Brano: [...]iva vivo come [...]. Accalcati vicino al televisore vedemmo [...] Leonov lavorava [...] spaziale, si staccava [...] aprendo le braccia, si librava [...] spazi infiniti [...] privo di una sommità e [...] un fondo. Riprendeva con la cinepresa [...] la Terra lontana, e le stelle, sparse [...] testa e sotto i suoi piedi. [...] Leonov si librò per [...] abissi stellari scuotendo [...]. Un uomo volava assieme [...] alla velocità oraria di 28 [...] km. Uscito dalla navicella sopra [...] Mar Nero, si ritrovò[...]
[...]] la penisola di [...]. Aveva volato fuori dalla [...] il nostro immenso paese. Sarebbe difficile sopravvalutare [...] del 1957 né io, [...] futuri compagni cosmonauti sospettavamo che saremmo andati [...] le orme del primo sputnik artificiale della Terra, [...] aperto 11 era cosmica. Mentre condividevamo con i [...] sentimento di gioia e di orgoglio per [...] la tecnica sovietiche, il volo [...] nello spazio era allora [...]. In capo a quattro [...] gioia di essere il primo uomo inviato [...]. Nel d[...]
[...]o per [...] la tecnica sovietiche, il volo [...] nello spazio era allora [...]. In capo a quattro [...] gioia di essere il primo uomo inviato [...]. Nel decimo anniversario del [...] ha vinto [...] terrestre, ritengo che lo [...] primo sputnik della Terra rappresenti una pietra [...] la vitalità e [...] energia creativa del sistema [...] per celebrare il suo cinquantenario. Alla vigilia di questo [...] sono certo, è sentito da milioni di [...] Sovietica, invio ai gentili lettori del [...] caloroso sa[...]
[...]dendo a tutte le domande poste dagli scienziati, egli [...] una nuova verità: [...] può vivere e lavorare nello [...] cosmico aperto. Rientrato nella cabina della [...] », Leonov riportò sul [...] le sue impressioni: pagine scelte del diario [...] a Terra. Questi appunti furono più [...] studi speciali sia da parte dei cosmonauti, [...] degli studiosi, dei costruttori e dei medici. Quindi [...] proseguì la [...] corsa attorno alla Terra. Tutti i [...] in divisa da pilota accanto [...] suo [...] erano assolutamente sicuri. E malgrado ciò, verso la [...] del volo durato 24 ore, quando si avvicinava [...] sulla « [...] » si rilevarono dei difetti [...] sistema di orientamento solare. [...]
[...]responsabilità del momento: ora tutto dipendeva [...] Pavel [...]. Rallentando il movimento, la « [...] » uscì dalla [...] orbita. Quando la traiettoria della [...] discesa raggiunse una certa altezza, [...] in azione il sistema previsto per [...] atterraggio morbido ». Questo funzionò regolarmente. [...] si accorse a mala [...] aveva toccato la Terra. La astronave era discesa [...] a [...] su un alto strato [...] tre grandi abeti. Sulle loro corone rimase [...] paracadute a [...] arancione, ben visibili da [...]. Il giorno seguente abbracciammo Pavel [...] e [...] Leonov, che avevano ulteriormen[...]