Brano: Le scelte internazionali del Pei [...] cruciale nel racconto di Gian Carlo Pajetta. Furono decisive per noi [...] la tragedia di Praga Il policentrismo intuito [...] Togliatti [...] già nei fatti. Ci battemmo par la [...] per il diritto di ciascuno a difendere [...] Voglio [...] di tatto: come vedi II Sessantotto [...] quadro di quelli situazione Internazionale la [...] Per me, per noi [...] dùbbio le speranze e la traged[...]
[...]tonomia [...] anche frutto di equilibrio e prudenza, legati [...] che le cose potessero evolversi nei paesi [...] si sarebbero aperti, già allora, pur senza [...] ampi spazi per [...] di vìe nazionali, La [...] al XX Congresso. Non dimentichiamo che Togliatti, [...] comunicò neppure al Ce II rapporto segreto, [...] avanzò quelle accuse di «degenerazione [...] che [...] fecero scandalo in Urss [...] ben al di sotto di quanto si [...] Sovietica e di quello che dice [...]. Togliatti pose la questione [...] poi fu respinta sopràttutto dai compagni francesi, [...] esserci [...] con loto, subito dopo [...] XX Congresso, la possibilità di [...] per una comune azione [...]. Ci eravamo comunque mossi perché [...] della [...] autonomi[...]
[...] comune azione [...]. Ci eravamo comunque mossi perché [...] della [...] autonomia e via via di [...] indipendenza non portasse mai à rotture clamorose. Così ci comportammo nella [...] di noi dai compagni cinesi; cosi agimmo [...] Jugoslavia, quando Togliatti affermò che non si trattava [...] ma di apprezzare gli [...] quella esperienza, dalla guerra partigiana al socialismo [...] alla fondazione del movimento del non allineati. Certo in ritardo, dopo [...] «scomunica», che era stata anche nostra, e [...[...]
[...]ternazionali. Ricordo, nei [...] la conferenza dei [...] comunisti [...] In quella [...] stata già nel 1959 una [...] delegazione che incontrò anche Mao. Firmammo con il dirigente [...] il testo di un [...]. I cinesi firmarono, ma, [...] comunicai a Togliatti, senza condividere davvero quello [...]. Le differenze tra noi [...] grandi dà tempo, soprattutto sulla inevitabilità dèlia [...] affermata. Però non abbiamo voluto e [...] che il movimento operaio [...] arrivasse a una rottura e [...] una «scomunic[...]
[...].] fatto che la nostra polìtica aveva sempre voluto essere [...]. Ce lo ricorda la [...]. Persino [...] dal periodò che consideriamo [...] Bordiga fu il primo segretario del partito, [...] 24 alle elezioni in lista unica con Serrati, [...] Gramsci e Togliatti riuscirono a formare II nuovo [...]. Con ì socialisti abbiamo [...] e ripreso i rapporti, e anche oggi, [...] talora di essere oggetto di attacchi penino [...] né la speranza né la pazienza necessarie [...] tessuto unitario. E questo vale anche [...[...]