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Il vocabolo Togliatti si trova nei "vocabolari":
- Lingua Italiano - Sottosistema simbolico: Toponimi geografico/politici, in uso nella lingua italiana contemporanea →toponimi frazioni Italia(FrIt+VO )
- Lingua - Sottosistema simbolico: correlati alla descrizione di KosmosDOC →da AuthorityFile(AF+VO ).
Stimato come nome proprio è riscontrabile in 16759 Entità Multimediali (stima per difetto, approssimativamente altra metà riscontrabile tramite ricerca full-text nel campo «cerca»).
Attraverso questo strumento è possibile visualizzare una trascrizione frammentaria della rassegna stampa relativa tratta dalla Biblioteca Digitale (dunque non dall'Archivio):

Brano: [...]sono riusciti a liberarsi [...] che il potere si possa [...] si debba conquistare con la violenza». E non è un [...] capitolo che apre il libro ha per [...]. Si parla [...] 1956», di quando lui, direttore [...] (lo scelse nel [...] appena trentenne, Togliatti) scrisse un [...] dal titolo «Da una parte della barricata», in cui [...] schierava dalla parte delle truppe sovietiche che invadevano [...]. Ingrao ricorda che prima [...] quel piovoso 3 novembre del [...] andò a casa di Togliatti: «Di [...] alla mia incertezza, ai miei dubbi, Togliatti [...]. Mi disse che non [...] e per tagliare la conversazione usò questa [...] Oggi [...] bevuto un bicchiere di vino in più. Non ebbi la forza [...] al giornale e lo preparai con enorme [...]. Confessa [...] Ingrao che [...] «è stato [...] con la E[...]

[...]e il potere si conquista [...] la violenza. Semmai sono nati con Gramsci [...] con [...] che il potere si conquista [...]. [...] ricorda anche, perché [...] era redattore capo [...] (anche lui molto giovane) e [...] fu proprio lui ad [...] a casa di Togliatti, che [...] «la posizione di Ingrao era [...] e non aveva dubbi». Del resto, spiega ricordando [...] e francesi inviate nella zona del canale [...] Suez, [...] in piena guerra fredda». E il Pci, aggiunge Macaluso, [...] fare che quello che ha fatto. [...]

[...]alla Rivoluzione [...]. Secondo entrambi la nonviolenza [...] Ingrao non basta a spiegare il fascino [...] esercitare anche sulle nuove generazioni. Secondo [...] questo fascino si spiega [...] il suo essere «un uomo simbolo» insieme [...] scelti da Togliatti per «formare il nuovo [...] Pci». Ma neanche questo basta. E allora [...] pone [...] domanda: «Perché tra lui e [...] storia del partito si apre una divaricazione così profonda?». Nel libro [...] un capitolo intitolato «Il dissenso» [...] cui si par[...]


Brano: Con strano ritardo e [...] freddo», rispetto [...] della scomparsa di De Gasperi [...] Togliatti (20 agosto, 1954 e 1964) salta fuori [...] polemica. E ogni pretesto è [...]. Sia esso il libro [...] Pansa [...] gulag jugoslavo, da noi puntualmente recensito su [...]. Oppure le lamentele di [...] Paolo Mieli al Corriere (3/12). Contro le presunt[...]

[...] di sinistra, coadiuvata da quella [...] nel dipingere il dopoguerra nel [...] salvifico [...]. Mieli allora prende la [...]. E riesuma, con apparente [...] epistolare su [...] di fine estate, tra [...] lo storico Giuseppe Tamburrano: su De Gasperi, Togliatti [...] Nenni. Dove il secondo protestava [...] di Nenni, avendo noi scritto che «Togliatti [...] De Gasperi fu uno dei padri della democrazia [...]. E con noi di [...] che senza nulla togliere a Nenni Togliatti [...] De Gasperi ebbero ruolo di maggior rilievo nel dopoguerra. E che in particolare De Gasperi [...] il merito di [...] rifiutato [...] difeso la dignità italiana [...] Alleati, nonché consolidato la Repubblica con un «centrismo» [...]. Ecco perci[...]

[...]tto felice di [...] Mieli. E con zelante corsivo [...] parlare di «zone grigie», «imbarazzi», «storiografia dominante» [...] «rievocazioni estive» [...]. Ponendo alfine la fatidica [...] «Perché [...] così difficile ammettere che se De Gasperi [...] Togliatti è lo sconfitto?». Insomma anche Europa si [...] pur mostrando almeno [...] di attaccare a viso aperto, [...] rischiando di finire a gambe [...]. Sì, perché a gambe [...] ci finiscono, sia il cauto Mieli che [...] Europa. Il primo omette di [...] let[...]

[...]revisionista», che guarda [...] Mieli deforma e banalizza. Europa invece semplicemente non [...] sa. Ignora ad esempio che [...] agostana de [...] a cura di Roberto Gualtieri, [...] De Gasperi viene riconosciuto «realismo assai maggiore» rispetto al Togliatti [...] antifascista», ormai esaurita nel 1947. /// [...] /// Non leggono e non [...]. Oppure leggono, e scremano. Ma si esercitano con [...]. Purché i conti tornino. [...] BENE [...] «EUROPA» SI [...] E ATTACCA [...] la polemica Il liberalismo [...] [...]


Brano: [...]] epoche irripetibili. Forse questi giovani non [...] perchè troppe volte si sono sbilanciati e [...] il sedere per terra. Bisogna sempre [...] con spirito critico, senza [...] altrimenti si finisce nella melma. Nei disastri milanesi. Nuovo corso su Togliatti. Ricordate le amenità «terziste» [...] Togliatti rimosso a sinistra? A beneficio presunto di [...] De Gasperi astutamente beatificato dai postcomunisti e senza [...] tutta? Sciocchezze poi riprese [...] Europa, [...] manco lesse quanto [...] si andava davvero scrivendo [...] De Gasperi ed Ercoli p[...]

[...]nco lesse quanto [...] si andava davvero scrivendo [...] De Gasperi ed Ercoli protagonisti e garanti [...] democratica? Accuse che rintuzzammo [...] fonti. Con [...] a leggere il nostro [...] argomentare nel merito. E delle quali il [...] Gramsci su Togliatti ha fatto ulteriore giustizia [...] marcia indietro preventiva di Battista su La Stampa! Convegno che è stata una [...]. Perché nessuno dei «nodi» [...] e colpe, rapporto con Stalin, crisi del [...] di Togliatti in bilico tra nazione, Europa, [...] Urss. Persino [...] e Della Loggia riconobbero [...] del Migliore, e senza fare sconti ai [...]. Col tono giusto però, [...] e non alla gazzarra corriva e prevenuta [...] cui [...] ancora Salvatore Sechi in [...][...]

[...]] e non alla gazzarra corriva e prevenuta [...] cui [...] ancora Salvatore Sechi in [...] Corriere). E senza dire di Andreotti. Anche Elena Aga Rossi [...] lungo e in largo il convegno e [...] merito della tesi (inverosimile) che va sostenendo [...] Togliatti «insufflato» da Stalin su Salerno. Laddove tutti i documenti [...] il contrario, salvo restando il placet finale [...]. /// [...] /// Bene, era ora! Ce [...] voluta di tigna e polemica [...]. /// [...] /// Ciampi, omissis di comodo. Peccato però che[...]

[...]/// [...] /// Bene, era ora! Ce [...] voluta di tigna e polemica [...]. /// [...] /// Ciampi, omissis di comodo. Peccato però che stampa [...] perso [...] per esibire amor di [...]. Nascondendo una notizia non [...] il messaggio di Azeglio Ciampi su Togliatti [...] Convegno. Messaggio non [...]. Perché iscrive Ercoli tra [...] Repubblica fondata su Costituzione antifascista, Parlamento e [...]. Comodo tacere su [...] di tale portata. Che tronca di netto [...] nuovo le giaculatorie [...] e [...]. Eppure i[...]


Brano: [...]dioso, comunista [...] una vita di discussioni e polemiche con [...] Ragionieri, Procacci, Della [...] De Rosa, De Felice [...] Merli [...] nelle sue pagine la tesi della Resistenza [...] ma almeno soffocata. E in massima parte [...] chi? Del solito Togliatti. Che Cortesi sottrae alla [...] e a quella di Aga Rossi e [...]. Ma che nondimeno, pur [...] e con la [...] autonomia da Stalin, contribuì [...] a mettere un fatale tappo continuista al [...]. Ma Togliatti non capì [...] la situazione internazionale? «Capiva certo, ma fu [...] re, e benché abbia compreso in anticipo [...] pace mondiale, rimase prigioniero del vincolo internazionale [...]. Come nel 1956». /// [...] /// Professor Cortesi, il fulcro del [...]

[...], azionista e anche comunista [...] rottura che non rifondasse le istituzioni [...] ma prefigurasse uno stato [...] basi di massa» Il contrasto di cui [...] però la Resistenza, che si svolgeva [...] degli Alleati. Senza lo sblocco «badogliano» [...] Togliatti non vi sarebbero state forse paralisi e [...] «Quando Togliatti sbarca a Napoli nel 1944 da una [...] i badogliani, e [...] gli antifascisti, senza grandi [...]. Ovviamente Croce e Sforza [...] il compromesso poi propiziato da Togliatti. Non [...] blocco, ma solo [...] a entrare nel governo con Badoglio. Un governo che invece [...] moderate e più compromesse con [...] che la Resistenza voleva [...]. La Svolta di Salerno [...] anche se Longo, Secchia e [...] non gettarono alle ortic[...]

[...]a Resistenza voleva [...]. La Svolta di Salerno [...] anche se Longo, Secchia e [...] non gettarono alle ortiche [...] anteriore. Sia [...] in chiave tattica. Sia per riguardo al [...] Mosca, presumibilmente garantito da un quadro di [...]. Per loro Togliatti era [...] Pci, lo conoscevano bene e lo rispettavano. Insomma le divisioni interne comuniste, [...] una diversa Resistenza, [...]. E i documenti lo [...]. Il che, sommato agli [...] e ai movimenti. Grosso modo penso a [...] monarchico, più vigoroso [...]

[...]enza come a un problema politico attuale. Alla Resistenza come anticorpo etico [...] odierna. In nome dei suoi [...] delle sue feconde contraddizioni». Mi consenta ora di [...] senso la «democrazia progressiva» alla [...] era diversa da quella [...] Togliatti? In altri termini: a quale differente democrazia [...] lei fa riferimento nella [...] «La parte più attiva della Resistenza avrebbe [...] tradizione libertaria e democratica del movimento operaio: [...] oltre. Parlamento e una rete di [...] dal bass[...]

[...]rimo Lenin alle spalle, profittando [...] offerta dal 25 Aprile. Tutte cose che stavano [...] Socialismo liberale di Rosselli». Mi perdoni, ma Pietro Secchia [...] e non certo libertario. E chiese a Stalin [...] una politica ben diversa da quella di Togliatti. Era un uomo del [...] al ruolo [...] come tutti i comunisti. Eppure nel 1941 al [...] fondo e per iscritto la Storia del [...] di Stalin. La accusava di schematismo [...] capito la rivolta [...] e persino di incomprensione [...] che già Lenin a [..[...]


Brano: [...]dioso, comunista [...] una vita di discussioni e polemiche con [...] Ragionieri, Procacci, Della [...] De Rosa, De Felice [...] Merli [...] nelle sue pagine la tesi della Resistenza [...] ma almeno soffocata. E in massima parte [...] chi? Del solito Togliatti. Che Cortesi sottrae alla [...] e a quella di Aga Rossi e [...]. Ma che nondimeno, pur [...] e con la [...] autonomia da Stalin, contribuì [...] a mettere un fatale tappo continuista al [...]. Ma Togliatti non capì [...] la situazione internazionale? «Capiva certo, ma fu [...] re, e benché abbia compreso in anticipo [...] pace mondiale, rimase prigioniero del vincolo internazionale [...]. Come nel 1956». /// [...] /// Professor Cortesi, il fulcro del [...]

[...], azionista e anche comunista [...] rottura che non rifondasse le istituzioni [...] ma prefigurasse uno stato [...] basi di massa» Il contrasto di cui [...] però la Resistenza, che si svolgeva [...] degli Alleati. Senza lo sblocco «badogliano» [...] Togliatti non vi sarebbero state forse paralisi e [...] «Quando Togliatti sbarca a Napoli nel 1944 da una [...] i badogliani, e [...] gli antifascisti, senza grandi [...]. Ovviamente Croce e Sforza [...] il compromesso poi propiziato da Togliatti. Non [...] blocco, ma solo [...] a entrare nel governo con Badoglio. Un governo che invece [...] moderate e più compromesse con [...] che la Resistenza voleva [...]. La Svolta di Salerno [...] anche se Longo, Secchia e [...] non gettarono alle ortic[...]

[...]a Resistenza voleva [...]. La Svolta di Salerno [...] anche se Longo, Secchia e [...] non gettarono alle ortiche [...] anteriore. Sia [...] in chiave tattica. Sia per riguardo al [...] Mosca, presumibilmente garantito da un quadro di [...]. Per loro Togliatti era [...] Pci, lo conoscevano bene e lo rispettavano. Insomma le divisioni interne comuniste, [...] una diversa Resistenza, [...]. E i documenti lo [...]. Il che, sommato agli [...] e ai movimenti. Grosso modo penso a [...] monarchico, più vigoroso [...]

[...]enza come a un problema politico attuale. Alla Resistenza come anticorpo etico [...] odierna. In nome dei suoi [...] delle sue feconde contraddizioni». Mi consenta ora di [...] senso la «democrazia progressiva» alla [...] era diversa da quella [...] Togliatti? In altri termini: a quale differente democrazia [...] lei fa riferimento nella [...] «La parte più attiva della Resistenza avrebbe [...] tradizione libertaria e democratica del movimento operaio: [...] oltre. Parlamento e una rete di [...] dal bass[...]

[...]rimo Lenin alle spalle, profittando [...] offerta dal 25 Aprile. Tutte cose che stavano [...] Socialismo liberale di Rosselli». Mi perdoni, ma Pietro Secchia [...] e non certo libertario. E chiese a Stalin [...] una politica ben diversa da quella di Togliatti. Era un uomo del [...] al ruolo [...] come tutti i comunisti. Eppure nel 1941 al [...] fondo e per iscritto la Storia del [...] di Stalin. La accusava di schematismo [...] capito la rivolta [...] e persino di incomprensione [...] che già Lenin a [..[...]


Brano: [...] da Marx e poi da Lenin. Oggi viceversa si ipotizza [...] prendere, o meglio, di raggiungere il potere. Senza ricorrere [...] armato e cioè ad una [...] che la mia generazione politica non ha mai escluso [...] suo orizzonte». Eppure già il Pci [...] Togliatti non contemplava più la violenza dello scontro [...]. Propugnava anzi la via [...] la violenza rivoluzionaria. Tanta parte del quadro comunista [...] dopoguerra pensava ancora [...] X. Almeno fino agli anni [...]. Prova ne sia che [...] è emersa una [...]

[...]ava ancora [...] X. Almeno fino agli anni [...]. Prova ne sia che [...] è emersa una componente, quella del brigatismo [...] addentellati nel Pci. Un parentela sovversiva molto [...]. Quelli erano gli eredi [...] che fu subito battuto e sconfitto da Togliatti [...]. A Reggio Emilia [...] una quota di brigatisti che [...] dal ceppo comunista. E poi Togliatti non [...] che il socialismo non si doveva fare [...]. [...] una pagina in cui lo [...] in linea di principio. Io stesso, che pure [...] stato un estremista, ho pensato a lungo [...] un momento in cui gli altri ci [...] scontro armato. Del resto non [...]

[...]versa, [...] della comune matrice [...]. In questo senso proprio [...] lui ha inventato, non più classico giornale [...] stata una vera scuola di formazione culturale. Il terreno [...] di una classe dirigente per [...] come era negli intendimenti di Togliatti». [...] innovativa e contrastata, che suscitò [...] culminata con [...] di Ingrao in segreteria nel [...]. Perché? «Perché dice [...] eravamo accusati di essere [...] non celebrare [...] e di fare un [...]. Ecco, uno come Ingrao [...] burocrate, ma [...]

[...]...] alternativo, un [...] come Riccardo Lombardi. La [...] ipotesi politica poggiava [...] secca di sinistra al centrosinistra. E Pietro non accettava [...] le possibilità intrinseche al centrosinistra, al contrario [...] Amendola [...] di un certo Togliatti». E la democrazia interna [...] Pci [...] nel paese? «Fornì a riguardo un grande [...] condizionato come tutti noi dal rito [...] di partito, come sul Manifesto. Quanto alle riforme istituzionali, [...] fuoco con merito. Ma il limite fu [...] decisi[...]


Brano: [...]a [...] tutta di fantasia, con [...] e milizie armate pronte ad ogni evenienza. Con grande cura, Guerra [...] più controversi nello sforzo di ristabilire [...] collocazione degli eventi e [...]. Lo spettro che agita [...] ancora una volta, quello di Togliatti. Che si tratti della [...] italiani, della sorte di Gramsci o della [...] Salerno, ogni lettera è buona per tornare a [...] che la storiografia ha da tempo assegnato [...] Pci come uno dei padri della repubblica. E proprio su alcune [...] gestazione[...]

[...]fia ha da tempo assegnato [...] Pci come uno dei padri della repubblica. E proprio su alcune [...] gestazione della svolta di Salerno, Guerra scrive [...]. Il ritrovamento di un [...] risaltano delle sconvolgenti correzioni manuali dovute alla [...] Togliatti, ha scatenato letture affrettate. Secondo alcuni interpreti, Galli Della Loggia [...] questi, la svolta di Salerno che portò [...] Pci [...] governo con Badoglio, e al conseguente rinvio [...] ad un successivo referendum, non fu affatto [...] genio [...]

[...]to letture affrettate. Secondo alcuni interpreti, Galli Della Loggia [...] questi, la svolta di Salerno che portò [...] Pci [...] governo con Badoglio, e al conseguente rinvio [...] ad un successivo referendum, non fu affatto [...] genio politico di Togliatti, come finora si [...]. Nel dattiloscritto che Togliatti [...] la linea prescelta era ancora quella di [...]. Solo una ferma imposizione di Stalin, fece tornare il leader del Pci sui suoi passi [...] alla moderazione e alla cautela. Guerra contesta, in maniera [...] queste revisioni affrettate. La svolta [...]

[...] il leader del Pci sui suoi passi [...] alla moderazione e alla cautela. Guerra contesta, in maniera [...] queste revisioni affrettate. La svolta di Salerno [...] il logico coronamento di una lettura del [...] quella di Stalin. La verità è che [...] Togliatti [...] arrivata a maturazione una idea pluralistica della [...]. Egli non fu dunque [...] di un ordine di Mosca dettato dalla [...] contenere il ruolo inglese nel Mediterraneo. Quelle correzioni a penna, [...] il frutto di un successo, tardivo e [...[...]

[...]ta a maturazione una idea pluralistica della [...]. Egli non fu dunque [...] di un ordine di Mosca dettato dalla [...] contenere il ruolo inglese nel Mediterraneo. Quelle correzioni a penna, [...] il frutto di un successo, tardivo e [...] proprio da Togliatti. Il politico italiano, a [...] scrutato con poliziesco sospetto, giocò le sue [...] un colloquio risolutore con Stalin. Fu allora che ottenne finalmente [...] del dittatore. Fu quindi il politico [...] idea, non certo il capo del Pci [...] correzion[...]

[...]arteciperanno Rino Formica, Lelio Lagorio, Umberto Ranieri e Antonio Rubbi. Perché [...] non sopravvisse al 1989 [...] Michele Prospero Comunismi e comunisti Adriano Guerra pagine [...] Dedalo UN LIBRO di Adriano Guerra ricostruisce [...] del Pci di Togliatti e della Svolta [...] Salerno. Ma anche le ambiguità successive [...] esaurirono [...] CHE ALTRO [...] «Dopo le tredici aggressioni ricevute [...] stampa di destra al mio ultimo libro, [...] così non può che farmi [...]. Torino sostiene (con [...] An[...]


Brano: Tra identità nazionale e [...] Marco Galeazzi pagine 271, euro 20,60 Carocci [...] arco Galeazzi è noto [...] di saggi usciti su riviste e su [...] al mondo comunista. Togliatti e Tito è [...] libro e forse può essere utile, in [...] essere un invito alla lettura di [...] importante, aggiungere un [...] di dietrologia a quel [...] (che è cosa non [...] lasciamoci ingannare [...] che di essa qualche [...]. Vediamo dunque cos[...]

[...]rcostanze fatte di tenacia [...] casualità e di colpi di fortuna che [...] uno studioso, e con lui alla cultura [...] a termine ricerche complesse sui nodi che [...] oggi ha ereditato dal secolo da poco [...]. Ma veniamo al libro. Ecco dunque Tito e Togliatti, [...] del [...] colti dapprima nel pieno [...] mondiale mentre progettano e lavorano per dare [...] loro paese nella nuova fase storica che [...] fascismo sta per aprire, e poi seguita [...] coalizioni antifasciste e [...] della guerra fredda. Ma c[...]

[...]iale mentre progettano e lavorano per dare [...] loro paese nella nuova fase storica che [...] fascismo sta per aprire, e poi seguita [...] coalizioni antifasciste e [...] della guerra fredda. Ma cosa accomuna e [...] due dirigenti comunisti? Tito e Togliatti sono [...] leader comunisti europei quelli è la chiave [...] da Galeazzi che più hanno espresso [...] politica e culturale nei [...] Sovietica e di Stalin. E questo anche se [...] i due dirigenti e i loro due [...] quasi sempre di tipo conflittuale.[...]

[...]ino alle critiche italiane [...] alle posizioni ora convergenti e ora divergenti [...] partiti sulla politica estera e in particolare [...]. Il ritratto comparato dei due [...] viene condotto attraverso [...] del tutto particolare perché vede Tito e Togliatti alle prese col problema di dare una [...] nazionale al loro partito e insieme una identità nuova [...] loro paese. Anche [...] i problemi sono diversi. Per Togliatti si trattava [...] corso stesso della guerra antifascista una idea [...] italiana, e di costruire su di essa [...] al compito storico assegnato alla lotta antifascista [...] di uno Stato democratico. Per Tito invece il [...] di unire nella lotta i po[...]

[...]lista. Quel che si può [...] senno di poi a quegli anni, e [...] di tutti i comunismi, compreso quello «democratico» [...] Pci [...] quello [...] jugoslava, è che le [...] si diceva, hanno riguardato anche gli esiti. La «lunga marcia», avviata [...] Togliatti, [...] portato in Italia, nonostante [...] crollo del «comunismo democratico», [...] una «sinistra di governo» ancorata alle regole [...]. E ben per questo [...] capo del Pci si spinge «al di [...] comunista». Nella Jugoslavia con la [...] autogesti[...]


Brano: STORIA [...] MODERNA [...] manovra i pupi della maggioranza [...] chi è?», 1910). Giolitti conduce al pascolo [...] maggioranza («Ma chi è?», 1910). Ha acutamente osservato Togliatti: [...] Non [...] che nelle Memorie si parli continuamente "di [...] liberale», del cui programma la politica giolittiana [...] realizzazione, una organizzazione politica nazionale che potesse [...] modo non esisteva. Analoghe considerazioni valgono,[...]

[...]i [...] la sostanza non cambiasse. La formula di governo [...] situazione era il trasformismo: non governo di [...] di partiti, ma contatto, collaborazione, compromesso tra [...] attraverso il prevalere non sèmpre dei migliori, [...] abili ». Perciò Togliatti parla « [...] fondata sul Parlamento, perchè anche se la [...] prevale, una certa rotazione di nomine vi [...] il metodo trasformista [...] tra i notabili dei [...]. Il Parlamento era in [...] dubbio valorizzato, come luogo del compromesso, dovè [..[...]

[...]la qualità [...] di polizia in balia del caso » [...] dominatore astuto del Parlamento da lui creati [...] »; giudizio, questo, dicevamo, eccessivamente severo perchè [...] piemontese il merito di [...] promosso, quale borghese illuminato [...] dice Togliatti, che propone [...] per timore del peggio ») le svolte [...] verso una politica nuova di apertura liberale, [...] dai fondamentali interessi di classe ed accompagnata [...] accentramento di polizia (anche Togliatti invoca la [...] Natale [...] da noi più volte [...] « riferisce circolari, ordini a prefetti e [...] contenuto piuttosto dispotico che liberale ») e [...] comune astuzia manovriera. Di [...] scrive [...] e si può ben accettare [...] Nenni:. Giolitti[...]

[...]sere, riaffermò, delle classi [...] connesso con la prosperità [...] industrie, del commercio, perchè [...] capitale e il lavoro abbondano vi possono [...] e buone condizioni di lavoro »). Ma il pensiero e [...] avevano [...] torniamo al giudizio di Togliatti [...] limiti segnati in modo abbastanza ristretti da [...] del Paese ». Le vecchie strutture [...] arretrare non sono da [...] nè rinnovate; anzi anche le forze economiche [...] strada del compromesso con [...] il tentativo di un [...] moderno si es[...]


Brano: [...]apolitano [...] alla Sala del Mappamondo, con Elia, Scoppola, Mariuccia Salvati, [...] Aga Rossi, Silvio Pons [...]. Intanto ci fu a [...] accordo in seno al [...] dopo il muro contro [...] Monarchia sbloccato dalla «Svolta di Salerno» imposta [...] Togliatti [...] 1944. Quindi la discussione tra Togliatti, Nenni [...] De Gasperi sulla [...] e i modi della Costituente. Con prevalenza almeno su [...] Nenni, che intuisce la necessità di abbinare referendum [...] la Costituente, contro la marea monarchica montante. Infine il giallo dei [...] mancata proc[...]

[...] [...] e da una bella relazione di Roberto Gualtieri. Dunque il 10 giugno [...] alla Sala della Lupa per la proclamazione [...]. E alla fine il [...] Pagano [...] quella frase sul rinvio «ad altra seduta». Un altro giudice, Briganti, [...] segreta a Togliatti, poi ritrovata di recente, [...] di Pagano era stata inserita di soppiatto [...] scritto e convenuto, come lo stesso Pagano [...] lacrime. Togliatti e De Gasperi [...] che il Re se ne andrà in [...] rinunciare alle sue «ragioni». Ma [...] rivela che dentro lo [...] nella società, le resistenze alla rottura antimonarchica [...]. E che davvero si [...] civile. [...] prima le spinte massimaliste e [...]

[...]ssica (Roberto Gualtieri). Mentre al contempo si [...] i fascisti, riciclati [...] americano in funzione anticomunista (Giuseppe Parlato). Un disegno già iniziato [...] gli abboccamenti con la X Mas pensando [...]. E anche favorito [...] amnistia di Togliatti che liberò [...] fascisti per valersi di competenze [...] indispensabili, anche per scongiurare recrudescenze [...] guerra civile. Insomma anni complicati, e [...] non fu affatto indolore. Quanto al dibattito, molte [...]. Ad esempio quella di Sandr[...]

[...]l centro moderato e la sinistra, [...] del [...]. Realistica e duttile quella [...] tempi della Svolta di Salerno, intuita da Ercoli [...] Mosca [...] 1943 e per nulla [...] Stalin (ma certamente da lui autorizzata nel marzo [...]. /// [...] /// Per Togliatti, che batte [...] idea «socialista» di Costituzione, la Carta poi [...] stabile e non strumentale [...] parlamentare al socialismo, tramite una «democrazia progressiva» [...] su garanzie e diritti del lavoro. Poco spazio invece alla [...] salva la re[...]


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