Brano: [...] la liberazione il [...] Cucchi [...] intensamente alia attività politica, quale dirigente del [...] partigiani. Egli è attualmente deputato, [...] Bologna, membro del Comitato federale di Bologna [...] Consiglio nazionale [...]. LA FORTE ARRINGA DI TERRACINI AL PROCESSO DI LUCCA Il carcere aperto al traditore [...] può rinchiudere gli operai [...] Abbadia [...]. Dopo [...] rilevato che [...] si è conclusa in [...] di insurrezione armata. Terracini ha detto; [...] Il processo di Abbadia doveva [...] di certuni, il processo tipo, [...] processo ad una idea, ad un partito. Doveva [...] un grande processo spettacolare. Ma ìo spettacolo è [...]. I giornali dì Roma, [...] sentono la necessità di ri[...]
[...]Infatti il Cini deve rispondere [...] istigazione [...] armata, malgrado sia stato [...] sciuto che non vi è [...] nemmeno [...] tentativo di fare questa insurrezione. Come si è potuti [...] in tal modo il Cini. Si c detto con spregio [...] ha [...] Terracini [...] che il Cini è un [...] gerarca [...] comunista, usando una parola che [...] cosi odiosamente per il [...] italiano. [...] è che il Cini [...] che ha studiato, che si è elevato [...]. Egli comprese a suo [...]. E non è [...] segno del pericolo [...]
[...]]. E non è [...] segno del pericolo fascista. Allora coine oggi, egli è [...] colpevole delle sue idee. Infatti, in ultima [...] . /// [...] /// Con esso il fascismo e [...] Tribunale Speciale mirarono a stroncare ogni possibilità di [...] politica. Terracini è [...] quindi a dimostrare quanto assurde [...] le accuse rivolte al Cini di [...] voluto istigare [...] la popolazione di Abbadia. Signori [...] ha esclamate [...] è una cosa seria! Che istigazione è mai questa [...] mira [...] questo processo son[...]
[...]esta [...] mira [...] questo processo sono stati chiesti [...] 500 anni di carcere, più due ergastoli. Ebbene, una sedizione, il tradimento [...] ignobile innanzi al nemico, [...] di migliaia di italiani trucidati, [...]. Mi riferisco [...] ha detto Terracini [...] alla sentenza di Roma nel [...] Graziani. [...] vero, non voi giudici di Lucca avete cosi deciso in quel processo, ma la sentenza [...] quel processo inizia [...] cosi: [...] In nome del [...] italiano [...]. Ed anche la vostra inizierà [...] [...]
[...]e [...] responsabile ai stragi e rovine e [...] su questi umili che [...] due soli giorni si mossero [...] da una ventata di [...]. /// [...] /// Alla fine del suo [...] della gabbia si sono [...] mani dei compagni imputati [...] stringere quella di Terracini. Dopo il discorso del [...] preso la parola il P. [...] per fare una breve replica. Si è lamentato di essere [...] attaccato cosi duramente da [...] ed ha cercato di giustificare [...] sue assurde richieste dicendo a varie riprese; [...] Che volete?[...]