Brano: [...]aniane nei territori palestinesi. Il «grande baratto» prende [...] mattinata, quando Ariel Sharon apre la riunione [...] governo. La discussione è tesa, le [...] anime [...] si scontrano apertamente. Ad accrescere la tensione [...] ai grattacieli di Tel Aviv [...] extremis dai servizi di sicurezza. I falchi chiedono a [...] «no» secco alla commissione [...] istituita dal segretario generale [...] Nazioni Unite, [...] per far luce sulla [...] profughi di [...]. Si va alla conta [...] passa a maggior[...]
[...]iene [...] ministro delle Comunicazioni Rubi [...]. In risposta a un [...] Tv statale che gli chiedeva se vi sia [...] la liberazione di Arafat e la questione [...] Onu, il ministro, visibilmente imbarazzato, allarga le braccia [...] «Ogni persona intelligente può trarre le sue conclusioni». Fino a quando non [...] chiarimenti richiesti, aggiunge [...] Israele negherà la [...] collaborazione alla commissione delle Nazioni Unite. E così il team [...] resta a Ginevra, costretto [...] volta la partenz[...]
[...]rarre le sue conclusioni». Fino a quando non [...] chiarimenti richiesti, aggiunge [...] Israele negherà la [...] collaborazione alla commissione delle Nazioni Unite. E così il team [...] resta a Ginevra, costretto [...] volta la partenza alla [...] Tel Aviv. Al segretario generale, furibondo, [...] riconvocare in nottata il Consiglio di Sicurezza [...] situazione [...] luce dello stop decretato [...] Gerusalemme. Ma il «grande baratto» [...] consenso di tutti i ministri. I falchi [...] gridano al [...]
[...]er Arafat di [...] liberamente, di accettare guardie internazionali [...] i sei prigionieri attualmente detenuti nel quartier generale [...] e di ritirare le forze [...] da [...]. Lo sblocco dello stallo [...] che durava da 29 [...] fretta, dopo una telefonata di dieci minuti, [...] e Sharon. Il presidente americano gli espone [...] che qualcun altro spiega ad Arafat, e sottolinea che [...] guardia [...] presunti «killer» di [...] sarà montata da custodi civili, [...] militari. Il che significa Cia[...]
[...]atto resta solo la volontà di [...]. È tragico, ma è [...]. Ma Sharon ha più [...] una volta arrestata la violenza, è disposto [...] al tavolo del negoziato. Di quali concessioni parla Sharon? Solo [...] ha ribadito che nessun insediamento verrà smantellato, [...] zone di sicurezza da realizzare in Cisgiordania [...] Gerusalemme altro non sono che [...] di territori arabi occupati [...] Israele. Sharon pensa ad uno [...] palestinese, frantumato da centinaia [...] controllo dei suoi confini. Uno [..[...]
[...]mo dato il [...]. Ciò significa che [...] ad Arafat sta per finire. Con Arafat libero. Con Arafat rafforzato. Venti anni fa a Beirut, [...]. Sharon non ha piegato [...] Ammar». Il compromesso proposto dagli Usa [...] perché non asseconda i diktat di Tel Aviv [...] Resta la gravità del [...] luce sul massacro compiuto nel campo profughi [...]. La verità non si baratta [...] Sharif Doveva essere un massacro [...]. Migliaia di morti, una città [...] una carneficina senza precedenti. Doveva essere una [...]
[...]massacro [...]. Migliaia di morti, una città [...] una carneficina senza precedenti. Doveva essere una replica [...] settembre, una riedizione, altrettanto sanguinosa, [...] alle Torri Gemelle di New York. [...] dei terroristi erano i [...] cuore di Tel Aviv. Per realizzare [...] spiega il portavoce [...] generale Ron [...] i palestinesi avevano predisposto «grandi [...] di materiale esplosivo che doveva deflagrare in una zona [...] affollata». I due palestinesi [...] volontari per compiere la [...[...]
[...]a ormai pronto per [...]. Il portavoce militare non precisa [...] ad affermare che i palestinesi [...] accingevano a colpire in una zona «molto frequentata». Dietro agli «attentati ai grattacieli», [...] la ricostruzione che emerge dai quotidiani di Tel Aviv, [...] una cellula del Fronte popolare per la liberazione della Palestina guidata, nella città [...] di [...] dal [...]. Mesi fa costui aveva [...] Israele) un attentato suicida nella colonia di [...] in Cisgiordania. Adesso era sul punto [...][...]
[...]i venerdì [...] da [...] e i servizi di [...] tirato un sospiro di sollievo. Per il momento, il [...] stato sventato. Sugli obiettivi [...] si fanno per ora solo [...]. Nel loro mirino [...] forse le Torri [...] (a breve distanza dal [...] Difesa di Tel Aviv), oppure le Torri della Borsa [...] Diamanti (a Ramat [...] oppure la ormai antiquata Torre Shalom. [...] cosa certa è che [...] di una immane carneficina che, se portata [...] cambiato il volto del Medio Oriente. /// [...] /// Ieri attorno ai [...]