Brano: [...], [...] e propria costellazione nel duplice senso di [...] insieme di sistema intertestuale, come aveva ben [...] Herbert [...] quando, nel 1922, gli [...] «Premio [...] un gruppo di opere [...] a suo giudizio [...] un tono completamente nuovo [...] tedesco, «mutando da un giorno [...] il volto poetico della Germania». Il paradosso sta però [...] proprio il gesto perentorio con cui, a [...] anni Dieci e Venti, il giovane scrittore [...] ribalta di una generazione ancora tutta espressionista, [...] con [...]
[...]o in modo [...] coniugate agli insegnamenti della Scuola [...] Francoforte [...] e il cinema [...] di Alexander Kluge e del [...] Edgar [...]. È comunque impossibile far [...] Brecht i fondamenti cinematografici dei due tra [...] del «Giovane Cinema Tedesco», dato che essi [...] come quelle, altrettanto importanti, della «Nouvelle Vague» [...] alla Godard) ovvero il fascino della critica [...] totalizzante. È però altrettanto impossibile negare [...] continua interruzione [...] del [...] dei cartelli e[...]
[...]] dei cartelli e della [...] tutti elementi costitutivi da sempre [...] cinema di Alexander Kluge [...] una diretta derivazione dagli insegnamenti [...]. Diverso è invece il [...] e Danièle [...] che solo parzialmente possono [...] del «Nuovo Cinema Tedesco» (entrambi sono nati In Francia [...] dal 1969 vivono e lavorano in Italia), [...] giovane cinematografìa [...] li ha sempre considerati [...] integrante. Comunque sia, nei loro film [...] (soprattutto Non riconciliati e Lezioni di storia) è innegab[...]
[...] testo originario [...] forma estremamente rigorosa ma che ha poco [...]. Se dunque, molto schematicamente, [...] Kluge da una parte e [...] vive un comune insegnamento [...] Brecht, [...] ha toccato molto di sfuggita anche altri [...] «Nuovo Cinema Tedesco». In primo luogo va ricordato Hans JUrgen [...] autore di uno splendido documentario Dopo il mio ultimo [...] (1970) che [...] lo stesso [...] cioè alcuni suoi spettacoli teatrali [...] dal giovane [...] nel 1953 con una cinepresa [...] min muta al [...]
[...] [...] galassia di individualisti che ha costituito e [...] cinema [...]. Un contatto quindi abbastanza limitato [...] in ogni caso ha influenzato [...] più radicalmente [...] e [...] dei filmmaker tedeschi. Se qualcosa da Brecht [...] «Nuovo Cinema Tedesco:, al di la di [...] individualità, è un generale atteggiamento di indipendenza, [...] sperimentazione che malgrado tutto continua a vivere [...]. Giovanni [...] Vi N EL TRATTO che [...] da Brecht al [...] il viaggiatore generalmente [...] smarrisce [...]