Brano: [...]sa di cose da [...] quindi la nostra fu una [...] a ritmo serrato. [...] stata, in quei giorni, [...] battaglia in redazione, sul modo di accogliere [...] governo Badoglio annunciato dai [...] ed io ero fra [...] che si doveva lodare lo avvenimento. Togliatti mi diede ragione: Badoglio [...] re sono cose del momento, ora ci [...] ci saranno più, mentre il riconoscimento rimane. Ebbi allora per la [...] in modo confuso, la sensazione di [...] di fronte a un [...] a un uomo di partito, che guardava [...] e[...]
[...]...] e la guerra contro [...] vinta) avevo modo di [...] ciò che poi ritrovai ad ogni incontro, [...] la [...] pacata serenità, lo ero [...] quei tempi, anche per la [...] morte di mio fratello, [...] denti stretti, col cuore chiuso. La visita [...] Togliatti, le sue parole [...] i suoi consigli sciolsero quel nodo, mi [...] confortarono, insomma. Durante quella cena ad [...] sospese [...] che andava facendo, cessò [...] e disse con voce sorpresa e «. Ho riveduti) Togliatti poche [...] straordinaria visita, e sempre piuttosto brevemente. Ma una sera, a [...] ebbi la fortuna di [...] e Francesco Flora, e lo sentii parlare [...] Leopardi. Confesso che rimasi stupita della [...] conoscenza che egli aveva [...] del poeta e[...]
[...][...] impacciato e parla, vano [...] una persona. Per un attimo rimasi [...] puntò il suo sguardo [...] ebbi come la sensazione di essere stato [...] luce di intelligenza e da quella [...] dì ironia che emanavano [...]. Compresi di [...] di fronte a Togliatti. Sapevamo che era partito [...] Mosca [...] la fine del mese di febbraio e [...] momento [...] essere tra noi. Il nostro stesso giornale [...] pubblicato documenti e appelli nei quali si [...] militare alleato [...] al rientro di Ercoli. Ma le autor[...]
[...][...] prima mattinata girovagando tra un ufficio e [...] modo insolito e allarmato dai vari ufficiali [...] piuttosto riluttanti a concedere a [...] di cui [...] il valore politico e [...] antifascista, il definitivo permesso di mettere piede [...]. Togliatti, una volta uscito [...] si avviò tutto solo verso una casa [...] conosceva [...] della federazione napoletana nè [...] direzione meridionale del partito: che era, appunto, [...] Medina. Così, accompagnato [...] Adriano Reale, Palmiro Togliatti bussò [...] porta della federazione comunista, [...] via San Polito. Di questo episodio vi [...] tutte indicative di uno stato [...] di allegrezza c di [...] ritorno suscitò in tuffi i compagni. La leggenda si formò [...]. Si disse, per esempio, [..[...]
[...]ssò [...] porta della federazione comunista, [...] via San Polito. Di questo episodio vi [...] tutte indicative di uno stato [...] di allegrezza c di [...] ritorno suscitò in tuffi i compagni. La leggenda si formò [...]. Si disse, per esempio, [...] Togliatti [...] fosse presentato tutto solo e che avesse [...] porta, incredulo sulla [...] identità. Altri dicevano che [...] MATTINA del 28 o [...] 1944, mi recai, come di consueto, ogni [...] di redazione [...] in via Medina. Arrivai qualche minuto più [..[...]
[...]Invece, eccolo [...] col suò truce color [...] lingue di fuoco accecanti, che ridano in [...] luce di sole. /// [...] /// Altri infine [...] e sembra la versione esatta [...] raccontano che fu Adriano Reale a presentare [...] pugno Maurizio Valenti, Togliatti: [...] Ti presento il capo del [...] partito ». Comunque si fossero svolti i [...] una cosa è certa: che Ercoli non perse neppure [...] minuto in convenevoli e rievocazioni ina entrò immediatamente [...] nel [...] vivo della [...] situazione, prende[...]
[...]i non perse neppure [...] minuto in convenevoli e rievocazioni ina entrò immediatamente [...] nel [...] vivo della [...] situazione, prendendo saldamente nelle proprie [...] la direzione della lotta. Ma torniamo a quella riunione [...] di redazione. Togliatti ascoltò attentamente tutti [...] compagni, continuando a prendere appunti, poi intervenne [...] analizzando il numero del giornale, sul quale [...] pezzo, se non addirittura rigo per rigo. La [...] analisi era minutissima, spietata, [...] capimmo ch[...]
[...]apire [...] esattamente, lo Esercito sovietico n le Armate [...] in vicinanza di quali zone industriali, di [...] di quali punti vitali, insomma. Criticò il tono eccessivo [...] certi titoli e infine volle che fosse [...] del giornale. Dopo [...] di Togliatti a . [...] gli avvenimenti politici assunsero un [...] incalzante. La situazione, caratterizzata, prima, [...]. Necessario, aveva detto Togliatti [...] suo primo comizio, in un cinema di Napoli [...] Modernissimo »), è che [...] partecipi alla lotta per [...]. Per fare ciò bisognava [...] nazionale e quindi occorreva [...] delle forze [...]. Sulla questione istituzionale [...] che era divenut[...]
[...]nuta motivo di [...] e inestricabili [...] elucubrazioni giuridiche e politiche, oltre [...] di fiere proteste moralistiche da parte, a volte, anche [...] alcuni [...] responsabili, insieme a Vittorio Emanuele [...] di Mussolini [...] le proposte di Togliatti furono [...] semplici: se la [...] » i. Le prevenzioni [...] dettate dal massimalismo parolaio [...] una sostanziale paura che [...] coraggiosa e popolare effettivamente [...] caddero di . Ma questi sono avvenimenti [...]. Io vorrei solo rievocare [[...]
[...] [...] una sostanziale paura che [...] coraggiosa e popolare effettivamente [...] caddero di . Ma questi sono avvenimenti [...]. Io vorrei solo rievocare [...] vita indimenticabile di quei giorni infuocati ed [...]. Il nostro stato [...] di fronte a Togliatti, [...] felicità, per [...] scoperto, in lui, la [...] uomo politico di genio e un grande [...] tutto il [...] italiano. Ricordo, ad esempio, la [...] concesse ai corrispondenti di guerra alleati. I giornalisti inglesi, francesi, [...] degli altri pa[...]
[...][...] italiano. Ricordo, ad esempio, la [...] concesse ai corrispondenti di guerra alleati. I giornalisti inglesi, francesi, [...] degli altri paesi della coalizione . Vi era una aria [...] e d' malcelato nervosismo, specie nei corrispondenti [...]. Togliatti entrò e chiese [...] in quale lingua desideravano egli facesse le [...]. Tutti dichiararono che avrebbero [...] francese, e così egli cominciò, con la [...] ordinata e precisa di esporre te proprie [...] politico del Partito comunista. Quando afferm[...]
[...]e un [...]. Le cose, poi, sappiamo [...] il governo Badoglio e il successivo e [...] esso da parte dei sovietici, i piani [...] militare angloamericani fallirono miseramente e [...] avviarsi verso la conquista [...] di nazione libera e indipendente. Togliatti era andato ad [...] appartamento che il partito aveva preso in [...] alloggiare alcuni compagni che rientravano [...] o dalle prigioni fasciste. Era una casa di [...] borghese, in un antico palazzo di via [...] a pochi passi dal Museo Nazionale. [..[...]
[...] ad [...] appartamento che il partito aveva preso in [...] alloggiare alcuni compagni che rientravano [...] o dalle prigioni fasciste. Era una casa di [...] borghese, in un antico palazzo di via [...] a pochi passi dal Museo Nazionale. [...] io vidi Togliatti più [...] lui di antichi libri e di curiosità [...]. In queste conversazioni, Togliatti [...] della [...] personalità assai simile a [...] Croce. Come il filosofo napoletano egli [...] va [...] come dicono i francesi, nel [...] della Napoli antica e popolare. Aveva a volte, lo [...] e ironico, lo stesso modo di [...] ascoltare e di ann[...]
[...]assai simile a [...] Croce. Come il filosofo napoletano egli [...] va [...] come dicono i francesi, nel [...] della Napoli antica e popolare. Aveva a volte, lo [...] e ironico, lo stesso modo di [...] ascoltare e di annuii [...]. Come con Croce, con Togliatti, [...] di modesta levatura intellettuale, [...] proprio agio, si sentivano spinte a parlare, [...] proprie idee. /// [...] /// Togliatti rimase col suo [...] abito grigio di taglio meschino, liso e [...] maglione chiuso alla gola, come lo portano [...] Europa. Il partito non aveva [...] a un sarto un vestito nuovo, né [...] possibile allo stesso Togliatti. Fu un pittore napoletano, alla [...] a proporre una soluzione pratica [...] problema: egli [...] dato a un buon sarto [...] conoscenza, amatore di pittura, un [...] quadro in cambio di un vestito nuovo per Togliatti. La proposta del pittore [...] fui io stesso ad accompagnare il sarto [...] prima per prendere le [...] per le varie prove. Il sarto, che pure [...] credeva che Togliatti abitasse una casa lussuosa [...] una persona autorevole, che mettesse soggezione. Scendendo le scale di [...] dopo [...] parlato con Togliatti e [...] anzi la stanza, in cui egli abitava, [...] faceva le croci, parlando tra sè e [...] Ma come? [...] possibile che un grand'uomo [...] mano, così modesto, cosi normale?». [...] nuovo [...] dal sarto napoletano, [...] per alcuni anni: era un [.[...]
[...]mano, così modesto, cosi normale?». [...] nuovo [...] dal sarto napoletano, [...] per alcuni anni: era un [...] di lana blu, scuro, a doppio petto che gli [...] egli diceva, scherzando [...] di rispettabilità professorale. Ma il ricordo più [...] di Togliatti è legato alle visite, che [...] quando eseguii il suo ritratto. Saliva al Vomero accompagnato [...]. Scendeva lentamente i viali [...] Villa Lucia, soffermandosi ad osservare ogni cosa, [...] ciò che gli si diceva per [...] le caratteristiche archit[...]
[...]ceva per [...] le caratteristiche architettoniche ed [...] antica e sontuosa dimora di Lucia Migliaccio, [...] Floridia e moglie morganatica di Ferdinando I, detto Re Nasone. Una volta giunto sulla [...] affaccia sul panorama di Napoli, [...] tutto, Togliatti amava passeggiare [...] i punti in cui più feroce [...] accanita la guerra e [...] ferite profonde, rompevano il fitto tessuto urbano Togliatti [...] volgendo in giro il suo sguardo sui [...] oggetti che affollavano il mio studio. Era la fine [...] entrava nella stanza insieme a [...] folate di vento settembrino. Una signora, che abitava la [...] adiacente al mio studio, preparò un tè, [...[...]
[...]e [...] entrava nella stanza insieme a [...] folate di vento settembrino. Una signora, che abitava la [...] adiacente al mio studio, preparò un tè, [...] su una antica e preziosa [...] d'argento. La donna, che è [...] RICCI [...] Ritratto di Palmiro Togliatti [...]. Gli dissi [...] il suo volto mi [...] Cavour [...] egli esplose in una franca risata, buttando [...] come era tipico nel suo modo di [...]. Mi parlò di Gramsci, [...] Spagna, [...] modo come, fortunosamente, prese [...] aereo per fuggire [...[...]
[...]rancia, dopo la vittoria [...] Franco Aveva un modo di dire le cose che [...] semplicità e per la profondità. I concetti più complessi. Del resto, mi pare che [...] proprio [...] questa altissima qualità di convinzione [...] maggior fascino [...] di Togliatti e la ragione [...] interesse suscitato negli strati più vari e lontani [...] pubblica, dai suoi discorsi, nelle [...] di tutte le città italiane e alla televisione. Altre occasioni di incontrarmi [...] Togliatti [...] quando egli volle visitare una esposizione di [...] Luigi Crisconio e mia [...] che inaugurava una grande [...] e quando disegnai la [...] i cui primi numeri furono stampati, come [...] Napoli. Poi rividi Togliatti altre [...] occasione di congressi [...] di partito. Ricordo co» emozione [...] della [...] nazionale che si svolse [...] Roma, [...] dopo la Liberazione: Togliatti era un grande [...] indicava prospettive storiche valide per tutto il [...]. Lo incontrai alla mensa [...] Roma, seduto ad un pìccolo tavolo di [...] verso Ponte Vittorio, dove mangiavano, per cosi [...]. [...] con Mario Mafai: ci avvicinammo [...] [...]
[...] era un grande [...] indicava prospettive storiche valide per tutto il [...]. Lo incontrai alla mensa [...] Roma, seduto ad un pìccolo tavolo di [...] verso Ponte Vittorio, dove mangiavano, per cosi [...]. [...] con Mario Mafai: ci avvicinammo [...] Togliatti, [...] si informè minutamente del nostro [...] ingaggiando poi, con noi, una vivace discussione sui problemi [...] realismo in arte. Lo rividi poi a Sorrento, [...] a rimettersi in salute, dopo [...] al cranio, in seguito [...] Ivrea. Lo rividi anco[...]