Brano: [...]convincente) resta [...] che vede oggi la [...] grande attualità e interesse, in quanto esprime [...] e semplice (anche tenendo presente il grado [...] americano, cui era destinata) molti dei problemi [...] e [...] politica del nostro Partito, [...] Togliatti avrebbe poi sviluppato e approfondito nel [...]. Ne riportiamo quindi il [...] appare su Panorama, rilevando che nel servizio [...] osservazioni del giornalista di Time che, ovviamente, [...] sue personali opinioni e valutazioni. E poi, sporgendosi [...]
[...]olitica di un grande partito e di [...] 8 milioni di italiani. Noi giornalisti gli avevamo fatto [...] dietro [...] richiesta, un elenco delle questioni [...] avremmo voluto discutere con lui, [...] corso della conversazione, che durò [...] due ore, Togliatti ci lasciò liberi di [...] qualsìa. Da quella [...] ga conversazione uscimmo [...]. In quelle due ore. Da una conversazione con Togliatti [...] sopratutto, [...] di avere parlato con [...] molto intelligente. Molti amici italiani, giornalisti, [...] aiutato a [...] le domande con cui [...]. Che sciocchezza! Il più sperimentato, il [...] più diabolico giornalista del mondo [...] doveva[...]
[...]...] di avere parlato con [...] molto intelligente. Molti amici italiani, giornalisti, [...] aiutato a [...] le domande con cui [...]. Che sciocchezza! Il più sperimentato, il [...] più diabolico giornalista del mondo [...] doveva ben accorgersi che Togliatti [...] difficile da intervistare. E non perchè fosse [...] ma perchè sapeva essere completamente evasivo. Quel suo tono gentile, [...] diventare matti. Ci fece accomodare nelle [...] alle riunioni della direzione, e si sedette [...] davanti a noi, co[...]
[...]ece accomodare nelle [...] alle riunioni della direzione, e si sedette [...] davanti a noi, come per una conversazione [...] ». Ci fu servito un « [...] », adatto per [...] del mattino, e la conversazione [...] «disuguali») incominciò. /// [...] /// Togliatti ci sorride con [...]. In tutta la [...] vita, la risposta non gli [...] mai mancata. E ha sempre, di [...] che gli serve per tutto. Io gli ho chiesto [...] spiegare a Stalin la necessità che il PCI [...] tua particolare politica. Togliatti mi ha risposto, [...] spalle: « Ho detto a Stalin che [...]. Alla domanda, perchè secondo [...] partito fosse ancora cosi forte e avesse [...] di voti in più alle elezioni, Togliatti [...] semplicissimo. Molta gente i [...] col nostro programma, con [...] diciamo. In primo luogo il numero [...] arai è aumentato del [...] negli ultimi otto anni. Perciò la nostra base [...]. [...] significativo che siano soprattutto [...] lavorano[...]
[...] mezzadri che dividono [...] raccolto a metà coi proprietari. Ma anche i [...] proprietari hanno votato per [...] e questo è un interessante sviluppo. I nostri contadini . [...] una situazione che provoca scontento, [...] una tendenza a reagire». Ma Togliatti [...] non arresta [...] analisi alle classi: lavoratrici: egli [...] che anche le classi medie, gli intellettuali, gli [...] studenti, i professori votano comunista. E nega la nostra interpretazione [...] si [...] tratti in gran [...] parte di voti [...]
[...]rso [...] abbiamo combattuto contro i nazisti. Chi ha guidato la [...] nazisti? Noi. E la lotta contro [...] Sempre noi. La maggioranza del partigiani [...]. Noi abbiamo garantito [...]. Ci slamo conquistati, nella [...] non : possiamo più perdere». Togliatti comunista ha la [...] Bibbia: la Costituzione della Repubblica [...]. Abbiamo proposta una Costituzione democratica. Lo abbiamo fatto fin [...] abbiamo aspettato la morte di Stalin ». Togliatti nega che i [...] cercato di imporre il comunismo in Italia, [...] di Liberazione. /// [...] /// Lui mi chiese se [...] stato sovietico. Ma non era questo [...]. Noi volevamo unire i [...] lotta contro il fascismo, e volevamo che [...] un orientament[...]
[...]r [...] con tutti gli altri partiti, ho detto [...] a questo governo, e non ho posto [...] verso la. Perchè?, Per mantenere [...]. Se avessimo voluto formare [...] saremmo rimasti isolati. Sarebbe stata una sciocchezza. Noi volevamo che . E adesso ? Togliatti [...] vuole solo condizioni migliori per le masse, [...] vuole subito. Il futuro non lo [...]. Io non ci sarò [...]. Quello che voglio lo [...] stato che aumenti la parte che spetta [...]. Anche gli Stati Uniti [...] pieno di contraddizioni. Noi vog[...]
[...] pubblicazioni [...]. Ci sono sempre [...]. Ci sono critiche e [...]. Prendete un giornale non comunista, [...] esempio Il Mondo, e vedrete che non c'è mai [...] discussione: forse vanno tanto [...] fra loro. Su [...] la discussione non [...] mai ». Togliatti ci disse che [...] ufficio, a quel tavolo intorno a cui [...] quel mo. Un partito che non [...] , [...] diventa vecchio. Anche dopo il ventesimo [...] discussione che ci ha permesso di conservare [...]. Il nostro è un partito [...] ragiona e [...] v[...]
[...]atto [...] Siamo troppo forti. La gente non si [...] fascismo. Il giorno che il [...] cosa simile, si troverebbe di fronte a [...] comprenderebbe perfino i liberali, o almeno una [...] ». Decentramento e democrazia La [...] 1 « Verrà quando verrà ». Togliatti ha riso: « [...] un sistema troppo diverso. Del resto, nemmeno il [...] è [...] sfruttato in pieno ». Notando che gli americani [...] pagare regolarmente le tasse, ha poi aggiunto: «La [...] noi, è diversa. Viene decretata una nuova [...] subito un [...]
[...]lire. Voi, cosa fareste? [...] non si è fatto [...] se n'è interessato veramente. C'è un tale che [...] Casinò di Venezia e ha perso molti [...]. Quando gli hanno chiesto [...] rifarsi, ha risposto semplicemente: "Mi rifarò [...] al fisco"». Secondo Togliatti, i fascisti [...]. Sono in disaccordo fra [...] sanno quello che vogliono. Il pericolo è che [...] da altri gruppi e per altri interessi [...] Tambroni per sostenere il suo governo. Forse non capite la [...] avete vissuto sotto il fascismo. Ma noi s[...]
[...]e delle competenze [...] e governo centrale si [...] realizzare con facilità? « Sì. [...] ad esempio, era stata [...] per affrontare in modo differenziato i problemi [...]. I democristiani dicono che, [...] i comunisti vogliono controllare il Paese. Togliatti risponde: « Non [...]. In base alle ultime [...] maggioranza in Emilia, Toscana, Umbria e forse [...] Marche: [...] quattro regioni su venti. Ai democristiani abbiamo detto [...] ci fossimo accordati su un programma economico, [...]. [...] questo ch[...]
[...]liano [...] dicono cose assurde. La rivoluzione nasce da [...] della società. In una guerra atomica le [...] produttive della società verrebbero distrutte. Questa sarebbe una rivoluzione? [...] assurdo e in. [...] pericoloso " [...] fuori dal giocò. Togliatti distingue, a questo proposito, [...] problema ideologico da quello politico: « [...] è una cosa che noi [...] dobbiamo [...] solvere fra noi, ma la [...] è [...] una cosa diversa. Ho incontrato [...] Mao diverse volte, ma non [...] dire di [...] ben[...]
[...]ra via [...]. La guerra fredda è una [...] senza sbocco. Anche [...] andiamo [...]. I nostri obiettivi sono [...] politica economica del nostro Paese e di [...] economico e democratico. Come raggiungere questi obiettivi? Attraverso [...] di massa ». Togliatti continua a sostenere [...] che il partito [...]. Due volte alla settimana c'è [...] riunione di Segreteria. Ogni dieci giorni si [...] Direzione. La discussione è sempre [...]. Abbiamo molti cervelli al [...]. Personalmente sono contrario a [...]. /[...]