Brano: DOMENICA 12 LUGLIO [...] 15 [...] La catena di [...] alla Fiat. In basso [...] dello [...] sciopero a Torino [...] 962 e, a destra, un [...] portato via dai celerini MARCO [...] Mi presentai quasi mezz'ora prima [...] cancelli. E vidi che tutti [...]. Entravano come se lo [...] stato neanche dichiarato, tutti in fila. Allora presi la mia Guzzi [...] miseri[...]
[...]le Ausiliarie, [...]. In parte anche al [...] luglio di trent'anni fa [...] Fiat» i metalmeccanici tornavano a scioperare. A piazza Statuto i [...] p si scontravano con la polizia e [...] era cambiata radicalmente dopo [...] la grande urbanizzazione Torino 1962, storie di [...]. [...] il cuore della nuova [...] del lavoro massificato, ò ancora inerte. Ma il processo è [...] nei reparti la barriera della paura, che [...] ogni altro, è spezzata, si discute, ci [...]. Il 23 giugno, terza [...] i 7000 div[...]
[...]irca un triennio si era [...] estensiva: [...] di migliaia di [...] strutture razionalizzate dalle catene di montaggio, e [...] alla disciplina dispotica di tipo [...] il 1962 si pone [...] processo di trasformazione anche per quanto riguarda [...]. Torino, sotto la spinta [...] Fiat, aveva incominciato a mutare alle radici [...] sociale: 400. Rappresentano il punto [...] tra i due processi, [...] e nella loro successione, in quel meccanismo [...] fabbrica procede verso la piazza, e poi [...] della pr[...]
[...]a ci ritrovavamo nelle vie laterali e si [...]. Dieci operai di qua, [...] là, e [...]. Facce buone, di operai. Ma [...] anche facce strane, tanti [...] a un certo punto non so bene [...]. Molti erano venuti di [...] per vedere, da tutte le parti di Torino. Ma si diceva anche [...] questi giovani fossero reclutati dai padroni, che [...] lire pervenire in piazza Statuto. Questo tema degli «estranei», [...] marginale nel racconto di Parlanti, sarà [...] invece a dilatarsi, occupando [...] nei giorni suc[...]
[...]nsiva, la quale si esprime [...] certi versi istintiva, della rimozione, nel tentativo [...] da sé» il «provocatore», il «teppista», [...] estraneo al movimento operaio» [...] a fame il protagonista unico e assoluto. Un comunicato della Camera [...] Torino e della [...] stilato a caldo, denuncia, [...] di violenza (. [...] di lunedi 9 [...] «elementi incontrollati ed esasperati», di «piccoli gruppi [...] di provocatori professionali», «giovani scalmanati», «anarchici» e [...]. Vie nuove giungerà addir[...]
[...] il percorso esistenziale [...] li avrebbe portati, nel [...] della «primavera della Fiat» e poi [...] caldo», al protagonismo pieno [...] conflittuale. Come Pino Bonfiglio, proletario [...] Messina, [...] a 6 anni, ciclista a 10, panettiere [...] a Torino a 20 e subito ingoiato [...] piccole «boite» a conduzione paternalistica, prima di [...] del [...] e del conflitto radicale. Bonfiglio era arrivato a Torino [...] maggio 1962. Quando scoppiarono i fatti [...] Statuto lavorava come saldatore in una fabbrichetta di Barriera [...] Milano dove si producevano contenitori in ferro per [...] Fiat [...] dove per 250 lire [...] si lavorava come bestie. Noi, dell[...]