Brano: [...]l Paese. Ma come sarebbe possibile [...] stralciare Longo dalla storia [...] come democrazia e come Repubblica? E come [...] o sezionare in lui la figura del [...] del comunista? Però il posto di Longo [...] quanto combattente [...] e. /// [...] /// Togliatti politico sottile. Longo uomo della battaglia [...] semplificazioni che non fanno giustizia a nessuno [...] a capire. Non è possibile [...] di una funzione storicamente [...] sociale e politica senza [...] intreccio di una riflessione [...] realtà e [...]
[...][...] fu dominato dai doveri [...] immediata e diretta ai due grandi scontri [...]. [...] egli attraversò questa vicenda [...] itinerario: senza il quale non si spiegherebbe [...] dai capi militari (come ve ne furono, [...]. Longo fu un grande [...] Togliatti e ancora di più dopo Togliatti. Senza di lui non [...] lo sviluppo di questa singolare creatura che [...] comunista italiano, la [...] individualità originale. In questo risiede, mi [...] maggiore contributo alla storia d'Italia: che senza [...] altra cosa, perché sarebbe del tut[...]
[...]l reale. Longo vi aggiunse [...] se non erro [...] la [...] dimensione del concreto. Comunque, quali che siano [...] generazione fornì una straordinaria prova intellettuale e [...] tempo. Quando Longo, come primo [...] responsabilità che la morte di Togliatti getta [...] decide la pubblicazione del memoriale di [...] la scelta, che oggi [...] naturale, è radicalmente innovatrice rispetto alla tradizione. Ma essa non avrebbe [...] pronta se [...] appunto [...] la necessità di aprire [...] fosse stata sorr[...]
[...] lettere ora note del dibattito interno del [...] i due centri di Roma e di [...] Longo è stato un punto di riferimento [...] della strategia politica che fu caratterizzata ed [...] dalla «svolta di Salerno». La genialità e la [...] e della linea di Togliatti non sono [...] di un grande politico [...] Stato: hanno alle spalle un retroterra complesso, [...] sono il frutto [...] del confronto aperto e [...] di posizioni di un gruppo dirigente, in [...] Longo [...] un interlocutore autentico, vivo, prezioso[...]
[...] sono [...] di un grande politico [...] Stato: hanno alle spalle un retroterra complesso, [...] sono il frutto [...] del confronto aperto e [...] di posizioni di un gruppo dirigente, in [...] Longo [...] un interlocutore autentico, vivo, prezioso di Togliatti. E un interlocutore secondo [...] una collaborazione, già antica che si svilupperà [...] a lungo e che sarà sempre fondata [...] Longo [...] sottolinea nei suoi ricordi [...] su un rapporto schietto [...] politico, sulla ricerca di fronte alle tensi[...]
[...]cordi [...] su un rapporto schietto [...] politico, sulla ricerca di fronte alle tensioni, [...] opinioni, che non mancarono certo, e alle [...] del punto di convergenza e di [...]. [...] di fondo, i cardini [...] PCI [...] la via italiana, ed [...] Togliatti, per Longo nel [...] si possa dire senza [...] un processo di trasformazione democratica delia società, [...] non insurrezionale, al socialismo; [...] di una democrazia progressiva [...] socialiste; la politica [...] democratica, della intesa tra [.[...]