Brano: [...] Salerno, capitale d'Italia, col primo [...] trascorsi dieci anni [...] 1944, da quando, cioè, scisso [...] Mezzogiorno dal resto della nazione, Palmiro Togliatti, tornato in Italia dopo un lungo viaggio avventuroso, segnò con intuito sicuro [...] via che sola poteva condurre il [...] italiano alla [...] nuova [...]. Il tumultuoso periodo che [...] con sede a Salerno, del primo governo [...] necessaria tappa [...]
[...]n mezzo, la netta [...] verso cui occorreva marciare e del modo [...] essa, e [...] saputo rimuovere con [...] forza persuasiva di una [...] ostacoli di ogni genere e di molteplice [...] il cammino, fu la prova [...] intelligenza politica di Palmiro Togliatti [...] suo senso, vorrei dire, istintivo dei fondamentali [...] della capacità di [...] i termini e il [...] di contingente e di accessorio ne offuscava [...]. Dei due mesi di [...] a Salerno dal Gabinetto presieduto da Badoglio, [...] rappresentanti[...]
[...] dire, istintivo dei fondamentali [...] della capacità di [...] i termini e il [...] di contingente e di accessorio ne offuscava [...]. Dei due mesi di [...] a Salerno dal Gabinetto presieduto da Badoglio, [...] rappresentanti del partito comunista, Togliatti era ministro [...] io ministro [...] conservo un ricordo che [...] caro, fermato com'è in un diario in [...] in riassunti più 0 meno rapidi, i [...] episodi più salienti. Torniamo, entrambi, quali componenti [...] partito, da un giro di ispezione e [...]
[...] mi arriva [...]. Mi viene assegnato il [...] è in questo momento oltremodo gravoso e [...] da esso tutti i servizi [...]. Sono orgoglioso che il [...] al primo ministero in questa parte [...] liberata [...] hitleriano, mi abbia eletto [...] Palmiro Togliatti, che entra nel governo come ministro [...]. In realtà la formazione [...] deve [...] decisiva svolta dal partito [...] direzione intelligente ed energica di Togliatti. E si sono dovute [...] resistenze. Alcune di esse, e [...] provenivano da spessi strati reazionari e filofascisti [...] monarchia, avrebbero voluto che si prolungasse indefinitamente [...] marasma, in cui era caduto il Paese, [...] mostrava il più [...]
[...]mera, [...] di Assemblea costituente potendo [...] di tale espressione, di [...] far pensare legittimamente ad una inspiegabile restrizione [...]. Segue [...] discussione e alla fine [...] ai cinque ministri senza portafoglio (Sforza, Croce, Rodino, Togliatti [...] Mancini) di redigere il proclama. Viene in campo la [...] nelle mani del re. Si approva una dichiarazione [...] Gabinetto, con la quale si dice che ognuno [...] accettando la tregua resa necessaria dalla gravità [...] conserva tuttavia le sue [...]