Brano: [...]cedimento e di dubbio, aveva fatto [...] io con la realtà quotidiana. [...] aveva versato torrenti di [...] amore: con una trasformazione di cui non [...] era divenuto distanza, prospettiva, sovrana armonia architettonica. Ma un grande narciso [...] Tolstoj [...] può mai essere certo della durata del [...]. È evidente che per Citati [...] Tolstoj di dopo la crisi e tutte le [...] scritte negli anni fra [...] e la morte sono [...] grosso imbarazzo e una clamorosa smentita [...] rappacificante dei grandi capolavori. Il capitolo finale del [...] tirato via alla svelta e rivela una [...] per i t[...]
[...]itte negli anni fra [...] e la morte sono [...] grosso imbarazzo e una clamorosa smentita [...] rappacificante dei grandi capolavori. Il capitolo finale del [...] tirato via alla svelta e rivela una [...] per i tormenti intellettuali e ideologici di Tolstoj [...] Russia di fine secolo, e [...] tendenza al pettegolezzo [...]. Di Resurrezione viene dato [...] della Morte di Ivan [...] della Sonata a [...] di [...] il poderoso ultimo racconto [...] Tolstoj, vengono date interpretazioni frettolose e molto discutibili. Delle altre opere degli [...] le Memorie di un pazzo, Il diavolo, Padre Sergio, Padrone e bracciante, Dopo il ballo, Le bacche, [...] La cedola falsa, ecc. È [...] credo, che si rivela [.[...]
[...]e degli [...] le Memorie di un pazzo, Il diavolo, Padre Sergio, Padrone e bracciante, Dopo il ballo, Le bacche, [...] La cedola falsa, ecc. È [...] credo, che si rivela [...] la parzialità critica e ideologica di Citati. E non [...] da [...] troppo. Tolstoj rimane, nonostante tutto, [...] angoloso, pieno di violente contraddizioni. Per questo è stato [...] alcuni importanti dibattiti del nostro secolo e [...] concezioni diverse della letteratura, che Citati, chiuso [...] e un [...] museale adorazione d[...]
[...]ti, chiuso [...] e un [...] museale adorazione dei capolavori, [...] autorizzato a sovranamente ignorare. È certamente significativo che Vladimir Lenin, fra il 1908 e il 1911, nel pieno della [...] battaglia politica, abbia dedicato proprio [...] di Tolstoj e alla [...] funzione di « specchio della [...] russa » [...] rivoluzione contadina del 1905, [...] una serie di scritti e [...] molto importanti. Poi, nel 1917, Viktor [...] per illustrare il concetto [...] », nel saggio [...] come procedimento, ch[...]
[...]..] rivoluzione contadina del 1905, [...] una serie di scritti e [...] molto importanti. Poi, nel 1917, Viktor [...] per illustrare il concetto [...] », nel saggio [...] come procedimento, che fu [...] del formalismo russo, si riferì ad alcuni [...] Tolstoj (che poi riprese nei libri successivi). Negli anni Trenta, infine, [...] Lukàcs, nel tentativo di [...] estetica realistica e marxistica, elevò Tolstoj, insieme [...] Balzac, [...] modello ideale e sublime [...] che sa ritrarre « [...] totalità del mondo sociale ». /// [...] /// Negli anni Trenta, infine, [...] Lukàcs, nel tentativo di [...] estetica realistica e marxistica, elevò Tolstoj, insieme [...] Balzac, [...] modello ideale e sublime [...] che sa ritrarre « [...] totalità del mondo sociale ».