Brano: [...]à di partito con [...] al rinnovamento, già nel [...] in cui ebbe una parte [...] Amendola, accadde nel 1962 di entrare a far parte [...] segreteria, con Berlinguer responsabile [...] di segreteria ed io vice. Eravamo [...] del X Congresso, in [...] Togliatti [...] riaffermato con grande chiarezza le scelte storiche [...] Pci: [...] linea [...] democratica al socialismo, [...] riformatore, la priorità della [...] superamento dei blocchi, nella permanente vocazione internazionalista, [...] con grande dete[...]
[...]uel congresso vi [...] mio giudizio, anche la risposta, sotto il [...] politico, alle domande polemiche sulle corresponsabilità con [...] sollecitazioni ad una più aperta vita democratica [...] dibattito nel comitato centrale, [...] del [...] in cui Togliatti aveva [...] di sfida, di messa in discussione della [...] solo da parte di Amendola, ma anche [...] Alicata, [...] Pajetta, di Natoli, ed aveva risposto con [...] sostanza dicendo che se si intendeva [...] vita a qualche raggruppamento [...] lui avr[...]
[...]to con [...] sostanza dicendo che se si intendeva [...] vita a qualche raggruppamento [...] lui avrebbe provveduto ad organizzare le sue [...]. Quel discorso non fu [...]. Vennero subito dopo, in [...] e poi il congresso. Nella nuova segreteria, con Togliatti, Longo, Amendola, Pajetta, Ingrao, ci trovammo a far parte, [...] Berlinguer ed io, a [...] la verità più o [...] e certo allievi di Togliatti. Fu una esperienza ardua, ma [...] formativa. Ricordo reprimende terribili a Berlinguer [...] me da parte di Amendola: «Volete comandare, [...] non siete capaci nemmeno di fare i [...]. Venne poi lo straordinario [...] politiche del 1963 e [...] del[...]
[...] [...] non siete capaci nemmeno di fare i [...]. Venne poi lo straordinario [...] politiche del 1963 e [...] della sfida sulle riforme [...] governo di centrosinistra; ci fu la conferenza [...] Napoli, [...] del [...] con quella ammonitrice ed [...] Togliatti per il partito: «Messo [...] innanzi, ormai per te [...] fu a giugno la crisi del governo [...] le manovre del presidente [...] Repubblica, Segni, il tentativo di un colpo [...]. Ricordo bene il grande [...] Piazza San Giovanni, ai primi di luglio, [...]
[...]presidente [...] Repubblica, Segni, il tentativo di un colpo [...]. Ricordo bene il grande [...] Piazza San Giovanni, ai primi di luglio, a [...] nostra del progetto riformatore del centrosinistra. Ad Amendola toccò il compito [...] discorso, ma poi Togliatti, un [...] a sorpresa, aggiunse la [...] conclusione. E infine venne il [...] Togliatti in Urss, per dire a [...] le ragioni del nostro [...] a conferenze mondiali per scomuniche o condanne [...] e il tragico epilogo a [...] con la morte di Togliatti. Allora, finalmente, Amendola disse, [...] di commozione, a Berlinguer e a me: «Bravi, [...] siete guadagnati i galloni», perché avevamo diretto [...] ogni momento e in ogni particolare di [...] malattia, la morte, i funerali (. [...] considerazione[...]
[...]. Questa ovvietà sarebbe bene [...] si giudicano le ragioni e il senso [...] quelle racchiuse per Amendola e per altri [...]. Voglio dire, innanzi tutto, [...] guerra e della liberazione [...] era ben chiaro ai [...] Pci ed anche a quelli del Psi, a Togliatti [...] Nenni, che il nostro paese era collocato [...] delle potenze occidentali, che le prospettive della [...] socialismo dovevano essere viste assolutamente per noi [...] e in una auspicabile e lunga durata [...] della collaborazione tra gli Usa e [...]
[...]fiuto [...] sinistra ma anche in una significativa area cattolica, non [...] opera il legame, la sudditanza e [...] a Mosca. A me non persuade [...] doppia fedeltà, e gli sforzi anche recenti [...] Pci fino [...] nella cerchia sovietica. Nemmeno per Togliatti, dico, [...] del [...] ha ben chiaro che [...] riuscita a superare i limiti strutturali che [...] il cammino, con Stalin ed anche [...] ormai (. Ma dopo il 1968, [...] tragica della Cecoslovacchia, si possono certo discutere, [...] tempi e le forme [...]