Brano: [...]polizia fascista [...] Orientale. Un provvedimento che stava [...] dopo che alla guida del governo era [...] dicembre 1945, Alcide De Gasperi. Pur essendo ancora composto [...] socialisti (Pietro Nenni era vice presidente del Consiglio [...] Palmiro Togliatti ministro di Grazia e Giustizia) quel [...] democristiana aveva imboccato la strada della «normalizzazione» [...] in più di una circostanza finiva per [...] della «restaurazione». [...] dello Stato, nelle prefetture, [...] nella polizia, stavano rien[...]
[...]mocrazia Cristiana, considerata da Londra [...] Washington una sicura diga contro i pericoli [...]. La logica degli accordi [...] e i primi segnali [...] tra le potenze occidentali e [...] Sovietica di Stalin non [...] possibili alternative. Palmiro Togliatti, segretario del Pci, [...] primo ad [...] consapevole e a perseguire [...] la stentata vittoria della Repubblica, il 2 [...] dimostrato quanto diviso e spaccato fosse il [...] Sud ancora in netta maggioranza monarchico, e [...] vento del Nord partig[...]
[...]so di [...] si stesse [...] affievolendo. Nel giugno di [...] era stata sancita ufficialmente la [...] del ministero [...] con la rinuncia ai profondi [...] degli organismi statali, così fortemente sognati [...] resistenziale. E sempre in quel [...] Togliatti, [...] veste di ministro della Giustizia, [...] una grande amnistia per i reati di [...] fascisti durante la lotta di Liberazione e [...] dai partigiani nei giorni immediatamente successivi [...] del 25 aprile. Una decisione che aveva [...] e sdegno[...]
[...].] bruscamente sciolte con [...] della consegna delle armi. Non tutte, però, erano [...] parte finì interrata, celata in segreti nascondigli, [...] in caso di rigurgiti neofascisti contro la [...]. La linea ufficiale del Partito [...] particolare di Togliatti, era decisamente contraria ad [...] a risolvere le questioni politiche col ricorso [...] a conati insurrezionali. Pesava nel giudizio del [...] Pci non solo la collocazione internazionale [...] ma lo spettro della [...] quale erano finiti travolti i[...]
[...]cazione internazionale [...] ma lo spettro della [...] quale erano finiti travolti i comunisti di [...] insensatamente, in nome della rivoluzione sociale, alle [...] avevano cacciato i nazisti. Il pericolo di cadere [...] fu più volte esplicitato da Togliatti in [...] una netta ed inequivocabile condanna di ogni [...] potesse turbare la convivenza pacifica degli italiani. E non a caso [...] la [...] diffidenza nei confronti di [...] partito (come Pietro Secchia) e di quegli [...] che rivendicavano libert[...]
[...]x [...]. E [...] i responsabili regionali e [...] Pci danno vita a una pervicace e sottile [...] per isolare i ribelli ed evitare che [...] a macchia [...]. Celeste [...] segretario comunista di Torino, [...] continuo contatto telefonico con Nenni e Togliatti, [...] di comunisti astigiani si porta a Santa Libera [...] i primi ma infruttuosi colloqui. Lo stesso «Armando» accetta [...] un salvacondotto alla questura di Cuneo per [...] che stanno alla base della rivolta e [...] negli organi dello Stato non [...]