Brano: [...]uella manovra parlamentare, [...] affrontate le questioni reali, di fondo del [...]. [...] stato un fatto positivo, che [...] stampa borghese ha dovuto registrare con una certa sorpresa. In questo quadro è [...] ove è stato necessario il testo delle Tesi [...] prospettiva che i comunisti italiani si pongono [...] potere delle classi lavoratrici; ci si è [...] dalle formulazioni astratte per quanto concerne la [...] Stato, per esaminare in concreto il movimento tendente [...] un nuovo blocco storico [...]
[...]i [...]. La riconferma della linea [...] dal 1944 e seguita in tutto [...] corso del dopoguerra, è [...] non contestata. Non si può prescindere, [...] risultati congressuali, da quella che è stata [...] partito e attorno al partito nel periodo [...] Tesi e dopo la pubblicazione di esse. Attorno al centrosinistra si [...] rifiuto massimalistico (la cosiddetta «alternativa globale»), le [...] ogni riforma poteva essere riassorbita dalle classi [...] del sistema, rimettevano in definitiva in discussion[...]
[...]vernativa. I mesi non sono [...] lotte e lo svolgimento stesso degli avvenimenti [...]. Nel Congresso non si [...] di quelle posizioni estreme. Può darsi che sussistano [...] del partito; ma certo non hanno avuto [...] in [...] linea politica. In sintesi, per quel [...] e la lotta delle masse sui problemi [...] può ben [...] che si è avuta, [...] Congresso, [...] confluenza unitaria su una linea, risultata [...] giusta e possibile; e [...] è stata arricchita da molti positivi contributi. Naturalment[...]
[...]avanzate. Il parere del [...] Base [...] fra le più interessanti, [...] nelle file della Democrazia cristiana, nella corrente [...] Base ». [...] di stampa di questa [...] Radar, [...] con [...] di una terminologia semplicistica [...] ha respinto la tesi goffa dell'« allineamento [...] Mosca [...] cui la maggior parte della stampa [...] ancorata nel disorientamento seguito [...] Togliatti e alla replica di Giancarlo Pajetta [...] delegato del Partito comunista cinese. [...] stato ribadito [...] anch[...]
[...]tà per la posizione [...] sottintendere un tentativo di " occidentalizzazione " [...] PCI». I comunisti italiani, prosegue [...] « reputando di dover portare [...] certe conseguenze pratiche il rigetto [...] avvenuto fin [...] staliniana [...] delle tesi sulla fatalistica inevitabilità [...] scontro col sistema capitalistico. Si tratta, come si vede, [...] una riscoperta [...] sia pure in ritardo [...] della linea del PCI, inaugurata [...] Italia nel 1944. /// [...] /// Si tratta, come si vede, [...[...]