Brano: [...] anche che [...] viene [...] per mantenere la pace possa [...] a lungo. Perché che succederà quàndo [...] Ritornerebbe tutto [...] si è generato troppo [...]. E allora si ha una [...] che risulta isolata. Non si hanno comunicazioni [...] trova su un terreno difficile, collinoso e [...]. /// [...] /// Nella [...] infrastrutture relativamente sofisticate su cui [...] la nostra forza. [...] enormi estensioni di terreno [...] fare esercitazioni e cercare di risolvere i [...] sono voluti quattro mesi. Come si fa a [...] Bosnia? Potreste non [...] Intraprendere una campagna militare [...] armati come In Medio Oriente? No, si [...] battaglie di fanteria. Si sta parl[...]
[...]sulmana non [...] parte perché dicono che si tratta di [...] Balcani sono un punto [...] e di scontro tra [...] diverse, tra la Chiesa di Roma e [...] tra gli europei e i turchi. [...] nei secoli si sono [...] chi era sconfitto perdeva davvero tutto Terre [...] di terribili guerrieri Un «posto speciale», un [...] e di scontri terribili tra religioni e [...] e [...] tra la Chiesa di Roma [...] tra il mondo [...] e quello che arriva [...] pianure desertiche dove hanno sempre «regnato» gli [...]. [...] [...]
[...] tra il mondo [...] e quello che arriva [...] pianure desertiche dove hanno sempre «regnato» gli [...]. [...] e moderna storia balcanica [...] guerre sono sempre state terribili, feroci, con [...]. Se [...] secondo i geografi arabi, [...] lunga», le terre balcaniche sono sempre state [...] di transito». Traversare [...] , o meglio Costantinopoli, [...] profonda, significava, come raccontavano [...] la porto. Cioè andare oltre per [...] dei franchi». Cosi, come è noto, [...] gli occidentali. Appena su[...]
[...]etniche è politiche che sono [...] nostri giorni. Poi, arriverà [...] arriveranno i turchi, i [...] Sublime Porta» e saranno [...] guai e nuove [...]. Serve capire tutto [...] spiegare il perchè della [...] mesi terribili nella ex Jugoslavia. Nelle «terre di transito», [...] grandi si sono susseguite nei secoli e [...] ferocia senza pari. Erano guerre di conquista [...] comunque guerre al termine delle quali [...] perso significava davvero perdere [...] i [...] beni, le case, i [...] Il [...] la terr[...]
[...] [...]. Questa è la verità [...]. Nella situazione attuale, comunque, [...] ha scritto che, in realtà, gli unici [...] vera pace si sono avuti, nella ex Jugoslavia, [...] il periodo di Tito. Prima e dopo, ovviamente, [...] state che tragedie. Nelle «terre di transito», [...] turchi che le hanno tenute in pugno [...] passati [...] i tedeschi, gli austriaci, [...] ungheresi e tanti, tanti altri eserciti. Tutti si sono sempre [...] contro slavi [...] e spesso spinti alla [...] religiosi. Solo nel corso [...]