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Il vocabolo Togliatti si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 16759 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...] la [...] avanguardia, i « [...] » (Borgo San Paolo, [...] zone « rosse » dove i fascisti [...] nemmeno in pieno regime) come Santhià, l [...] Mario e Rita Montagnana, Antonio [...]. Parodi, Gaeta, Bianco c [...]. Fitta rete Esiste un discorso [...] Togliatti praticamente Inedito d'« [...] non lo [...] e ora si trova raccolto [...] volume « Palmiro Togliatti [...] Discorsi di Torino» edito dal Gruppo editoriale torinese nel dicembre 1974 [...]. Erano anni oscuri, con la [...] violentemente in atto contro I [...] nella Fiat di Valletta e con In sconfitta [...] di alcuni mesi prima [...] assai bruciante d[...]

[...][...] violentemente in atto contro I [...] nella Fiat di Valletta e con In sconfitta [...] di alcuni mesi prima [...] assai bruciante della [...] nella elezione [...] Commissione interna. Gli iscritti [...] Federazione [...] quella sera in cui parlò Togliatti erano 40. Io cominciai a fare il [...] amministrativo delia sezione [...] del 1920. /// [...] /// Ma come [...] a dominare la città? La [...] perché esisteva tutta una rete di [...] c tutta una [...] di [...] nostre con le quali avvicinavamo [...] o[...]

[...]e cose [...] bene. Ma le cose non [...]. Siamo saliti dai mille Iscritti [...] mila di adesso, ma non abbiamo [...] nella stessa misura le [...] Iniziative. Ecco perché diciamo che [...] pur essendo grande, non è ancora sufficiente [...]. [...] ceti Togliatti fece [...] quella occasione [...] un discorso, molto anticipatore [...] città » che era diventata Torino e [...] ceti che con la fabbrica avevano [...] « Indiretti » e non consapevoli. Ecco quindi [...]. E concludeva: « Tenete [...] mente che noi ab[...]

[...][...] cresciuta che si è dimostrata in fabbrica [...] meno possibile: per esemplo quando alla [...] nel [...] ci erano settanta iscritti [...] eppure si seppe cavalcare la tigre [...] lotte dure e « [...] decisione e con buon successo. La lezione di Togliatti [...] assimilata. E [...] appunto [...] si è arrivati al risultato [...] 15 giugno scorso: non caduto [...] ma frutto di un lungo [...] tenace lavoro. Dice ancora Pajetta che [...] in effetti, non è più di sola [...] di partito cioè che vive in citt[...]


Brano: [...]..]. Giovanni Berlinguer Piero Della Seta Trent'anni [...] sceglieva tra monarchia e Repubblica IL DILEMMA ISTITUZIONALE La svolta di Salerno e la [...] partiti antifascisti . Umberto luogotenente dopo il [...] Vittorio [...] III [...] Confronto tra Togliatti e Croce Il [...] operaio entra sulla scena come forza dirigente [...] Il [...] delle masse cattoliche . De Gasperi espressione della [...] Verso il referendum del 2 giugno Fa parte [...] grandezza e miseria della città di Napoli, [...] fortune della[...]

[...] nascere a Napoli e, a scanso [...]. Umbertino, poi, a Napoli [...]. Ma soprattutto, verso Napoli [...] ed anche intellettuali di tutta la vasta [...]. Anche questo va tenuto [...] quanto oggi sembri impossibile, non v'è dubbio [...] dirimpettaio di Togliatti, [...] quella primavera napoletana del [...] vecchio filosofo meridionale. Il dirigente comunista propone [...] il dopoguerra la questione istituzionale su cui [...] dei [...] antifascisti col congresso di Bari [...] gennaio, e di formare [...] di [[...]

[...] liberali e moderate rischino di [...] gioco. Eppure, [...] consente, sul piano istituzionale, [...] progetto ripetutamente avanzato in quelle settimane da Croce [...] considera idoneo a [...] seduta del governo Bonomi [...]. C'è in questo [...] fra Togliatti e Croce [...] del tramonto di [...] e di un mondo. Chi tra i due [...] Non v'è dubbio: colui che ha dalla [...] ma conserva piena consapevolezza [...] del presente. Anche i più benevoli [...] i critici della « svolta di Salerno [...] dalla città che[...]

[...] sul nuovo Stato». La polemica sulla « [...] sta trasformando in questi ultimi anni in [...] approfondito dibattito storiografico, che non è certo [...] affrontare [...]. Tuttavia un [...] sottolineare, nei limiti di questa [...]. Da dove proviene a Togliatti [...] per far passare la [...] proposta? Certo. In ogni caso la [...] se necessaria, non è sufficiente. Togliatti porta, infatti, sul [...] con le altre forze politiche il peso [...] operaie del nord: non solo la forza [...] militare [...] dimostrata dal partito nella [...] ma soprattutto il ruolo completamente nuovo, rispetto [...] storia passata degli scontri[...]

[...] tenuta dal suo partito [...] «Questa volta (a differenza del [...] tutto lo sviluppo sarà [...] dalla forza delle tre grandi potenze. Per questo è necessario [...] in attesa di scoppi insurrezionali che non [...] saranno condannati alla disfatta (. Togliatti forse non avrebbe condiviso [...] esortazione. Da questo momento, nella [...] classe operaia e le masse popolari subiranno [...] ma esse non saranno mai più messe [...] con loro dovranno sempre lare i conti, [...] conduzione dello Stato, le forze pa[...]

[...]l quale presentarsi nuovamente [...] dopo [...] come ceto dirigente nazionale. Chi tende a giudicare la Democrazia cristiana [...] dopoguerra da! Pietro Scoppola, in un recente [...] storico, ha rivendicato per De Gasperi il [...] da condividere con Togliatti [...] di [...] dato voce autentica alle masse [...] proprio mentre, nella crisi del novembre [...]. [...] è provocatoria ma non [...]. Resta tuttavia innegabile che [...] e nel suo agnosticismo istituzionale, il gruppo [...] che fossero poi le [...][...]


Brano: [...]...] coetanei di Longo erano gli Oberti, i Santhià, [...] i Carretto, i Bianco [...] che di alcuni): operai specializzati o avviati [...] allora era autentica « arte ». Stanno alla « fucina [...] aristocrazia ». E [...] lato ci sono i Gramsci, [...] Togliatti, i Terracini, i [...] i [...] gli intellettuali. Operai [...] intellettuali, il « nucleo » [...] Lenin aveva indicato. Longo è diverso, Longo [...] timido, caparbio, chiuso. Ha fatto studi tecnici [...] a metà strada fra quegli operai e [...]. Tirer[...]

[...]reazione squadrista. La madre lo prega: [...] Non ti immischiare. Perchè esci? ». Era [...] e astensionista, in quei [...] Divenne responsabile della frazione comunista del PSI torinese [...] andò al Congresso di Livorno [...] con Bordiga, Gramsci e Togliatti [...] del [...]. Aveva portato dei corti [...] ma se li era tagliati Raccontò tanto [...] D'Onofrio che lo conobbe in quegli anni, che [...] e puliti » faceva parte allora, nel PSI. E" del resto nella [...] un compagno che diverrà un amico fraterno [...]

[...]re in Longo una serrata autocritica [...] fase [...] che mai rinnegò, ma che [...] ormai svuotata [...] successo [...] del fascismo. Alla Conferenza di Lione del [...] ed è cosa nota [...] Longo porterà la [...] a sostegno delle tesi di Gramsci e di Togliatti dando un colpo al « comitato [...] intesa [...] bollato da Gramsci come « [...] » e quindi facendo vincere definitivamente il gruppo « [...] ». Segue una fase non facile. Longo è nel nuovo gruppo [...] ma continua la [...] polemica, « [...] gli anni[...]

[...]Pietro Secchia: « A Basilea [...] giorno Longo mi disse: "Tu che hai [...] fabbrica a Parigi, troveremo lavoro se dovessero [...]. Egli aveva due bambini [...]. Lo avrei abbracciato: "Non [...] dissi». Lo stesso Secchia aggiunge [...] del [...] « Da Togliatti però [...] sempre maggiore collaborazione di Longo e mia [...] del partito ». A Parigi dirige il Servizio [...] per procurare falsi documenti ai compagni [...] poi stabilmente in URSS dal [...] alla fine del [...] comunista. Sono anni duri e diffici[...]

[...]..] Il distacco da Bordiga [...] scriverà nel [...] in uno dei ricordi di [...] su Longo pubblicati dal PCI [...] non significa ancora per Longo [...] pieno [...] delle vecchie [...]. /// [...] /// Longo si trova di [...] gruppo dirigente formato da Togliatti, Grieco, Tasca [...] scrive Amendola. [...] un momento difficile per la Direzione del [...] che perde, nel [...] i suoi collegamenti con il Paese ; e per Longo che alla Conferenza di Basilea [...] trova ad essere [...] Longo dimostra il suo equilibr[...]

[...] intermedi sono abbandonati perché [...] essi offuscherebbero il grande [...] del proletariato. Dopo la espulsione di Tasca, [...] terreno indicato da Longo (il giudizio sulla [...] la [...] una svolta per assicurare [...] del partito nel paese) che Togliatti e Grieco [...] di salvezza per sottrarre il nucleo essenziale [...] PCI alle conseguenze rovinose del nuovo indirizzo. Togliatti e Grieco si [...] Longo e con Secchia contro i "tre", con [...] che fa onore a tutti e salva [...] PCI [...] altre e più gravi lacerazioni». E Amendola indica di [...] si animasse allora il cielo del PCI [...] Non mancarono le sollecitazioni della I[...]

[...]on [...] che fa onore a tutti e salva [...] PCI [...] altre e più gravi lacerazioni». E Amendola indica di [...] si animasse allora il cielo del PCI [...] Non mancarono le sollecitazioni della Internazionale comunista perché Longo [...] lotta contro Togliatti, fino alla [...] sostituzione da Segretario del [...]. Nel quadro della : [...] la direzione della I. Ma Longo respinse queste [...]. Dal [...] al [...] per tre anni, Longo guidò, [...] responsabile della organizzazione, [...] della famosa « svolta [...]

[...]direzione del paese. Poteva sembrare una ironia: [...] Longo [...] si era battuto contro i "tre" perché [...] PCI [...] diventasse [...] partito emù grato come [...] Concentrazione, ora doveva lavorare alla [...] 1945. Luigi Longo [...] Incontra con Togliatti dopo anni [...] separazione [...] della vittoriosa conclusione della guerra [...] Liberazione. Accanto ai due dirigenti Secchia, Scoccimarro [...] Amendola. Agosto 1964; Il Comitato Centrale [...] PCI elegge Luigi Longo segretario generale del Parti[...]

[...]a [...] dazione con il PSI. In breve riuscì a [...] protagonista. [...] di questa fase [...] difficile » anche la notizia [...] che serve oggi a ricordare [...] tratti [...] del fatto che Longo a Mosca, pur lavorando nella stanza attigua a quella di Togliatti, [...] comunicava qualunque cosa di qualche rilievo politico solo per [...]. Longo stesso nel [...] in una intervista, ricordò [...] « [...] vero, voglio sempre scrivere tutto, [...] attento a ogni virgola. Anche se poi so [...] altri alle [...] vir[...]

[...]la) quella [...] e insieme guerriglia che fu la Resistenza [...]. Finisce la Spagna, ma [...] obiettivi rivoluzionari. Nel [...] Longo i in Fronda. Il PCI vive una stagione [...] porterà, come è noto, allo [...] del Comitato centrale. Longo incontra Togliatti, ci [...] lavoro per rimettere in piedi il partito [...] i due vengono arrestati. Longo è internato nel [...] di Vernèt [...] anche Teresa Noce 1 [...] finirà a [...]. Nel 1941, Governo [...] carica, viene consegnato ai [...] relegano a Ventotene. I[...]


Brano: [...]nedy [...] quella teoria assolutamente folle per [...] avremo meno bombe domani, a patto però di [...] di più oggi». Ce ne dà notizia [...] citando quelli che immaginiamo siano [...] concetti essenziali [...] scritto da G. /// [...] /// La figura di Togliatti [...] il suo «retaggio ideale» viene considerato «una [...] alte del pensiero comunista», di cui si [...] attualità». Quando però si scorre [...] è difficile capire in clic cosa sia [...] Togliatti, anzi è impossibile riconoscere i tratti [...] personalità così spiccata e complessa. Se si fosse trattato [...] dirigente comunista, forse la sostanza del discorso [...] molto diversa. Lo scopo palese [...] è infatti quello di [...] Togliatti è rimasto sempre un coerente [...] a differenza evidentemente di [...] abbandonato la netta via. Ma ciò che più conta [...] la definizione di questa coerenza: [...] tutti gli scritti [...] si sviluppa come un filo [...] cui [...] rapporto con [...] [...]

[...]smo, [...] le conquiste e le realizzazioni del paesi socialisti, costituisce Il metro di giudizio delle finalità [...] di [...] singolo partito, della [...] capacità di lottare per [...] in pratica». Questa stessa frase era [...] un breve profilo di Togliatti, scritto dallo [...] un [...] sovietico da tavolo del 1983. [...] uguale su una rivista come [...] è certo segno di radicate [...]. Insomma, [...] del pensiero di Togliatti [...] rimanere fermo ad una formula usata negli [...] Trenta [...] che nel dopoguerra tornò in auge soprattutto [...] di Tito e di altri dirigenti delle [...]. Una formula che sarà [...] negli scritti di Togliatti, che, come è [...] riflessione proprio nella ricerca [...] al socialismo, non solo per [...] e quindi di un [...] prodotta dalla rivoluzione [...]. Con questo non Intendiamo [...] altri il diritto di interpretare a proprio [...] di Togliatti, né mettere in ombra 11 [...] Togliatti ebbe il legame con [...] Sovietica, né tanto meno [...] giudizio sulla situazione attuale, come ritiene di [...] con disinvolti criteri di [...]. Sappiamo però quale era [...] riflessione politica di Togliatti. Basta citare il [...] di [...] dal quale ci separano [...] anni: »Il problema cui si presta maggiore [...] che riguarda tanto [...] Sovietica, quanto gli altri [...] però, oggi, in modo particolare, quello del [...] di limitazione e soppressione de[...]

[...] maggiore [...] che riguarda tanto [...] Sovietica, quanto gli altri [...] però, oggi, in modo particolare, quello del [...] di limitazione e soppressione delle libertà democratiche [...] era stato Instaurato da Stalin». La «impressione generale» di Togliatti [...] allora di una «lentezza e resistenza» [...] di rinnovamento. Egli partiva [...] dea che 11 socialismo è [...] regi. Quel fatti, dopo la [...] Togliatti, non hanno nomi leggeri: si chiamano Cecoslovacchia, Afghanistan, Polonia, [...] le rispettive conseguenze per «tutto il [...]. Ma di questi [...] non sembra preoccuparsi [...] rivista sovietica in trasparente [...] PCI. Sono dunque le critiche [...[...]


Brano: [...]a avuto tre fortune [...] disse pressappoco: essere cresciuto alla scuola degli [...] Torino e delle loro lotte; avere avuto come [...] Antonio Gramsci; essersi trovato nel cuore [...] mondiale dei comunisti, tra [...] il 1943. Ala vorrei tornare al Togliatti [...] di noi hanno conosciuto e apprezzato da [...] Liberazione in [...] da quando, cioè, come disse [...] Amendola, egli divenne davvero il capo, il [...] massa, dei comunisti italiani pur essendo già [...] di Gramsci alla fine del [...] il numero [...]

[...] po' con [...] come redattore di questo giornale, a [...] mentre stava in vacanza [...] con Nilde Jotti. Con me [...] il caro compagno Luigi Orlandi, [...] Bologna, che allora era vicesegretario regionale in Piemonte. Mi colpì che Orlandi si [...] a Togliatti con il [...] il voi [...] comunista. Non è che noi [...] iconoclasti. Eravamo pieni di rispetto [...] nei confronti di quel nucleo di dirigenti [...] clandestinità, dal carcere, [...] noi giunti al partito [...] guerra partigiana. E anche per noi Togliatti [...] capo (il termine si fece sempre più [...] successivo sulla stampa di partito). Però egli stesso (in [...] giornalisti, il suo vecchio mestiere) badava ad [...] confidenziale, ma assai alla mano, sempre attento [...] si faceva, lettore formidab[...]

[...]chio mestiere) badava ad [...] confidenziale, ma assai alla mano, sempre attento [...] si faceva, lettore formidabile e ironico (secondo [...] ci dicevano, era stato di Gramsci), pronto [...] anche, magari, a [...] un bigliettino di congratulazioni. Togliatti fece, per così [...] nuovo, un bagno di folla, come guida [...] capopopolo, tra il 1944 e il 1948. Operai e contadini cominciarono a [...] e a [...] nei grandi comizi elettorali, in [...] percorsa in lungo e in [...] negli [...] di partito, nei disc[...]

[...] anni successivi, con [...] della [...] fredda», profondamente divisa in [...] blocchi sociali, in [...] grandi orientamenti ideologici; si [...] o di là. E fu [...] operaia e popolare, più [...] un grande sussulto rivoluzionario il giorno che [...] Togliatti, il 14 luglio del 1948. Fu anche quella la [...] di Togliatti un uomo non solo stimato [...] di ridare fiducia, di [...] indicare concretamente [...] della [...] espressione famosa, vale a [...]. Nella biografia politica di Togliatti [...] ovviamente, molte cose, molti capitoli, traguardi e [...] un lavorò di riflessione storica già è [...] particolare per merito di Ernesto Ragionieri. E fu lui a [...] che mi è sempre parso il più [...] Togliatti aveva la stoffa del costruttore di grandi [...]. Il suo posto nella [...] e non meno nella storia d'Italia, è [...] costruttore. Si può [...] in tanti modi, si può [...] traccia in tutto il primo trentennio della [...] milizia rivoluzionaria, dal ru[...]

[...]radurre nella [...] politica, nella [...] organizzazione e nella [...] attività di tutti i giorni, [...] profondo cambiamento che è avvenuto nella posizione della classe [...] rispetto ai problemi della vita nazionale». La classe operaia, continuava Togliatti, [...] una funzione dirigente per la costruzione di [...] nel nostro Paese. In verità [...] e questo mi pare [...] il [...] cambiamento» non era ancora avvenuto [...] non in parte. Togliatti [...] impegnando il partito nella [...] regime (a partire dalla Repubblica e dalla Costituzione) [...] cambiamento, manteneva ferma, anche nelle vicende durissime [...] lotta di classe [...] e di una contrapposizione [...] internazionale, la scelta [...]

[...]a sinistra. Il richiamo al carattere [...] PCI, alle tradizioni progressiste e democratiche italiane, la [...] propria via [...] e lotta per il [...] «una propria via di sviluppo interno», sono [...] un insegnamento che è rimasto vivo anche [...] di Togliatti. Ripensando ora [...] percorso della [...] personalità politica, sino al [...] si è colpiti dalla [...] biografia che doveva conoscere un ulteriore accelerazione [...] quale poteva anche essere semplicemente quella nella [...] il prestigio acquisito[...]

[...]lità politica, sino al [...] si è colpiti dalla [...] biografia che doveva conoscere un ulteriore accelerazione [...] quale poteva anche essere semplicemente quella nella [...] il prestigio acquisito, parlasse con la voce [...]. E invece fu la [...] Togliatti mostrò pienamente [...] del rinnovamento». Aveva settant'anni: aveva costruito un [...] di governo» condannato però [...] dal 1947; il movimento comunista [...] rivelava crescenti contraddizioni tanto che per il conflitto tra [...] comunisti cinesi [...]

[...] Aveva settant'anni: aveva costruito un [...] di governo» condannato però [...] dal 1947; il movimento comunista [...] rivelava crescenti contraddizioni tanto che per il conflitto tra [...] comunisti cinesi e il resto del. Fu proprio in quegli [...] Togliatti ci diede un esempio e una [...] necessità di [...] orizzonti. Trasformò [...] da mensile [...] su quelle colonne tutti i motivi di [...] spingerci ad accogliere le novità della situazione, [...] dei giovani al movimento di ripresa di [...] fabbriche[...]


Brano: [...]lare. In breve: su alcuni [...] ispirazione mi pare diversa da quella che Un [...] Longo dopo la Liberazione. A sinistra Sandro [...] al centro Oreste [...] ancora 11 senso di [...] sbigottita che mi colse quel giorno [...] 1964, subito dopo 1 [...] Togliatti, quando Natta mi chiamò o ufficio (ero [...] della Sezione esteri) per [...] che Longo intendeva propormi [...] segreteria e in che [...] era caduta sul mio nome. Longo, allora, lo conoscevo [...] e se lo conoscevo poco io non [...] comprendere come[...]

[...]iacevano e che la [...] scelta era almeno In [...] da queste [...] attitudini. Poi cominciò a parlare [...] collaborazione di cui aveva bisogno e del [...] tutti 1 problemi e le difficoltà [...] che aveva appena assunto, [...] chiamato a succedere a Togliatti. Parlò per [...] e forse anche di [...] interna e di politica [...] del partito, del suo [...] caratteristiche di questo o di quel compagno [...] quel che pensava ci si attendesse da [...] vita, di quelle che riteneva le sue [...] quelli che sapeva [...]

[...]uesto o di quel compagno [...] quel che pensava ci si attendesse da [...] vita, di quelle che riteneva le sue [...] quelli che sapeva essere I suol difetti. Serenamente, con grande lucidità, [...] di excursus storico al quale faceva da [...] che con Togliatti era tutta [...] che se ne era [...] II partito, per andare [...] doveva essere [...] In [...] di comprendere, al più presto, che una [...] era aperta e che II comportamento più [...] quello di rinchiudersi In una sorta di [...] lo lo ascoltavo prati[...]

[...]] che avrebbe dovuto fare [...]. Ora, ciò che caratterizza [...] «Gallo» è, mi pare, il grado di [...] crescita di autorità politica e morale che [...] una posizione davvero singolare: perché egli fu, [...] anni, vicesegretario del partito accanto a Togliatti, [...] non schiacciato; lo sostenne politicamente in più [...] decisiva, tradusse le idee e le impostazioni [...] Togliatti [...] punti cruciali nei quali [...] generale andava verificato: diciamo [...] massa», nel rapporto con i movimenti, le [...] la federazione giovanile, i movimenti per la [...]. Con Togliatti [...] una stima reciproca, indubbia. Non senza tensioni, dal [...] almeno. Forse vale anche per Longo [...] Ragionieri secondo cui restò una [...] contrastata» di Togliatti nel [...]. E Longo stesso ebbe [...] suo di rammentare la diversa statura di Gramsci [...] Togliatti, [...] di vista teorico e [...] fece notare a Salinari: «Le loro stesse [...] ma quella di Gramsci pare incisa, quella [...] Togliatti [...] via». Ma Longo imparò moltissimo [...] Togliatti [...] il periodo in cui, [...] un periodo brevissimo, per [...] colse Longo nel 1968 e che gli [...] tutto quello che poteva ancora dare alla [...] del partito [...] cercò di esprimere il [...] eredità è sicuramente un momento non di [...] rispetto [...]

[...]azione deve esercitarsi sin [...] su alcuni punti che [...] di ieri essenziali: ne indico due. /// [...] /// Due la [...] concezione [...] del partito, capace di grande [...]. Berlinguer disse [...] in morte di Longo, [...] lontane [...] dei [...] a Togliatti alla fine [...] Venti: «Non è unito quel partito in cui [...] dissenso e di discussione e di contrasto [...]. Ma non è unito [...] in cui regni il piatto conformismo, in [...] si trasformi in strumento di interno dominio». Fa [...] di Longo, anche n[...]


Brano: [...]se, Breznev non [...] o non ne aveva compreso la portata. Bisogna anche dire che Longo, [...] rigorosi principi, era anche un [...] malico accorto e abilissimo, [...] Internazionali e In quelli Interni (forse perché usciva [...] di [...]. Certo, già Togliatti era pervenuto [...] ed lo stesso potrei personalmente [...] come membro della segreteria di [...] tempo [...] a convinzioni profondamente critiche sul [...] reale» ed a una assoluta Indipendenza di giudizio. Tali convinzioni, Togliatti le aveva [...] pubblicamente espresse [...] a [...] del 1956 fino alla [...] bella e importante relazione al Ce [...] del 1964 [...] ma lo aveva fatto sempre [...] quadro di una visione storica ed In forma meditata [...] pacata. Ciò, beninteso, non [...]

[...]di una visione storica ed In forma meditata [...] pacata. Ciò, beninteso, non era [...] al riparo da critiche, Irritate polemiche, diffidenza [...] ambienti e uomini sovietici, che si ritenevano [...] cosiddetta [...]. Ma è anche un [...] critica di Togliatti non faceva scandalo, non [...] di grandi masse e delle stesse forze [...] Italiane. Invece, 11 memoriale di [...] che Togliatti, arrivato a Mosca, [...] avendo potuto parlare con [...] ma solo con [...] aveva subito vergato, come una [...] Interna diretta a [...] una volta pubblicato, testamento politico [...] un grande, fu come una bomba: e [...] solo [...] ma [...] Sovieti[...]

[...]zionale, di giustizia tra [...] emancipazione delle masse oppresse; su una via [...] socialismo nella pace e nella democrazia, congiungendo [...] alla solidarietà [...] con tutte le forze [...] democratiche e di pace. Longo [...] come, prima di lui, Togliatti, [...]. Enrico Berlinguer [...] molto si preoccupò [...] del partito in generale [...] tutto, sopra le questioni del rapporti con [...] Sovietica [...] del movimento internazionale: un terreno, questo, di [...] sorgono problemi e contrasti delicati,[...]

[...]] speculare su sentimenti e su un fideismo [...] finita [...] di molti miti, e [...] critica è necessaria; quando il nuovo incalza, [...] vuole andare al declino, bisogna rinnovarsi. [...] la lezione di Longo, custode [...] e geloso [...] come lo fu Togliatti, come [...] è stato Berlinguer [...] della compattezza nazionale, [...] e dignità nazionale del partito. Longo molto [...] sul rapporto dialettico [...] che nella pratica richiede [...] mediazione e un processo reale di sviluppo [...] del dibattito,[...]

[...]gennaio 1966). Il giudizio di Longo [...] pontificato di Giovanni XXIII, del Concilio Vaticano II, [...] Iniziative di p ace di Paolo Vie la [...] dialogo e ad incontri col mondo cattolico [...] della pace e [...] questioni che riguardano «ii [...] (Togliatti). Il socialismo è una [...] e un concreto processo di trasformazione. Il nesso tra la [...] la lotta socialista costituisce 11 nucleo centrale [...] della via Italiana al socialismo. Non Intendiamo esaurire la [...] In una astratta e propagandistica[...]

[...]dire cadere In [...] visione integralistica. Noi non abbiamo la presunzione [...] esaurire In noi [...] né per [...] né per [...] domani [...] tutti 1 bisogni, le necessità, [...] aspirazioni della società Italiana». Collocata tra la direzione [...] Togliatti [...] quella, pur essa tanto prestigiosa, di Enrico Berlinguer, [...] di Longo è stata ricca di [...] e di Iniziativa. A mio parere è [...] democratica. Ed è stata una [...] grazie alla fantasia organizzativa di Longo, ha [...] nel gruppo dirigente [...]

[...]anto prestigiosa, di Enrico Berlinguer, [...] di Longo è stata ricca di [...] e di Iniziativa. A mio parere è [...] democratica. Ed è stata una [...] grazie alla fantasia organizzativa di Longo, ha [...] nel gruppo dirigente che si era formato [...] Togliatti (Amendola, Pajetta, Alleata, Ingrao), facendo avanzare, e [...] gruppo dirigente, altri compagni: Napolitano, Berlinguer, Natta, [...] DI Giulio, [...] Tortorella, Macaluso, Barca. L'opera di Longo è [...] positiva e feconda. Mi si consenta di [...][...]

[...] [...] DI Giulio, [...] Tortorella, Macaluso, Barca. L'opera di Longo è [...] positiva e feconda. Mi si consenta di [...] ricordo, che non è una chiusura ad [...] vissuta e In me [...]. Eravamo al Festival nazionale [...] di Genova 1965. Al posto di Togliatti, che [...] più, parlava Longo; credo per [...] prima volta a una festa nazionale [...]. Io lo vedevo [...]. Il capo grigio. Leggeva 1 suol foglietti Impacciato, [...] a superare Il cimento. MI commosse quel grigio [...] figura di Longo sorridente [.[...]


Brano: [...]on la politica di [...] noi [...] vita scherza con le coincidenze. Maria José toma in Italia [...] discrezione proprio mentre Martelli, con plebea sguaiataggine, [...] non essere stati abbastanza antimonarchici. Presa alla lettera, [...] è rivolta a Togliatti, [...] coinvolge tutta quella generazione che diventò comunista [...] e che può essere definita, con buona [...]. /// [...] /// Cos'era un [...] Per quel che vale una [...] personale (ma lo storico Inglese [...] mi conforta scrivendo che valgono [..[...]

[...] più facile Poi, [...] (o forse una notte), amici che sapevano [...] ancora confusamente, di un certo Ercoli, arrivato [...] Stalin (uno del grandi della Terra, come Roosevelt, [...] Churchill, come De Gaulle). Con Ercoli, che presto [...] si chiami Togliatti, tulio divenne più facile. Il re [...] ancora, e al tempo [...] più, il genio italico aveva escogitato un [...] stava nascendo il necessario domani. Entrato nella Resistenza, li giovane [...] senti accusare dai tedeschi (non ancora da Martelli) di [[...]

[...]coccimarro) Il [...] nome non compare mal nelle [...] di questi giorni sul [...] eravamo». [...] fu un Infiammato comizio [...] un teatro romano. Ma quel perentorio «richiamo [...] In tutto e per tutto [...] la conseguenza naturale, logica, [...] di Togliatti. A [...] oggi, sembra quasi impossibile. Con slancio, con passione, [...] turbolenti, partigiani Imberbi ributtati a sud della Linea Gotica [...] dure controffensive tedesche, o appena usciti dai [...] regioni centrali liberate, si lasciarono organi[...]

[...]iò e rumoreggiò. [...] opportunità Un anno dopo, [...] Repubblica. Nasceva (a tanti anni [...] si può dire con [...] non dalle belle parole [...] Inclini alla retorica, ma [...] politica paziente, instancabile, Implacabile, [...] con cui soprattutto Togliatti, e forse quasi [...] Togliatti [...] il suo partito, avevano messo alla prova [...] opportunità, [...] a misurarsi fino in [...] metro delle cose, che non consente fughe [...] e [...] quindi agli occhi dei [...] a restare sul trono. Chi della generazione [...] ha fatto parte, non[...]

[...]o in [...] metro delle cose, che non consente fughe [...] e [...] quindi agli occhi dei [...] a restare sul trono. Chi della generazione [...] ha fatto parte, non [...] tempi di rinnovate polemiche, ad [...] forse presuntuosa. Ed è questa: che [...] Togliatti [...] formò, noi [...]. Si dice che egli [...] fino [...]. E forse è vero. Ma con noi non [...]. La [...] grandezza non stava [...] qualcosa di suo (o soltanto [...] suo) ma [...] correttamente e [...] nella giusta direzione le nostre [...] aspirazi[...]

[...]te e [...] nella giusta direzione le nostre [...] aspirazioni e speranze. Con alti e bassi, [...]. Ma anche con colpi [...] geniali. Nel bene e nel male, [...] in cui viviamo è opera [...] e nostra. Chi [...] vista nascere, non può [...]. Intervento Togliatti e la democrazia [...] quegli anni difficili LUCIANO [...] proposito del dibattito sulla riabilitazione [...] e sulla polemica apertasi in [...] giorni sulla posizione di [...] rispetto alla politica della Terza Internazionale, voglio esporre qualche[...]

[...]sulla polemica apertasi in [...] giorni sulla posizione di [...] rispetto alla politica della Terza Internazionale, voglio esporre qualche considerazione per stimolare ad approfondire una [...] ripulita anche da troppe [...] e speculazioni ai parte. Togliatti fu un uomo [...] un uomo figlio del suo tempo. Possono Torse permettersi di [...] filosofi, i profeti che non hanno (o [...] come fine il cambiare le cose e [...] uomini nel contingente, con il consenso della [...] dibattono nei cenacoli e che cerca[...]

[...] del suo tempo. Possono Torse permettersi di [...] filosofi, i profeti che non hanno (o [...] come fine il cambiare le cose e [...] uomini nel contingente, con il consenso della [...] dibattono nei cenacoli e che cercano di [...] incerti del futuro. Togliatti è uomo politico [...] la società, appunto in un tempo che [...] ferro e di fuoco, senza dolcezze e [...]. La [...] crescita avvenne certamente alla scuola [...] Terza Internazionale [...] staliniana. E fintanto che tutta [...] politica si svolse [..[...]

[...]ra impegnata in [...] con la Germania hitleriana e decisa a [...] fine esistenziale ogni altra eventuale futura convenienza. Ma io credo che [...] la [...] italiana mai prima cosi [...] di responsabilità effettiva abbia gradualmente aperto gli [...] Togliatti su problemi e scelte che prima risultarono [...] orizzonte politico. E penso che da [...] sempre più pressante alla [...] mente il valore, Il [...] la necessità della democrazia per costruire e [...] un regime socialista in Italia. In ogni caso egli[...]

[...]izio su [...] ma tutta costruita sul cosiddetto cullo della [...] Stalin, del tutto indifferente a una ricerca delle [...] deviazioni e dei delitti, contiene valutazioni radicalmente [...] con dottrine e analisi politiche tipiche del [...]. Insomma, Togliatti lavorò perché già [...] lui e dopo di lui si [...] i frutti di una evoluzione [...] di una [...] che puntava alla liberazione [...] e alla democrazia. Aveva le radici ben [...] degli anni Venti e Trenta, nella [...] ma il suo pensiero [...] azione p[...]

[...]socialismo ad una visione [...] democratica, legalitaria [...] nella costruzione di una società [...] lo ricordo molto bene una delle parole d'ordine che [...] la nostra militanza negli anni della lotta partigiana: «Faremo In Italia come in Russia». Togliatti rifiutò nel fatti [...] fece concessioni nelle sue scelte politiche a [...] genere. Su questa base il Partito [...] la [...] indiscutibile rottura con 1 principi [...]. Togliatti fu dunque uomo [...] ma uomo della transizione verso il futuro, [...] comunisti e [...] devono tanto. Anche per questo ritengo del [...] astorico e arbitrario, quindi, il senso generale [...] da Cardia per [...]. [...] per ottenere iniziative dello [...]

[...]turo, [...] comunisti e [...] devono tanto. Anche per questo ritengo del [...] astorico e arbitrario, quindi, il senso generale [...] da Cardia per [...]. [...] per ottenere iniziative dello Stato [...] favore di Gramsci, valga la considerazione che Togliatti [...] stancò di valorizzare [...] decisivo dato da Gramsci [...] culturale e politica del nostro Partito, delle [...] e a sottolineare fortemente le radici nazionali [...]. Si può dire senza [...] che senza [...] personale e costante di Togliatti [...] di Gramsci, che è diventata cosi rilevante [...] aspetti dominante della cultura politica italiana e [...] solo della sinistra, sarebbe rimasta in secondo [...] e quasi ignorata. Anche queste considerazioni, a [...] dovrebbero avere nei nostri[...]


Brano: [...]fatto curioso era [...] da un lato veniva accumulato tutto il [...] possibile utilizzare culturalmente nella sola direzione di [...] alle spalle del [...] quale è concretamente oggi, [...] situazione politica rispetto al giorni della offensiva [...] Togliatti [...] a usare torsi cauti e a smussare [...]. Cosi Pellicani stesso si [...] in Un alternarsi confuso di citazioni dotte [...] da corsivo polemico che II [...] aveva alcun intento strumentale [...] lo aveva anticipato direttamente [...] Natta, [...][...]

[...]. Se domani parla [...] ma scherzi?». Certo fra le relazioni [...] interventi [...] visibili differenze, sia di [...] toni, e [...] anche molte contraddizioni, Per [...] Gramsci che per Antonio [...] e per [...] é una sorta di [...] dello stalinista Togliatti, che ne è anche [...] («Il famoso "partito nuovo" di Togliatti è [...] di quello che immaginava Gramsci» [...] Landolfo, per Massimo Salvador! Ma questi sarebbero particolari, [...] II quadro non [...] profondamente viziato da quella [...] fatta dì tonante [...] a tratti latta solo [...] francamente rendono dif[...]

[...]y [...] menzionata come tale) come un semplice «periodo [...]. Nessun cenno, anche [...] al tanto che il Pei [...] da anni, rileggere, rimeditare, rivedere e criticare. Più singolare la relazione [...] Giorgio Spini che ha esaminato lo stalinismo di Togliatti [...] in una scorribanda di accuse soprattutto di [...] e di Togliatti stesso [...] tardi imparò un po' [...] ma che restava un [...] Spini [...] concluso dicendo che lo stalinismo in Italia [...] di «pessimismo filosofico» e di «rassegnazione al [...]. E [...] ha inserito una curiosa frase [...] è stata intesa come ri[...]

[...]i imputati in un processo, e [...] non venire: una loro presenza poteva accrescere II [...] i due partiti». Polemico col Psi, Giacomo Mancini [...] dei comunisti: «La presenza [...] non credo sia portatrice di obiettività storica». Ma una battuta su Togliatti [...] non la risparmia: «Se [...] é Togliatti siamo messi male. Ma dev'essere [...] un po' sbiadita: ieri ha [...] ho dato una scorsa agli atti [...] congresso del Pei, e ho [...] che Togliatti non é mai stato citato». Sulla questione degli archivi [...] dà una risposta indiretta a Chiarente, che [...] anche da parte di De [...] Psi: «Quando sono arrivato a via del Cono [...] non ho trovato nessun archivio». E conclude con una [...] «Forse[...]

[...]concludere il suo [...] ha ricordato [...] polemica col Pei: quella [...] Lenin [...] dieci anni fa. Ma prima si dimentica [...] Gramsci [...] il Psi indicò co. Questa rievocazione, seppur lacunosa, [...] leader del Psi per indicare il vero [...] su Togliatti: «Dopo di allora, di Lenin [...] più parlato. Succederà cosi anche oggi. E quindi una spina è [...] tolta». I 90 anni di Santhià, [...] carlo [...] Ha cominciato presto, proprio ragazzo, [...] a 12 anni volle essere un giovane socialista. Poi nel 19[...]

[...]i. E quindi una spina è [...] tolta». I 90 anni di Santhià, [...] carlo [...] Ha cominciato presto, proprio ragazzo, [...] a 12 anni volle essere un giovane socialista. Poi nel 1914, e [...] aveva 16, entro nel Psi. Quelli che irridono alla [...] di Togliatti «veniamo da [...] motivo di riflessione, noi per Intanto, tacendo [...] 190 anni di Battista [...] che cadono oggi, pensiamo [...] In prima fila, persino maturare nel carcere, [...] In un partito di avanguardia del movimento [...] bene alla salute. [...]


Brano: [...]si scherza sulla storia« Vorremmo anche dagli altri Respingiamo i [...] spregiudicatezza» sulle vere novità di [...] c'è [...] aperta, sul mare di Genova, [...] Festa [...] dedicata al «Mondo Nuovo», proprio [...] sui giornali divampa (a polemica su Togliatti. È Walter Veltroni a [...] segreteria del Pei non ha mai deciso [...] propria storia. Un conto è il [...] un conto è la politica. E Natta nel discorso [...] «Non si scherza con Togliatti! E tanta curiosità [...] tanti interrogativi. Il primo è quello [...] le polemiche agostane, le cronache dei giornali, [...] di Biagio De Giovanni dedicato alla figura [...] Palmiro Togliatti, pubblicato sulla prima pagina [...]. Molti lo avevano interpretato come [...] scelta [...] voluta dalla segreteria del Pei. Ed ecco che i [...] cosa faranno più tardi con Natta prendono [...] Walter Veltroni (segreteria del Pei), venuto, appunto, c[...]

[...] che i [...] cosa faranno più tardi con Natta prendono [...] Walter Veltroni (segreteria del Pei), venuto, appunto, con Francesco Riccio, Claudio Burlando, Claudio Montalto, Maria Paola Profumo a presentare [...] Festa. E il tema, come [...] appunto Togliatti. Le risposte di [...] sono pacate, serene. Non esiste, spiega, su [...] una «opinione di partito», cosi come non [...] tempo, intellettuali organici, espressione diretta [...] dirigente, usati come portavoce. Tutto ciò appartiene, davvero, [...] sto[...]

[...]re precisazioni. E ricorda che sotto [...] parla di austerità, di governo mondiale [...] di scelte fatte da Berlinguer, [...] di grande attualità, anche se ai suoi [...]. Non mi pare, comunque, [...] Pei, nel suo gruppo dirigente, vi sia un [...] su Togliatti». Sono argomentazioni in sintonia [...] da Veltroni. I cronisti insistono ancora [...] Natta [...] vero, si possono fare [...] con riferimento al passato, ma non mi [...] metodo. Non c'è bisogno [...] mascherarsi dietro a Togliatti [...] accettare che tutto dò diventi un diversivo [...] di nuovo, importante c'è nel Pei [...]. E ancora: [...] incontestabile di Togliatti passa [...] Resistenza [...] promemoria di [...] al partito nuovo, al [...] la democrazia in Italia. E, alla fine, un [...] «Togliatti [...] una volta: con Gramsci non si scherza, [...] Togliatti non si scherza. Sono possibili discussioni, critiche, [...]. Parole nette che ritornano [...] davanti alla platea gremita dei primi visitatori [...]. Natta insomma mette in [...] dì soffocare nella culla proprio le «novità» [...] comunista. Un nuovo[...]

[...]igenti del Pei e [...] (telefono: 0103566651). C'è la serra con [...] della foresta amazzonica e video che captano [...] via satellite. Fascinazione del viaggio di Colombo, [...] raggiungere [...] e che invece approdò [...] Occidente. La polemica su Togliatti? Ira [...] volontari degli stand, ma più che altro [...] e perché «gli altri ci saltano subito [...]. Pochi entrano nelle questioni [...] De Giovanni. /// [...] /// E con lo stesso [...] guardare ad assenze altrettanto significative: come è [...] so[...]

[...]to resta degli [...] si potrà dire neppure che il nuovo [...] i vecchi militanti sgobbano. Claudio Montaldo, 38 anni, [...] festa, sorride speranzoso sotto i curiosi baffi [...] sembrare uscito da [...] della bella [...]. Che si dice dunque [...] su Togliatti? Ubaldo Benvenuti, [...] «console» della festa, taglia [...] «I [...] sono arrabbiati, stanchi di fare concessioni agli [...] Dove [...] la preoccupazione? Nessun problema se non hai [...] Togliatti: ognuno dica la [...] ognuno giudichi. Ma la campagna che [...] sopra dà fastidio». In effetti, girando e [...] più che altro del tumore. Non molti sanno bene; [...] termini della questione sollevata da De Giovanni. E dal congresso in [...] più appa[...]


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