Brano: La voglia di continuare [...] difendere la propria dignità. Anche ieri in Sicilia [...] operai è salito per protesta sulla torre [...] Da Mirafiori ad Arese, da Cassino a Termini Imerese: [...] a [...] il racconto delle paure [...] di chi ha perso il lavoro [...] Il Natale dei cassintegrati «Non [...] Pensavo a un figlio Ora non ci [...] Annalisa, operaia Mirafiori «Ho ventinove anni e la Fiat [...] da poco. Sono entrata tre[...]
[...]ono conto che [...] una tutela. Il senso di appartenenza [...] se credo non debba mai mancare lo [...]. Le [...] attese? Che si apra una [...] per tornare alla Fiat e comunque una strada per [...] lavoro». Ora viviamo [...] Vincenzo Comella, operaio Termini «Ti [...] giorno e qualcosa ti sconvolge la vita. Lavoro da 23 anni [...] stabilimento di Termini. Per un uomo di 44 [...] è un duro colpo [...] al domani privato del posto [...] lavoro, convinto [...] che uscivo da quella fabbrica [...] maturato i requisiti della pensione [...]. La situazione è aggravata [...] devo provvedere ai bisogni di una [...]
[...]bitudini [...] incominciato a [...] e la cosa più difficile [...] ai figli perché vorrei tanto [...] di questi problemi, [...] lasciare godere della felicità specialmente [...] queste feste. Non [...] in gioco solo una fabbrica Roberto [...] operaio Termini Mi sono molto [...] in questa lotta. In molti mi hanno [...]. Ma io ho avuto [...] quelli della Fiat questa volta cautele non [...] nessuna e che [...] in gioco la sopravvivenza [...]. Dopo 14 anni non [...] la mia vita senza la fabbrica, anche [...[...]
[...]are ai due mesi e [...] e i miei compagni abbiamo alle spalle. Abbiamo fatto una lotta [...] riuscendo a non fare accadere neanche un [...]. Ognuno di noi, questo [...] pagato anche di tasca [...] ai nostri figli. Ma senza questi due [...] la Fiat a Termini Imerese sarebbe stata [...]. Siamo stati noi la [...] strade, in aeroporto, nei porti e nelle [...] la Fiat e Berlusconi a rimettere in [...] avevano già deciso tutti insieme e alle [...]. Hanno dovuto rivedere le [...]. Hanno capito che non [...]. [...]
[...] dividerci e dobbiamo [...] bene gli occhi e stare attenti. Ci vuole anche, anzi è [...] di tutti i [...]. Non sono in gioco [...] di operai e lavoratori [...]. [...] è contro [...] territorio. Così [...] si sente inutile Don Ciccio Anfuso, [...] di Termini Imerese Natale è festa di [...]. La festa di una [...] realizzata con la presenza di Dio non tra noi ma con noi. Io lo faccio partire da [...] il discorso sulla Fiat. Venendo meno il lavoro [...] inutile, non serve a niente. È come se perdesse [...][...]
[...] È come se perdesse [...] essere umano. /// [...] /// Il Natale vive nel [...] uomo. È una festa di speranza [...] di riscatto. Proprio per questo è [...] problema di chi non ha lavoro. [...] un disagio profondo tra [...] in tutto il comprensorio di Termini Imerese. Ecco, dico io, perché [...] le Pastorelle, cioè con la processione di [...] a [...] questo e quello mentre [...] resta drammatica e si aggrava. Il governo si sbrighi. È [...] per avviare da subito [...] opere antiche, di tutte quelle cose, [...]
[...] È come un lutto. Ma è anche tempo di [...] di [...] addosso. Bisogna continuare a lottare [...] al raggiungimento degli obiettivi nostri, quelli che [...] tutti la dignità di persona e di [...]. La mia terra non [...] Agostino Cosentino, operaio di Termini Imerese Mi [...] Agostino Cosentino, ho 39 anni e due figli. Sono entrato in Fiat [...]. Per me era stato [...] posto al sole anche se il lavoro [...] montaggio, dove io sono sempre stato, è [...]. Può [...] chiunque non ci crede [...] togliere la s[...]
[...]miglia sulle spalle, [...] mia moglie che non lavora. Dopo il «regalo» che [...] la Fiat, [...] non potrò fare regali [...] ai bambini. Quali sentimenti provo? Questi [...] della mia vita, giudicate voi. Compro da mangiare o [...] Lina, casalinga di Termini «Totò, mio marito [...] Fiat, [...] io casalinga con molte passioni, dal volontariato [...] semplice, pulita. Totò non pensa mai e [...] mai che [...] possa un giorno chiudere i [...]. Ma è quello che avviene, [...] colpo le [...] certezze svaniscon[...]