Brano: [...]e armi [...] termonucleari; a vedere come al entrasse, da [...] fase storica nuova, in [...] distruttiva delle armi incideva sul carattere stesso [...] in modo diverso la questione della viole, [...] di [...] o. Vi è nel pensiero e [...] politica di Togliatti una profonda continuità. Si parte dal suo [...] cattolico del 1054, perchè le due più [...] comunismo e il cattolicesimo [...] si uniscano, al di [...] ideologiche e politiche [...] ma forti di esigenze [...] la civiltà umana dalla catastrofe atomic[...]
[...]natura [...] che ne fa parte, [...] perchè [...] ci seppe dire Marx [...] il capitalismo è, sin dalla [...] genesi, non solo una forma dello sviluppo [...] ma anche una negazione della [...] essenza umana. La violenza [...] arriva poi al rapporto di Togliatti al X [...] del PCI [...] 1902) con i momenti ohe [...] furono propri di polemica verso una serie di [...] del partito comunista cinese. La lotta per la [...] antimperialista ha già stabilito, in [...] e può, noi suo [...] di forza nel mondo, tali pe[...]
[...]el partito comunista cinese. La lotta per la [...] antimperialista ha già stabilito, in [...] e può, noi suo [...] di forza nel mondo, tali per cui [...] natura alla guerra, si [...] In grado di scaricare a questo modo [...]. A questo punto, osserva Togliatti, [...] stessa distinzione tra guerra giusta e guerra ingiusta, pur [...] valida In linea di [...] deve te [...] conto che, nel quadro [...] una generale distruzione, [...] stessa violenza [...]. [...] va osservato che la [...] pacifica è stata lunga[...]
[...] problema. Mario [...] lo individuava in un [...] Intervento [...] rammento in quale discussione: [...] congiungere lotta antimperialista e [...] pace, in modo che la lotta per [...] rapporti di coesistenze pacifica non divenga mal [...] atomico, a. Togliatti ora precìso: « Un [...] combattuto con le armi termonucleari [...] . /// [...] /// Respingeva perciò le previsioni [...] dai compagni cinesi, con [...] ideologico che scientifico, quando essi affermavano che, [...] guerra atomica, « sulle rovine del[...]
[...]za [...] e le classi [...] medesime si configurano a [...] al ampi gruppi di uomini entro determinati [...] e nel quadro di un determinato processo [...] anche in [...] zione allo sviluppo della [...] tecnica. Riflettere su quelle Impostazioni [...] Togliatti, [...] abbandonate, ma anzi rinnovate e sviluppate nella [...] partito, è più che mal di attualità, [...] svolta che si sta compiendo nella politica [...] Repubblica popolare cinese. Se è vero, infatti, [...] del partito [...] cinese degli anni scor[...]
[...]politica della coesistenza pa [...] Repubblica popolare cinese ritorna [...] politica attiva di coesistenza pacifica. Abbiamo valutato [...]. La politica di coesistenza [...] elementi di compromesso per giungere a determinati [...] ricordava appunto Togliatti nel suo rapporto al X Congresso, [...] lo avevano riconosciuto i compagni cinesi nel [...] 1960, Viva il leninismo! Questo esige, tra [...] che i progressi di [...] Stato [...] sul piano di rapporti di coesistenza pacifica [...] imperialista, o comu[...]
[...]no di rapporti di coesistenza pacifica [...] imperialista, o comunque di altro regime, non [...] un rapporto bilaterale, ma siano tali da [...] interessi del movimento antimperialista nel suo insieme [...] avanzare. Fu questa la preoccupazione [...] Togliatti, come ben sappiamo, negli [...] giorni della [...] vita, quando, nel Memoriale [...] egli sottolineava con forza, [...] acutizzarsi della crisi interna degli Stati Uniti [...] acuta preveggenza individuata! Non era empirismo, ma [...] valore della p[...]
[...].] singoli, [...] complessità delie loro relazioni, [...] prò fonda natura e motivazione s quindi [...] incapace di salire alle connessioni e spiegazioni [...] fenomeni politici e che sempre si accompagna [...]. Per questa ragione, muovendo [...] di Togliatti, il nostro partito, non avendo [...] internazionale della Cina giovasse [...]. Non ci nascondiamo che [...]. Sappiamo [...] a volte la logica [...] Stato, [...] suo immediato interesse può prevalere su quelli [...] e può offuscare il rapporto tra po[...]
[...]ropa, un « Vespro [...] vista » Il campo di battaglia e [...] partigiano Una voce che si rivolge [...] medio I popoli non [...] « né a un branco di schiavi, [...] torma di bruti senza coscienza e senza [...] Ho [...] i « Discorsi agli italiani » che Togliatti, [...] nome di Mario Correnti, rivolgeva da Radio Mosca [...] guerra, [...] che egli stesso curò [...] Liberazione « lasciando loro [...] come dice un distico [...] alcun ritocco, la forma imposta da questo [...] e di contatto con le masse ». [...] [...]
[...]. /// [...] /// Anche perché sono così [...] la ragione politica più ferma può averle [...]. Per esempio, siamo dunque [...] 1941, Hitler è padrone di tutta [...] la [...] terribile macchina di guerra [...] sui sovietici, dilaga nella Russia invasa. Togliatti nega che sia rimasto [...] quel fronte e aggiunge clic [...] non è con Hitler e [...] sarà contro Hitler. Non è vero che [...] oggi nelle mani dei tedeschi, non si [...] di sbarco. E non appena la [...] in Occidente. Ma non era un sogno, [...] una c[...]
[...] uno dei filoni conduttori [...] è costituito dalla prospettiva insurrezionale che egli [...] insieme [...] della figura del partigiano, [...] un [...] intero era [...]. Siamo nel marzo del [...] che doveva portare il bello, secondo Mussolini) [...] Togliatti [...] dedica un articolo lirico, ma anche da [...]. Mussolini, il [...] II campo di battaglia [...] partigiano è il [...] vario, il più complicato che [...] possa immaginare. [...] la strada del villaggio [...] gruppo di uomini armati appare, tempes[...]
[...]na poi spesso sul [...]. Il 19 maggio (sempre [...] del 1943) raccoglie una notizia data dalla [...] secondo cui alle porte di Trieste esiste [...] viene indicato come « zona dei ribelli [...]. Sono jugoslavi? E se [...] primi partigiani italiani »? Togliatti non trattiene [...] grido di gioia. Ed ecco il richiamo [...] Garibaldi, [...] primo. Le conversazioni da Radio Mosca [...] si vede bene, un ascoltatore, un « [...] come egli dice [...] astratto ma definito: deve [...] colpito, e sfiduciato, dalla d[...]
[...]e, un ascoltatore, un « [...] come egli dice [...] astratto ma definito: deve [...] colpito, e sfiduciato, dalla disastrosa guerra fascista [...] da vent'anni di propaganda del regime, pieno [...] di ignoranza della storia e della politica. E su lui Togliatti [...] vocazione didascalica, la propria acutezza di propagandista, [...] di politico. [...] da cui non si [...] neppure in una sola trasmissione, [...] di convincere che ci si deve [...] dalla Germania, «sganciarsi » prima [...] inevitabile catastro[...]
[...]oni; [...] c'è mai un attacco aMa monarchia e alla casta [...] in quanto tale. Evidentemente [...] ciò che si riscontrerà anche [...] clandestina del partito in Italia nello stesso periodo [...] si pensa che. E così, più in [...] « uditore » ideale, Togliatti impartisce una [...] solo di realismo ma di propaganda democratica. Non gli parla di [...] socialismo, anche se continuamente presenta la Resistenza [...] il frutto più probante della superiorità di [...] che ha le sue radici nel [...] definisce il [...]
[...] della superiorità di [...] che ha le sue radici nel [...] definisce il fascismo come [...] dello sfruttamento e [...] di una minoranza privilegiata, [...] sanguinosa sulle masse lavoratrici. Forse, [...] era già allora pili [...] politica di quanto Togliatti non pensasse. Certo, [...] . [...] degli avvenimenti non la muta, [...] carica di [...] più pressanti Quando si scatena [...] battaglia decisiva di Stalingrado, Mario Correnti, [...] 1942. Nelle trincee di Stalingrado [...] per voi, contadini italia[...]
[...]...] il momento di sollevarvi [...] regime di requisizioni e di prepotenze che [...] più respirare. /// [...] /// Il momento buono è [...] Hitler registra un nuovo smacco ». [...] agli operaiE a vittoria [...] Stalingrado, il [...] gennaio del 1943, Togliatti [...] epico che [...] richiede: « Stalingrado non [...]. Bastione inespugnabile della libertà [...] essa ha tenuto. Il suo nome resterà [...] uomo sin che sia santo il sangue [...] patria. Naturalmente, c'è anche il [...] sarcastico, feroce con [...[...]
[...] che sia santo il sangue [...] patria. Naturalmente, c'è anche il [...] sarcastico, feroce con [...] che [...] poi ben conosciuto. /// [...] /// Farinacci sono ridicolizzati settimanalmente. Un giorno ce n'è [...] un certo signor Montanelli ». A lui Togliatti ricorda [...] italiani non si adatteranno a fare da [...] jugoslavo. Non risulta [...] che Togliatti fosse venuto [...] scioperi del marzo 1943 degli operai torinesi [...] si direbbe il contrario, dato che non [...]. Ma 11 [...] appello agli operai, in [...] di Torino, è crescente. Dopo uno dei più [...] della città, [...] del 194243, Togliatti [...] i lavoratori della Fiat [...] «fare presto». E parla anche del [...] Università (la [...] di trent'anni prima) squarciato [...]. Le espressioni più toccanti sono [...] in queste conversazioni alia tragedia [...] « [...] mercenaria », dei solda[...]
[...]el [...] Università (la [...] di trent'anni prima) squarciato [...]. Le espressioni più toccanti sono [...] in queste conversazioni alia tragedia [...] « [...] mercenaria », dei soldati italiani [...] a morire in Russia a tremila chilometri da casa. Togliatti cita il diario [...] « contadino della [...] compagnia del terzo reggimento [...]. Quel soldato è passato [...] Polonia distrutta e affamata, ha annotato gli sguardi [...] Cracovia sul suo diario: [...] Si vede che sono [...] sana, forte; ma ora son[...]
[...]ana, come le madonne [...]. Il soldato Bus orti [...] casa e commenta: «Anch'io ho una moglie [...] che amo più della mia vita. Se dovesse succedere a [...] polacchi, è meglio che Dio mandi in [...] diluvio, che distrugga [...] e poi ne mandi [...]. Togliatti, nella [...] conversa zione, non ha latto [...] che leggere pagine di diario come queste: ora ripete: [...] No. Uscito come editoriale su [...] luglio 1964, [...] pur nella diversità (ielle condizioni [...] e pur tenendo conto delle conquiste raggiu[...]