quel rogo [...] leggenda del Grande Torino. Le magie granata hanno [...] in Ferruccio Novo, il presidente delle meraviglie, [...] degli anni Quaranta, aveva rilevato la società. Nel suo ufficio di [...] Alfieri, [...] su un chiodo fisso: costruire una squadra [...] plasmare una [...] certame[...]
[...].] al 49, mentre negli anni si arricchisce [...] talenti: Bacigalupo, Ballarin, Castigliano, Maroso, [...]. Per lo squadrone di Novo [...] tecnico Egri [...] è una serie di [...] ineguagliabili e di simbiosi e identificazioni irripetibili. Il Grande Torino è [...] Nazionale, [...] la Nazione si specchia nel Grande Torino. Il fiuto di Ferruccio Novo [...] da un formidabile, quanto spietato concorrente: la Morte, [...] una giornata di primavera [...] «acquisterà» in blocco più [...]. /// [...] /// Le celebrazioni Messa al Duomo Partita [...] le star [...] Quando in er[...]
[...]ima discreta, poi anonima. Ardea [...] e Cristiano Menti, [...] le fedi, sono genitori di Niccolò, il nipote mai conosciuto di Giuseppe [...] e Romeo Menti. E poi [...] il modo di Gigi Gabetto [...] Franco Ossola, che hanno scelto di vivere la [...] Torino. Unici nella loro [...] diaspora degli affetti granata, si [...] compenetrati fino al midollo spinale nella città degli eroi. [...] da domandarsi, leggendo le [...] padri, se la regìa degli eventi non [...] direttamente da una forza imperscrutabile.[...]
[...]tribuna di legno dello [...]. Gigi Gabetto è del [...] Franco Ossola del 1950. Tra i due vi [...] di generazione che ne ha frenato [...] confidenza, percezioni mutanti di [...] diverse [...] del lutto e diverse [...]. Di barriera (come sono [...] di Torino) quelle dei Gabetto, con Guglielmo, [...] ma al crepuscolo della carriera, insensibile alle [...] bianco [...] dal presidente della Sampdoria [...] a Genova. Influenzate dal destino quelle [...] Ossola, [...] cui padre, lombardo di Varese, era allet[...]
[...]imo ha un [...] vivaio della Juventus: 120 goal in serie [...] negli anni Sessanta, un girovago del calcio [...] fu censurata e raffreddata da una maligna [...] decisamente improvvida per [...] contingente del Bologna. Oggi, è responsabile del [...] Torino. E al padre ha [...] calcio di livello e rinomanza europei. [...] architetto, scrittore premiato con un «Bancarella», calciatore mancato, un discreto profilo [...] leggera, velocista nei 100 e [...] metri), solo a metà degli anni Settanta è entrato [...]
[...] prematura [...] Daniela. Da quel lutto, ha [...] aprire la scatola dei ricordi e a [...] del dolore, a riconoscere echi familiari che [...] filtrati, dal ventre materno. [...] totale, a tratti assillante e [...]. Ripercorrevo le cronache del Grande Torino sui quotidiani [...] non [...] formazione che non conoscessi, episodi [...] aneddoto che mi fosse sconosciuto, una compenetrazione quasi parossistica, [...] un cui la realtà si confondeva con la fantasia. [...] divenuta da individuale collettiva. Da[...]
[...]orreva il vecchio stadio al suono [...] il leggendario «trombettiere» del «Fila». Era il segnale [...] della partita nella partita; [...] riproponeva le distanze, divideva i comprimari dai [...] dagli immortali o, semplicemente, gli altri dal Grande Torino. Il momento più emozionante [...] Superga in elicottero, per fare [...] tratto della rotta del G [...] Fiat e vedere quello che videro o non [...] pomeriggio buio di pioggia i giocatori del Grande Torino, [...] che distrusse la squadra [...] mondo. E comincia così il [...] Soltanto [...] cielo li dominò, che ho realizzato insieme [...] Giancarlo Governi e che domenica 2 maggio è andato [...] alle 12,30. Comincia con quella ricognizione [...] basilic[...]
[...]ni e che domenica 2 maggio è andato [...] alle 12,30. Comincia con quella ricognizione [...] basilica dello [...] bianca di marmi, dietro [...] schiantò il velivolo che era in vista [...] e sembrava che ormai [...] la formalità di prendere terra. Il Torino aveva giocato [...] Lisbona, [...] consentire a Ferreira, giocatore del [...] di lasciare il calcio [...] di una partita [...]. Solidarietà tra lavoratori del [...] dopo il pareggio contro [...] di [...] un risultato che aveva [...] squadra granata [...]
[...]...] un risultato che aveva [...] squadra granata il quinto scudetto consecutivo. Ora stavano tornando a [...] 4 maggio del [...] e la loro fine [...] di un grande amore italiano, diviso equamente [...] Toro e Fausto Coppi. Coppi che era a [...] del Torino e che corse poi il Giro [...] lutto per la scomparsa di grandi amici [...] Mazzola, Maroso, Gabetto, Loik. Avevo pochi anni quando [...] nelle cuffie di una galena (allora se [...] pezzi e la si costruiva da soli, [...] ripercorrere le tracce di [..[...]
[...]ra se [...] pezzi e la si costruiva da soli, [...] ripercorrere le tracce di [...] ha significato [...] storie e personaggi di [...] umiliata che aveva vissuto la fine del [...] e poi la dura ripresa. Chi sapeva che [...] Vallone era stato una [...] Torino e che aveva deciso di mollare tutto [...] a Berlino nella rappresentativa studentesca, alla quale [...] Hitler era stata scippata la vittoria contro [...] E lui, il bel Vallone, [...] tutta la squadra a sputare [...]. Così aveva lasciato il [...] an[...]
[...]usciva dalla fase artigianale [...] caratura mondiale? Egri [...] era un ebreo ungherese, [...] cambio, emigrato negli Usa dopo [...] giocato da dilettante in Italia. Sulla nave reggeva una [...] quando tornò fra noi le leggi razziali [...] lasciare Torino e [...]. Eppure anche da Budapest [...] era in piena guerra) a costruire la [...] un volto «sistemista» (lui che era un [...]. [...] figlia è Susanna Egri, [...] internazionale che tutti conoscono. Il padre aveva comperato [...] Lisbona la bambolina[...]
[...] diventò grande di [...] inorgoglisce il ricordo di quando, insieme con [...] il clima delle partite al Filadelfia, con [...] legno, [...] e i tifosi battevano [...] piancito e le squadre ospiti si prendevano [...]. Ci sono mille storie [...] Grande Torino. E sono storie italiane, [...] di calcio. Peccato che a viale Mazzini [...] un orario così punitivo per [...]. Ma non ci sono [...] documentario, né [...] e dunque lo si [...]. Anche se questi «Ritratti» [...] ascolti incredibili, persino dopo due o[...]