Brano: [...] laziale è in profonda [...]. Soffocata dalla sfavorevole congiuntura [...] dalla conseguente crisi dei consumi che si [...] su tutta [...] italiana, il settore agricolo [...] Lazio [...] ancor di più perché stretto tra la [...] concorrenza dei prodotti degli altri paesi del Mediterraneo, [...] mercato sempre più dominato dalle grandi catene [...]. Se ancora migliaia di [...] sopravvivere tra mille diffico[...]
[...]editerraneo, [...] mercato sempre più dominato dalle grandi catene [...]. Se ancora migliaia di [...] sopravvivere tra mille difficoltà, lo si deve [...] che esse, per la maggior parte, sono [...] livello familiare. Una crisi che riguarda [...] i settori: [...] al vivaismo e alla [...]. E che non si [...] tecnologica e strutturale del settore. Perché [...] laziale non è più [...] delle altre regioni italiane. Né rispetto a quelle [...] producono prodotti analoghi, né rispetto a quelle [...] Italia in cui la fa da padrona la [...] aperto rispetto a quella in serra delle [...]. Se infatti[...]
[...]iche [...] e di riscaldamento in [...] un 6065 per cento che sono all' [...]. Nonostante che oggi, rammodernare [...] faccia lievitare notevolmente i costi di produzione [...] prodotto non più concorrenziale. Alla fine, insomma, in [...] i conti non tornano [...]. I prodotti che arrivano [...] dagli altri paesi del mediterraneo, nord Africa [...] infatti di buona qualità e molto più [...]. [...] parte lì il costo [...] molto più basso e il clima è [...]. E poi c'è la [...] catene di distribuzione n[...]
[...] Africa [...] infatti di buona qualità e molto più [...]. [...] parte lì il costo [...] molto più basso e il clima è [...]. E poi c'è la [...] catene di distribuzione nelle mani delle quali [...] la maggior parte dei ricavi dei prodotti [...] agricoltori fruttano pochi euro, ma che per [...] italiani sono abbastanza cari. E che con i [...] produzione", richiedono ai produttori agricoli dei requisiti [...] enormemente i prezzi. Anche per questa ragione [...] pure i grandi mercati ortofrutticoli tradizionali come [...] di Fondi, dove non [...] prodotti che adesso finiscono nelle mani delle [...] distribuzione. Ma anche que[...]
[...]dei requisiti [...] enormemente i prezzi. Anche per questa ragione [...] pure i grandi mercati ortofrutticoli tradizionali come [...] di Fondi, dove non [...] prodotti che adesso finiscono nelle mani delle [...] distribuzione. Ma anche quegli agricoltori [...] dal giro delle grandi catene di distribuzione [...] di un mercato soffocato dai troppi intermediari. Ad ogni modo non [...] colpe anche gli agricoltori. Soprattutto perché, quando i [...] in particolar modo negli anni [...] e [...] non hanno avuto quella [...] gli permettesse di investire nelle loro aziende. Per [...] e strutturalmente più avanzate. Invece, la maggior parte [...] al richiamo di fa[...]
[...] sirene, ha preferito [...]. [...] non scorre nella fontana di Fagioli [...] Cronaca di Roma, a seguito [...] per la rubrica [...] di Jolanda Bufalini del 2 [...]. Rispondiamo con piacere alla [...] Jolanda Bufalini in merito alla fontana di Largo Ettore Rolli, [...] di [...] che come progettisti sentiamo [...]. Il progetto di questa [...] Comune di Roma, ha recuperato alla destinazione [...] (prevista dal Piano Regolatore) [...] vuota occupata dalle macchine. Il progetto da noi [...] realizzato dal Servizio Giardini, già competente per [...] ed è stato completato nel 2000. Per sviluppare il progetto, [...] domandato a Massimo Fagioli [...] che potesse definire il [.[...]
[...]remoto [...] già in distribuzione in [...]. CARA [...] Le lettere [...] CARA [...] (Cronaca di Roma) vanno spedite [...] mail [...]. È questo il grido [...] Stefano La Rocca, presidente di una cooperativa [...] Fondi e Sperlonga, uno dei tanti produttori coinvolto [...] laziale. Basti pensare che, pur essendo [...] il maggior produttore [...] di prodotti ortofrutticolo, [...] per la prima volta la [...] ha superato quella prodotta in Italia». Un problema di cui [...] secondo il signor La Rocca, le grandi [...] e i loro pochi grossisti, «il cui [...] i costi d'acquisto, e quindi es[...]
[...]lvato dalla gestione familiare LA TESTIMONIANZA «I [...] i prezzi salgono» La lottizzazione, ereditata dal [...] è stata limata dalla [...]. Risultato della mediazione: anche [...] dei 4 milioni di metri cubi di [...] edificati un milione, quella di Tor Pagnotta [...] grande lottizzazione del nuovo [...]. Nasce, però, e questo [...] che [...] tende a sottolineare, già [...] rete di servizi di trasporto ad alta [...]. Rete, anche questa, «in [...]. Un tram su gomma [...] che, stando a quanto dichiar[...]
[...]uanto dichiarato [...] Morassut, [...] sta già progettando [...] dei cantieri è fissata nel [...] sarà la cerniera tra la stazione della metro B [...] e [...] dei palazzi da nove piani. Questo tram, che sarà [...] della spesa preso in carico dagli autori [...] consorzio Tor Pagnotta Due) e per il [...] della legge per Roma capitale (in tutto [...] di euro) e dalla capacità di [...] passeggeri [...] sarà inserito per [...] in un corridoio della [...] corsie laterali riservate al traffico veicolare (un [...] Cosentino ha[...]
[...]er Roma capitale (in tutto [...] di euro) e dalla capacità di [...] passeggeri [...] sarà inserito per [...] in un corridoio della [...] corsie laterali riservate al traffico veicolare (un [...] Cosentino ha [...] di cinque metri la [...] del tram). Tornando [...] qualche strascico la delibera [...] lasciato. Adriana Spera di Rifondazione, [...] contro, ha spiegato: «Questa lottizzazione ha il [...]. Si tratta di [...] intensiva e di brutta [...] a complicare la vita degli abitanti della [...] vecc[...]
[...]rale, come [...] di Luigi Nieri: «Non [...] dai regolamenti che abbiamo trovato. Riteniamo che gli stipendi [...] elevati? Bene. Riuniamo la giunta e [...] al livello che pensiamo [...]. [...] che non dobbiamo commettere [...] mostrare ai nostri elettori, alla nostra base, [...] qualche modo tradito il loro mandato. Per questo ho chiesto [...] fare un passo indietro». Abbiamo scavato nelle pieghe [...] evitare che una cosa del genere accadesse, [...] sanitario più grande [...] venisse ceduto a terz[...]
[...] una cosa del genere accadesse, [...] sanitario più grande [...] venisse ceduto a terzi». I soldi, come detto, [...]. La lotta agli sprechi è [...] al primo punto [...] al Bilancio in vista [...]. Anche perché, spiega: «Nei [...] del 2004 la giunta Storace aveva impegnato [...] che aveva a disposizione. Nei primi sei mesi [...] campagna elettorale, la medesima ha adoperato il [...] regionali. Ragione per cui spiega [...] adesso ne abbiamo in cassa, [...] a fine anno, il [...]. Sulla lievitazione delle Commissioni, [...] regionali sono concordi. Nieri afferma senza mezzi [...] «decisamente [...]