Brano: Questa terra è il [...] tensione di tutti i contrasti aperti dallo [...] che si congiungono i [...] si scontrano le grandi linee, che il [...] la [...] capacità di indicare soluzioni [...]. TORINO, [...] pieno del boom è [...] Torino dal locale [...] Club un volume di [...] promettente, titolo: Il [...] verso il 2000. Fantascienza e fantapolitica a [...] di studi eh» avrebbero dovuto anticipare il [...] tappe della marcia verso il [...] per tutti sotto la [...] Valletta e dei su[...]
[...]] seppellito la durissima fase della ricostruzione economica, [...] nostra vita. Piena occupazione, antenne televisive [...] case operaie, [...] parcheggio di utilitarie davanti [...] frigidaire e la lavatrice in centinaia di [...] tutto questo è, a Torino e in Piemonte, [...] vero del miracolo, col quale dobbiamo fare [...]. I consumi prò capite [...] passati in dieci anni a Torino, dal [...] da kg. Mangiamo di più e [...]. E dobbiamo [...] perchè tutto quello che [...] salario, migliori condizioni di [...] lavoro [...] non è stato regalato [...] duramente conquistato con le lotte sindacali e [...]. Poi c'è [...] faccia, il Pa[...]
[...]ia, il Paese non [...] economico che non è diventato progresso sociale. Ma è, solo in [...] perchè in realtà tutto questo è ben [...]. Mezzogiorno e agricoltura, dunque, [...] sviluppo del «r triangolo ». Ma questo non significa [...] triangolo », a Torino in particolare, tutti [...] ». La congiuntura difficile [...] fra tutti i mali [...] ha questo di positivo: che butta un [...] anche negli . Quanti rispettabili signori sono [...] della « civiltà della tecnica » che [...] volta sul serio [...] in so[...]
[...]ndustriali, [...] e di sviluppo, movimenti di popolazione. Il governo si limitava [...] decreti (e stanziamenti) per le autostrade. Cassa del Mezzogiorno, protezione [...]. Il primo contrasto Decidevano [...] tante braccia, per la grande fabbrica di Torino [...] le decine di piccole e medie aziende [...] fretta in tutti i prati della periferia. E fu un accorrere, una [...] dalle cascine di Novara, Vercelli, Alessandria, dalle aie contadine [...] Cuneo e di [...]. Quanti ne ho visti, nel [...] nel [...[...]
[...]tavano. Ma le braccia contadine non [...] ancora: giunsero allora [...] in numero mai visto prima [...] uomini, donne, famiglie intere dal Friuli, dalla Campania, dalla Sicilia, dalla Sardegna, dalla Calabria. Venite, venite tutti in Piemonte, [...] Torino, nel « triangolo ». Basta presentarsi e subito [...] e si trova anche la casa (anche [...] sarà poi un seminterrato da dividere con [...] vecchio palazzo cascante del centro, giacché nella [...] si affittano stanze ai [...] il cartello affisso sui p[...]
[...]to, al paese, tutto [...] per qualche biglietto da mille [...] soldi per la « Freccia [...] Sud » e per le prime spese) [...] a farsi ingaggiare dai [...] di Porta Palazzo. Ventimila nel 1951, 17. E ancora, altrettanti, nel [...] e nel [...]. Solo a Torino 502. /// [...] /// E ogni famiglia che [...] Porta Nuova dal Veneto e dal Sud era [...] diventava ancora [...] depresso, un aggravarsi del [...] due [...] una vecchia ferita che [...] più. /// [...] /// Oggi gli stessi cervelli che [...] applaudivan[...]
[...]..] decisa [...] e [...] controllata, o non c'è [...] Valletta, o fantasìa di [...] o cinismo di Colombo [...] dai suoi mali antichi. E sono sempre più [...] si rendono conto che i comunisti pongono [...] tempo di Gramsci, da quando gli operai [...] Torino [...] loro deputato il meridionale Salvemini: non è [...] dunque, di parlare di sterile propaganda. Se il miracolo è [...] appannaggio di pochi privilegiati e perchè era [...] due piaghe nazionali, la crisi agricola e [...] Mezzogiorno, [...] in Pie[...]
[...]llora [...] scusa a chi vorrebbe un giro di [...] perchè è giunto il momento di parlare [...]. Di parlare cioè della Fiat, [...] solo della Fiat. Perchè la Fiat [...] anche prima, anche dieci [...] è diventato luogo comune quello di accomunare [...] Torino, alla parola Piemonte, la parola Fiat, quasi [...] nient'altro. Certo [...] gigante [...] nese è sempre al centro [...] qualunque parte si guardi la carta del Piemonte. Ed è [...] ancora [...] al centro della politica affannosa [...] trafori come in[...]
[...]Fiat occupa una [...] e mezza del giornale. La Fiat [...] regnante Valletta [...] è riuscita persino, non si [...] a [...] un suo sindacato operaio, e [...] che per anni ha mantenuto la maggioranza. Eppure, questa visione del Piemonte [...] Fiat, di Torino che [...] Fiat, non è, oggi, [...] la è stata dieci anni or sono, [...] dire che a Torino si camminava Fiat, [...] Fiat, si pensava Fiat. No, Valletta [...] come abbiamo [...] atteggia ancora a monarca, [...] attorno gli ubbidisse, ma non tutto quello [...] a Torino e in Piemonte viene oggi [...] della direzione della Fiat. Lo sviluppo economico degli [...] è manifestato [...] attraverso un intreccio complesso [...]. Gli altri grandi gruppi monopolistici [...] che di fatto erano pressoché [...] dal Piemonte, « [...]
[...]omplesso [...]. Gli altri grandi gruppi monopolistici [...] che di fatto erano pressoché [...] dal Piemonte, « riserva di caccia della Fiat » [...] sono, anzitutto, presenti, come mai prima [...] a Novara, ad Alessandria e [...] stessa roccaforte di Torino. Sono la Edison, la [...] Pesenti (che, non si [...] automobili nello stabilimento Lancia, oggi di [...] proprietà). E ancora la , Snia Viscosa, [...] non parlare [...]. La Fiat, insomma, non è [...] se mai lo è stato [...] asse dello sviluppo econo[...]
[...] E ancora la , Snia Viscosa, [...] non parlare [...]. La Fiat, insomma, non è [...] se mai lo è stato [...] asse dello sviluppo economico del Piemonte. Illuminante, a questo proposito, [...] Olivetti: nonostante disponga [...] a quanto si dice [...] Torino [...] di almeno 200 miliardi (ai quali vanno [...] ricavati dalla vendita della Ferrania) per « [...] », la Fiat [...] potuto conquistare da sola Ivrea. Ve, [...] fra le grandi potenze [...] permette più simili operazioni e Valletta lui dovuto scegl[...]
[...]pia il [...] alle città [...] come abbiamo visto [...] la corona, anch'essa necessaria (perchè [...] doveva pur pagare lo sviluppo monopolistico. Alla agricoltura ci pensi lo Stato [...] ha detto una volta Agnelli [...] ripetuta [...] dal sindaco di Torino. Anselmetti (ma in realtà, [...] pensano Bonomi e i monopoli stessi in [...]. Questo è il quadro [...] scoppiando adesso il [...] rimescolando ancora tutte le [...] della [...] il ricatto della Fiat [...] occupazione, decine di piccole e medie [...][...]
[...] del tutto, e infine fa [...] che i provvedimenti [...] già approvati [...] vanno modificati. Subito i ministri si [...] e modificano i provvedimenti. /// [...] /// E allora, a che [...] ridotto il centrosinistra? Non è male provare [...] domanda da Torino. [...] forza [...] che ha patrocinato il centrosinistra [...] Roma, [...] (e [...] sin dal primo momento, è [...] la Fiat. In Piemonte infatti le altre [...] della cosiddetta « sinistra demo; [...] » [...] quelle decisamente minoritarie della [...] [...]
[...]ti ridotti al [...] Donat [...] prima tanto esuberante, è [...] scaglione di retroguardia dei sottosegretari, e si [...]. Ma [...] si dirà [...] a Novara e a Vercelli [...] pure il centrosinistra. [...] vero, ma [...] la fo. Ed ecco La Stampa, [...] Torino plaude ai liberali in giunta, caldeggiare il [...] Novara e a Vercelli, e piagnucolare contro i [...] Alessandria non riescono a distaccarsi dai comunisti. Novara e Vercelli confermano [...] il centrosinistra in Piemonte è il surrogato [...]. Ho scr[...]
[...], Snia Viscosa e [...] e decine, centinaia dì [...] industrie, tengono ora compagnia alla Fiat creando [...] e intricata, là dove vigeva il geometrico [...] regione della Fiat », ma soprattutto perchè [...] negli uomini, nella loro coscienza. Oggi a Torino non [...] Fiat» (anche se non fai un passo [...] qualcosa del monopolio), perchè la città ha [...] lotta, una [...] autonomia rispetto al monopolio, [...] giorno la linea del monopolio, perchè ha [...] la linea e la tattica della Fiat. Ci sono stati[...]
[...]o [...] sconfitto gli operai Valletta [...] ad [...] ragione della città, a [...] tecnici, studenti e massaie, immigrati e ceto [...]. Ma sono venuti i [...] la riscossa operaia, lo sciopero vittorioso. E oggi, la prima [...] parlando con la gente a Torino. C'è dunque un altro Piemonte, [...] dagli uomini decisi a [...] pere la coltre del [...] scuotere i suoi palafrenieri politici. Di questi uomini, in [...] ho incontrato tanti a Torino come nelle [...]. Uomini di coltura, contadini, [...]. In una giornata feriale, [...] ho visto accorrere diecimila in piazza Solferino, [...] Torino, [...] ascoltare Giancarlo [...]. Al centro di queste [...] classe operaia. La partita decisiva ha [...]. La classe operaia torinese [...] dura esperienza che non si vince con [...] di rigore. Perciò si è allenata [...] per e tenere» per tutto l'inc[...]