Brano: Terracini al confino di Ventotene [...] conosciuto Umberto Terracini durante un suo incontro [...] delle sezioni comuniste della provincia di Roma. Tema della riunione era [...] elezioni amministrative della primavera 1946. [...] ebbi immediatamente [...] di qualcosa di inconsueto, [...] particolare [...]. La [...] e[...]
[...]i incalzanti e tenendo [...] a compagni che apparivano molto [...] e un po' frastornati [...] una vera e propria lezione [...] autonomie locali In Italia, con molti puntuali riferimenti a [...] uomini e luoghi [...]. Sperimentai per la seconda [...] Terracini. Si teneva un comizio [...] Roma, [...] piazza Mazzini, in una zona prevalentemente abitata [...] media borghesia. La serata era bella [...] usciti a passeggio. [...] tuttavia, attorno al palco [...] poche centinaia di compagni delle [...] vicine, m[...]
[...]zini, in una zona prevalentemente abitata [...] media borghesia. La serata era bella [...] usciti a passeggio. [...] tuttavia, attorno al palco [...] poche centinaia di compagni delle [...] vicine, mentre gli altri apparivano indifferenti e lontani. Terracini, per nulla contrariato e [...] consapevole di [...] «in partibus [...] parlò a lungo, senza mai [...] troppo 11 tono della voce ma con una vigoria [...] finché riuscì ad attrarre verso li comizio molte di [...] persone. Al termine, [...] si era alme[...]
[...]verso una serie di dimostrazioni matematiche. Dunque, uno scenario non [...] manifestazioni politiche, e totalmente diverso da quello [...] Di Vittorio, di cui il ceto medio [...] il fascino, ma in altro modo, fino [...] in ondate di entusiasmo. Con Terracini, si stabiliva [...] di comunicazione: il pubblico era avvinto dalla [...] dal suo modo apparentemente distaccato e freddo [...] chiamare in quella occasione a sconfiggere la [...]. Si percepiva il portato [...] eccezionale, la forza di un uomo che [[...]
[...]configgere la [...]. Si percepiva il portato [...] eccezionale, la forza di un uomo che [...] del fascismo era giunto ai vertici della Repubblica, [...] costituente e [...] a compimento i lavori. Nel suo discorso si [...] diverso su cui si collocava Terracini rispetto [...] ribelle che aveva lanciato ai giudici del [...] del giugno 1928, [...] di dare essi vita [...] di guerra civile», e poi li aveva [...] quel processo [...] più degna commemorazione [...] dello Statuto, che voi [...] di cannoni e squill[...]
[...]essi vita [...] di guerra civile», e poi li aveva [...] quel processo [...] più degna commemorazione [...] dello Statuto, che voi [...] di cannoni e squilli di fanfare avete [...]. Così ebbi modo, in quelle [...] circostanze, di avvicinarmi [...] di Terracini e di [...] significato. Nel 1963 la scena [...]. Insieme con altri compagni, [...] parte della presidenza del gruppo parlamentare comunista [...] Senato. Questa nuova, decisiva esperienza [...] varie forme quasi venti anni. Con lui, in [...] facile.[...]
[...]denza del gruppo parlamentare comunista [...] Senato. Questa nuova, decisiva esperienza [...] varie forme quasi venti anni. Con lui, in [...] facile. A superare tali situazioni, [...] esplodere In un conflitto dì mentalità e [...] tuttavia lo stesso Terracini, ricostruendo con semplicità [...] condizioni del comune lavoro. Aveva un grande dono: [...] mettersi mal uno scalino più alto. Non voleva essere un maestro, [...] accennava mai al passato e nemmeno, neanche [...] alle traversie della [...] esistenz[...]
[...]ienze di vita e da motivazioni culturali distanti dalla [...] storia, imparammo a stare con lui e a [...] bene. Quando compi ottanta anni [...] locali del nostro gruppo e la compagna Valeria [...] gli rivolse parole che [...] commossero visibilmente Terracini, perché erano senza retorica, [...] ipocrisia sulle differenze di opinioni su cui [...] lungo confrontati. E Terracini, come ben [...] parecchio tempo ad essere un militante attivo [...] impavidamente le sue tesi, anche quando suscitavano [...] nel partito. Diversamente da altri dirigenti [...] Pei, Terracini non ha lasciato memorie. Ha pubblicato soltanto raccolte [...] di discorsi. Una biografia di lui [...] da scrivere, perchè nel tempo egli ha [...] atteggiamenti che [...] punti di contraddizione. Sarebbe sbagliato, però, [...] la superficiale deduzi[...]
[...]...]. Questo stimolo era indubbiamente [...] era compensato dalla [...] piena dedizione alla causa [...] società italiana: di un rinnovamento da [...] con il rafforzamento e [...] negazione delle istituzioni democratiche. Questo lato [...] ideale di Terracini era, del [...] venuto prepotentemente in luce [...] costituente. Ne dette una testimonianza [...] Vittorio Emanuele Orlando, nella seduta del 22 dicembre 1947, [...] finale del testo della Costituzione repubblicana. Orlando, dopo a vere [...] come u[...]
[...]nte in luce [...] costituente. Ne dette una testimonianza [...] Vittorio Emanuele Orlando, nella seduta del 22 dicembre 1947, [...] finale del testo della Costituzione repubblicana. Orlando, dopo a vere [...] come un collega che [...]. /// [...] /// Terracini aveva infatti dimostrato, [...] abilità nella funzione di presidente, di non [...] esperienza giuridica e parlamentare che le vicende [...] avevano negato: [...] lui vi è una [...] conciliare la fermezza di [...] che [...] con la bonarietà di [...] [...]