Brano: Tito e Togliatti affrontarono [...] quelle più delicate, anche i nodi del [...] o silenzi diplomatici, ma con schietto e [...]. Mi sorprese allora che [...] perfino nei brindisi, rievocassero le due vicende [...] gli errori e le [...] forti che erano passati attrave[...]
[...]ontro, senza che fosse [...] stima, la consapevolezza in entrambi del valore [...] potevano, perciò, riconoscere, al di là del [...] e delle differenze del momento su tante [...] antica di idee e di impegni nella [...] socialismo. La rievocazione di Togliatti [...] del compagno Tito ci ha dato una [...] questo rapporto di fiducia e di stima, [...] umane (i politiche, che lo hanno reso [...] al di là di ogni traversia. Togliatti, a [...] volta [...] proprio [...] di [...] ne aveva affermato pubblicamente, su [...] il significato e il valore [...] della rottura e della condanna [...] Jugoslavia da parte del [...] e dando merito ai compagni [...] per non essersi perduti [...][...]
[...]nei momenti più difficili, per [...] resistito [...] minacce e alle lusinghe, per [...] ferma davanti a sé la [...] del socialismo ». E di fronte alle [...] jugoslavi « di [...] innovato qualcosa nella dottrina [...] della lotta per il socialismo », Togliatti [...] Felice colpa, che tutti dovremo commettere, in maggior [...] se vorremo andare [...] », e aggiungeva [...] della molteplicità delle soluzioni, [...] delle iniziative perché non si può ridurre [...] un unico modello, non si può ridurre [...] mo[...]
[...][...] della molteplicità delle soluzioni, [...] delle iniziative perché non si può ridurre [...] un unico modello, non si può ridurre [...] mondo socialista a un solo blocco militare [...] esso sia ». [...] di Tito conferma, ora, [...] e radicata in Togliatti la consapevolezza che [...] grande tema storico che i nostri tempi [...] movimento operaio » [...] come egli ebbe a [...] « il tema della ricerca di nuove [...] verso il socialismo, della elaborazione di nuove [...] democratico progressivo e, [...] [...]
[...]...] democratico progressivo e, [...] della organizzazione di una [...] modi [...] e imposti da nuove [...] soggettive ». Chi si stupisce o finge [...] stupirsi e insinua il dubbio, come hanno fatto alcuni [...] italiani, quasi che Tito rivelasse un Togliatti inedito o [...] credibile, o venga tessendo un elogio immeritato, Ila dimenticato [...] ignora [...] come [...] fondamentale di Togliatti, in particolare [...] decennio della [...] vita, sia stato proprio quello [...] sviluppo e [...] di una via italiana al [...] e di una concezione nuova [...] e [...] del movimento comunista, che fosse [...] dei partiti, sulla diversità delle [...] e[...]
[...] che è [...] ma chi crede di [...] utile politico dalla deformazione o dalla disinformazione [...] continuerà a rompersi la testa contro questa [...] grande, autonoma forza politica nazionale, che è [...] PCI. Certamente chi sostenesse che nel [...] Togliatti e il nostro partito enunciarono la « via [...] » come un disegno organico e compiuto, o anche [...] termini in cui ne discutemmo nel [...] o che proponiamo oggi, direbbe [...] banalità, una pura sciocchezza. E, tuttavia, aveva ragione Togliatti [...] che il XX Congresso del PC LiS [...] noi né una sveglia né una sorpresa, [...] e un efficace stimolo ad andare [...]. In realtà tutta la [...] anni della [...] di Liberazione, [...] e la costruzione del [...] », la sottolineatura così forte de[...]
[...]ropri, specifici [...] della società italiane, delle forze motrici della [...] alleanze, provano che la ricerca di una [...] di avanzata democratica al socialismo era già [...] comunisti italiani un punto essenziale e fermo. A me pare indubbio [...] Togliatti [...] pienamente persuaso, dal momento del suo ritorno [...] Italia, [...] solo di seguire [...] politico generale che il [...] era dato con [...] congresso [...] e che pareva esprimersi [...] dopoguerra nelle esperienze diverse [...] ma di risponde[...]
[...]enze diverse [...] ma di rispondere in tal modo ad [...] direzione nazionale, ad lina esigenza di fondazione [...] Stato che la classe operaia e le [...] dovevano affrontare. Autonomia, caratterizzazione nazionale, ricerca [...] non sono infatti per Togliatti un ripiego [...] e nemmeno lina difesa nei confronti del [...] nel movimento comunista o una qualche attenuazione [...] solidarietà internazionalista. Al contrario, valgono perché [...] giudizio [...] costituiscono le basi necessarie, [...] fase sto[...]
[...] contrario, valgono perché [...] giudizio [...] costituiscono le basi necessarie, [...] fase storica, dello sviluppo dello stesso movimento [...] collegamento con altre forze rivoluzionarie nel inondo, [...] presa ideale e politica del marxismo. Che Togliatti abbia usato [...] italiana verso il socialismo » già nel [...] dubbio, un fatto significativo, ma ciò elio [...] è decisivo è che questa ispirazione abbia [...] politica, sia stata in sostanza [...] nelle scelte concrete, sul [...] economiche, su qu[...]
[...]nostra politica, di [...] con coraggio e in [...] più autentiche e alla lunga battaglia del [...] Partito. Con ciò non si [...] riconosce che il rapporto tra autonomia nazionale [...] stato un nodo reale nella politica e [...] nostro partito ne! Per Togliatti, anche in questa [...] momento del [...] partito nuovo » [...] Congresso, al memoriale di [...] ricerca della via della rivoluzione [...] in Italia e [...] europeo, la convinzione che [...] verso il socialismo nel mondo [...] sarebbe espressa necess[...]
[...] qualche [...] provinciale, alla messa in discussione della solidarietà internazionale, al [...] o alla riserva sul valore storico della Rivoluzione [...] e della costruzione del socialismo [...] Sovietica. E [...] bisogna cercare la risposta, [...] Togliatti ha dato più volte e che Tito [...] effetti a dare per Togliatti e per [...] « conoscenza » e le « corresponsabilità [...] degli errori, degli illeciti, anche sanguinosi, del [...] anche della contraddizione tra [...] politica di così ampio [...] condotta, certo anche per impulso di Stalin, [...] 1935 in poi e le[...]
[...]del [...] anche della contraddizione tra [...] politica di così ampio [...] condotta, certo anche per impulso di Stalin, [...] 1935 in poi e le repressioni che [...] anni colpirono i [...] comunisti [...] e anche di altri [...]. Tito può parlare per Togliatti [...] se stesso della coscienza delle contraddizioni, della [...] per fatti che erano comunque sconvolgenti, se Togliatti [...] parlato di responsabilità politiche sue e del [...] condiviso errori [...] o per cedimento a [...] della persona di Stalin. Nessuno ha per questo [...] dubitare né di quel costante atteggiamento critico, [...] Tito [...] a Togliatti e che gli ha consentito [...] e serio giudizio storico che in sostanza [...] espresso sulla personalità e l'opera di Stalin, [...] per entrambi, di un legame e di [...] Sovietica che, al di [...] riserva e di ogni dubbio, erano quelle [...] accanita[...]
[...]..] vita, del suo gruppo [...] come dice Tito, non [...] chiuso gli occhi » di fronte ai [...] errori imputabili alla direzione staliniana e seppe [...] poteva dipendere dalla [...] volontà. Certo, anche la [...] prudenza » è stata [...] politica di Togliatti, e credo che Tito [...] di una virtù se anch'egli, nel periodo [...] tensione e della rottura con [...] è pur [...] capace di evitare [...] irrimediabile, il distacco dalla [...] e [...]. /// [...] /// Con questo acuto senso [...] peso e del moto de[...]
[...] [...] è pur [...] capace di evitare [...] irrimediabile, il distacco dalla [...] e [...]. /// [...] /// Con questo acuto senso [...] peso e del moto delle forze storiche, [...] critica, con la prudenza, dunque, e con [...] nuovo è [...] possibile a Togliatti portare [...] opera. E noi diamo testimonianza del [...] del suo insegnamento e della [...] eredità quando affermiamo, come facciamo, [...] nostro impegno per una concezione nuova [...] di [...]. Numerose orchestre si alternano [...] . La polizia av[...]