Brano: [...]enti. Una delle principali conseguenze [...] la difficoltà per gli [...] le uova in zone umide ed al [...] dei pesci [...] ebbe grande importanza nei [...]. Questa è infatti ritenuta [...] per cui si ebbe una progressiva riduzione [...] anfibi sulla Terra, mentre facilitò il successo [...] i rettili [...] che erano capaci di [...] proprie uova in zone sicure, allo asciutto, [...]. [...] rappresenta una delle maggiori rivoluzioni [...] segnò essa la possibilità dei vertebrati di svincolarsi definitiva[...]
[...]la allantoide) e la respirazione [...] tramite il guscio, che pur essendo solido, anche se [...] ancor calcificato, è poroso. Per tutte queste caratteristiche [...] quel momento in poi (rettili, uccelli, mammiferi) [...]. La comparsa di questo [...] terra, può [...] fatta risalire a poco [...] trecento milioni di anni fa, nel Carbonico; [...] di questa r particolarità che [...] distinti gli anfibi dai [...] anche dai primi uccelli e mammiferi, che [...] discendendo e subito [...] dai rettili, pur dov[...]
[...] che [...] distinti gli anfibi dai [...] anche dai primi uccelli e mammiferi, che [...] discendendo e subito [...] dai rettili, pur dovendo [...] milioni d'anni prima di [...] affermare e diffondere. Il definitivo, completo adattamento [...] vita su terraferma, provocò ovviamente ulteriori modifiche [...] organismi, sia interne che esterne ( perfezionamento [...] una migliore locomozione, innalzamento dal suolo del [...] più robuste e del capo posto su [...] genere [...] anfibi che rettili (ai [...] [...]
[...]presto. [...] secondaria, come si è [...] un mondo ancor ricco di anfibi e [...] (già presenti, con tutti i diversi ordini [...] i rettili iniziarono il loro prodigiosamente rapido [...]. Per oltre cento milioni [...] dominarono il mondo non solo in terra, [...] cielo, e in mare, con forme diversissime, [...] centimetri a quelle pesanti decine di tonnellate, [...] che mai più compariranno sulla Terra; e [...] solo per [...] amniotico, ma perchè possedevano [...] apparato respiratorio ed un discreto sistema cardiocircolatorio. I molti reperti fossili [...] diverse, consentono di rilevare [...] le successive modificazioni cui i rettili andarono [.[...]
[...]tamento acquatico). [...] comparvero nei cieli i [...] Pterodattili, [...] dotati di una membrana che partendo [...] dito delle estremità anteriori [...] sino al corpo: più che volare, almeno [...] erano capaci di planare gettandosi [...] arrivati a terra camminavano [...] zampe. Nel successivo periodo, il Giurassico, [...] tra gli Ittiosauri marini comparissero i primi [...] lo sono ancora tra i rettili viventi, [...] sonagli. In tale periodo [...] caratterizzato da [...] diffusione dei dinosauri [.[...]
[...] grande che mai abbia solcato [...]. Ma, come vedremo, il Cretacico [...] il periodo in cui si iniziò la [...] delle più grosse forme, decadenza che ebbe [...] inferiore a quella registrata in fase di [...] per decine di milioni d'anni dominarono la Terra [...] usualmente la tipica fauna primitiva, i mostri [...] loro restano oggi però solo pochi ordini, [...] e piccola taglia: i [...] (tartarughe e testuggini), i [...] e gli Squamati, divisi [...] Lacertidi [...] varani), Ofidi (serpenti), Loricati [...]
[...]rmico assai differenti dagli odierni Cheloni [...] perchè più simili a grosse lucertole, lunghe [...] metro e mezzo, ma anche tre metri [...]. I [...] (con ima sola fenestratura temporale, [...] verso [...] vissero alla fine dell'Era primaria, [...] terra con i [...] (lucertole [...] metro, dal lungo collo) e [...] mare con i Sauropterigi (lunghi dieci e più metri, [...] pinne robuste, dal corpo tozzo e dal lungo collo [...] a [...] loro [...] dall'acqua, al volo, la preda). Di [...] oggi non sopravv[...]
[...]ti, [...] alcuni a lucertole altri a dinosauri [...] dai dieci centimetri ai [...] essi sopravvive solo un [...] lo [...] del tutto simile ai [...] duecento milioni d'anni fa. A questa sottoclasse appartennero [...] grossi animali mai comparsi sulla Terra; tra [...] Tirannosauro, carnivoro del Cretacico capace di star fermo [...] usando gli anteriori per afferrare il cibo, [...] poi a quattro zampe, il [...] gigantesco erbivoro che trascorreva [...] nutrirsi, lo snello Diplodoco lungo oltre venticinq[...]