Brano: [...] meccanici, giravano le auto e i [...] ricchi che squadravano il mondo. Il dio di [...] gli altri pedalatori o [...] palestre unte e odorose di canfora e [...] limite, disperati eroi [...] pedalata e [...] pugno, capitasse la fortuna [...]. Giovanni Testori, che morì [...] il 16 marzo, in una stanza [...] San Raffaele, scrisse il Dio [...] nel 1951. Vittorini lo pubblicò nei Gettoni Einaudi, [...] 1954. Quattro anni più tardi, [...] Feltrinelli, nella Biblioteca di letteratura curata da Giorgio Bassani[...]
[...] e della disperazione con cui [...] accettato di farmi invadere da questa creatura, da [...] Gino». Una soggettività che si [...] al «prossimo» bisognoso. In [...] ebbe una versione teatrale, protagonisti Franco Branciaroli nel ruolo di [...] Gino e Testori in quello [...] «scrivano». Una rappresentazione, dopo molte [...] Pergola di Firenze, fu proprio alla Stazione Centrale [...] Milano, [...] luogo naturale. Suscitò scandalo: «Era dai [...] che non mi accadeva. [...] era di quasi [...] prima. Lo sca[...]
[...]i accadeva. [...] era di quasi [...] prima. Lo scandalo fu la [...]. Alcune scene furono vietate, [...] Morelli Stoppa era al lavoro con la [...] Luchino Visconti. /// [...] /// Visconti invitò i critici [...] Roma e con gli attori lesse il copione. Testori ebbe numerosi incontri [...] Visconti. Rocco e i suoi [...] tra le pagine del Ponte della Ghisolfa. Testori scrisse moltissimo di [...] tutto il suo scrivere è teatro, animato [...] una voce, dai rumori di una catena [...] dello schianto di un ciclista che precipita, [...] Dio di [...] o [...] di [...] Gino. Scrisse poesie e scrisse [...]. Nel 1978 Franco[...]
[...] una catena [...] dello schianto di un ciclista che precipita, [...] Dio di [...] o [...] di [...] Gino. Scrisse poesie e scrisse [...]. Nel 1978 Franco Di Bella [...] al Corriere, per la prima pagina come [...] povero Pasolini morto tre anni prima. Testori, come Pasolini, sollevò [...] critica alla cultura corrente, [...] morale, al consumo desolante e spietato su [...] del nostro tempo, laceravano, scuotevano, provocavano. Testori non [...] mai concesso ai compiacimenti, cristiano [...] dei valori, non delle forme. [...] giudizio è di Geno Pampaloni: [...] suoi articoli sono in senso proprio, delle [...] rivolte principalmente contro se stesso, ciò che [...] meglio un laicist[...]
[...]o Pampaloni: [...] suoi articoli sono in senso proprio, delle [...] rivolte principalmente contro se stesso, ciò che [...] meglio un laicista, difficilmente riesce a capire. Si pensa infatti, da parte [...] suoi avversari, che la veemenza con cui il Testori [...] scaglia contro ciò che egli ritiene il male sia [...] veemenza di provocazione, di propaganda: io la definirei al [...] una veemenza da confessione». Al Corriere, Giovanni Testori collaborò [...] come critico [...] e [...] era [...] verso della [...] storia culturale, che interloquiva con [...] primo, letterario, tanto «figurativa» sapeva essere la [...] scrittura. Vicino a Longhi, Testori [...] occupato [...] fin da giovane, come critico. Cominciò nel 1939 con [...] Ponti nella rivista Domus. Continuò seguendo [...] di un [...] che lo portò a [...] dal Cinquecento al Settecento e la pittura [...] Van Gogh, Picasso, Matisse [...] Per [...]
[...]Picasso, Matisse [...] Per tornare al nostro Ennio [...]. Trascrivo un giudizio [...] che risale al 1945: «Guttuso [...] Roma ci parlava di un cubismo sporco e [...] e con altra coscienza e altri interessi, [...] parlava [...]. Mi capitò di rivedere Testori, [...] della [...] morte, nello studio di [...] Brera, [...] un cortile, al piano terra. Vidi non i suoi [...] o maschere africane, tagli nel legno di [...]. [...] forse, amore di Giovanni Testori, [...] alle radici [...]. Da lettore mi chiedo [...] della scarsa attenzione alla [...] arte e soprattutto alla [...] ultimi periodi, dalla Milano da bere in [...] accesa devozione verso la [...] immergersi fino al peggio per [...] con dolore, senza[...]
[...]ta, tale è [...] e dei dialetti, delle storpiature e delle [...] inaudita e babelica» (come definisce Giovanni Raboni [...] volumi Bompiani delle Opere, curati da Fulvio Panzeri). Però non basta a [...]. Nel volume Lombardia di Einaudi [...] il nome Testori compare quattro volte, in [...] solo per ricordare la [...] partecipazione alla nascita del Teatro [...] nel 1973, con Franco Parenti, [...] ci voleva dare un teatro». La «colpa» di Testori [...] la maschera alla tragedia. E ci si assicura che [...] nella chiesa di san Bernardino [...] di Ivrea, Valter [...] riprenderà lo spettacolo dedicato agli [...] lì dipinti, di Gian Martino [...]. A Roma il 17 [...] Piccolo Eliseo il documentario[...]
[...]...] la maschera alla tragedia. E ci si assicura che [...] nella chiesa di san Bernardino [...] di Ivrea, Valter [...] riprenderà lo spettacolo dedicato agli [...] lì dipinti, di Gian Martino [...]. A Roma il 17 [...] Piccolo Eliseo il documentario «Testori e [...] della realtà» realizzato da Maria Teresa [...] Vito per [...] e [...] intervista allo scrittore realizzata [...] Riccardo Bonacina per [...]. Il 25 marzo, stesso [...] Andrée Ruth [...] e Adriana Asti ricordano [...] al Pier Lombardo. Al Tea[...]
[...][...] invettive morali cariche di un furore cristiano [...] Maria Grazia Gregori [...] romanzi e racconti, le [...] pittura, i quadri dipinti con tratti forti [...] natura lussureggiante, i corpi amorosamente indagati, che [...] di Giovanni «Gianni» Testori sono nati, sono [...] di tutto, come teatro. Magari elevando [...] potenza quello che per [...] lo «scandalo» e la grandezza fiammeggiante della [...] la parola, con il corpo, con la [...] morte, la verità, la necessità del teatro. Un «massimalismo»[...]
[...]oni impudiche dei personaggi, le loro [...] giochi, gli omicidi più atroci, la dedizione [...] sacrificio supremo, [...] più terribile, il desiderio [...] spiritualità, perfino [...] per chi appaia, in [...] dalla grazia. Nel teatro, grazie al [...] Testori [...] ha parlato di tutto. Di sé per esempio: [...] per la madre; della [...] omosessualità vissuta non come [...] come una disgrazia; della [...] ansia di redenzione; della [...] che a qualcuno appariva e appare addirittura [...] sguardo mai banalm[...]
[...] Stazione Centrale, la [...] vitale Maria Brasca, il suo giovane dio di [...] i suoi [...]. E [...] e [...] Può avere un posto nella [...] di oggi, persa dietro al consumismo e alla corsa [...] sfrenata [...] al denaro, [...] teatrale come quella di Testori, [...] con una lingua inventata e trasformata in un pastiche [...] vera e propria levatrice [...] È difficile [...] ma certo non per [...] colpa o demerito. È piuttosto il teatro, [...] si è fatto volgare, che ha perso [...] senso delle proprie radi[...]
[...] difficile [...] ma certo non per [...] colpa o demerito. È piuttosto il teatro, [...] si è fatto volgare, che ha perso [...] senso delle proprie radici. Succede così che non [...] perché, in realtà, molti [...] come succede a Pasolini, che peraltro Testori, [...] , [...] dalla memoria. Non ci sono riusciti. Da Milano dove è [...] Teatro [...] regia di Francesco [...] interprete un bravissimo Ferdinando Bruni) [...] , [...] rilettura [...] di Eschilo, dove questa [...] ci sarà una lunghissima (S)veglia[...]
[...].] , [...] dalla memoria. Non ci sono riusciti. Da Milano dove è [...] Teatro [...] regia di Francesco [...] interprete un bravissimo Ferdinando Bruni) [...] , [...] rilettura [...] di Eschilo, dove questa [...] ci sarà una lunghissima (S)veglia per Testori [...] Salone Franco Parenti, luogo della rivelazione del teatro [...] negli anni Settanta dopo [...] al Piccolo) tante voci e parole e [...] per il suo ricordo, e dove il [...] Antonio Latella, si appresta al suo primo corpo a [...] drammaturgia del[...]
[...]anco Branciaroli che riproporrà In [...] Piccolo Teatro. Sappiamo che la Regione Lombardia [...] acquisito il materiale cartaceo [...] che verrà conservato dalla Fondazione Mondadori. E ci si assicura [...] si terrà, a Palazzo Reale, la grande [...] Testori pittore mentre sta per vedere la [...] tipi di Longanesi, [...] biografia di Fulvio Panzeri (Vita [...] Testori in libreria dal 4 aprile). La tv, sia pubblica [...]. E speriamo che, almeno, [...] il magnifico Rocco e i suoi fratelli [...] Luchino Visconti, che proprio dai suoi racconti è nato. /// [...] /// E speriamo che, almeno, [...] il magnifico Rocco e i[...]