Brano: Maria Grazia Gregori MILANO A [...] Pasqual, è il più [...] teatro spagnolo e il maggiore interprete europeo [...] Federico Garcia Lorca. Così famoso che Pedro Almodovar [...] Tutto su mia madre lo ha fatto recitare [...] se stesso mentre insegna alla protagonista Marisa Paredes [...] proprio Lorca. Ma, vorace e cu[...]
[...]reativo ed estetico: per lui [...] slancio ideale, progettuale e utopico è un [...] vita di un artista che, come lui, [...] di stare a sinistra, pagando anche un [...] durante gli anni del governo della destra. In questi giorni Pasqual [...] Piccolo Teatro Studio di Milano, con grandissimo [...] mondiale della poesia leggendo [...] Lorca: [...] per parlare con lui [...] Spagna [...] dei suoi progetti e [...]. Pasqual, come vive un [...] impegnato nel sociale come lei questo nuovo [...] Vorrei [...] un[...]
[...] scolastica, ha [...] il terrorismo basco, decidendo di [...] a viso [...] Ecco io penso che [...] potrà non [...] nella cultura e [...] che sono una risposta [...] dal punto di vista estetico che ideologico [...]. Già si vedono i [...] cinema e nel teatro. Che tipo di cambiamenti? Per [...] è abbandonata [...] puramente mercantile che in [...] condizionato tutte le forme d'arte perché il [...] teatro hanno difficoltà a sopravvivere senza sovvenzioni [...] Stato. In questi anni, per [...] registi di cinema come Almodòvar e [...] hanno potuto sopravvivere e [...] avevano alle spalle una propria struttura produttiva. Ma un giovane che [...] la magg[...]
[...] suo secondo film e girare in [...] in Spagna non ci sarebbe mai riuscito, [...] non è mai interessata la cultura. Per quel che mi [...] nuova non avrei potuto mettere in scena [...] e violento come Roberto Zucco di [...] come è successo pochi [...] Teatro Nazionale di Madrid. Insomma si cambia, ma [...] rispetto al 1983, oggi siamo più riflessivi. Lei ha avuto non [...] anni passati: per esempio avrebbe voluto realizzare [...] Barcellona [...] «città del teatro» che con [...] della destra non ha [...] termine. E oggi? [...] allora, era di cercare [...] fra il Teatro [...] che avevo fondato giovanissimo [...] tempo del regime franchista con altri miei [...] Scuola di teatro più importante di Barcellona [...] lì vicina. Quello che volevamo realizzare [...] il passaggio dalla scuola al mondo professionale. Non è stato possibile, [...] lamento troppo perché è del tutto normale [...] piaccia alla destra così come lei non [[...]
[...]normale [...] piaccia alla destra così come lei non [...]. Se, malgrado tutto, avessi [...] termine questo progetto [...] considerato un esercizio di [...] da parte loro. Ora, malgrado avessi giurato [...] di non dirigere più teatri dopo il [...] il Teatro Nazionale di Madrid, [...] Teatro [...] a Parigi, ho accettato [...] del teatro di Bilbao, perché sono convinto [...] di rinnovamento abbiano più possibilità di riuscita [...] ma nelle città a dimensione più piccola, [...] concentrate. Guardi ai grandi teatri [...] su forti istanze etiche e sociali oltre [...] oggi, invece, fan[...]
[...]ra io [...] ma non lo faccio; parliamo invece, confrontiamoci [...] vecchi ce ne andiamo e lasciamo ai [...] di fondare [...] società». Penso che questi testi pensati [...] abbiano una forte impatto a Bilbao. Se, come spero, siamo [...] violenta, il teatro deve [...] porsi queste mete in [...] contemporanea e politica. Tutto nei suoi ragionamenti [...] non fine a se stessa ma in [...] in arte e in progetto. Cos'è per lei il [...] È quello che ti permette di ragionare sulle [...]. A Bilbao il terrorism[...]
[...]e con molte [...]. Portare queste emozioni in [...] attraverso un poeta come Shakespeare, non dico [...] cambiare il mondo, ma che riesca a [...] gli elementi in modo che lo spettatore [...] questo si. A patto che sia [...] generoso e non noioso. Il teatro parla alla [...] allo stomaco e al sesso: un teatro [...] esiste, almeno per me. Oltre ai due Shakespeare [...] in cantiere? Mettere in scena il Don Giovanni [...] Mozart al Teatro Real di Madrid. Avrei dovuto fare questa [...] fa ma poi è arrivato il partito [...] progetto non è stato realizzato. E poi mi interessa [...] della formazione, riuscire a trasmettere quello che [...] hanno dato a me. E chi sono stati [...] Maestri [...]
[...]a dubbio lo [...] Giorgio Strehler. Con lui ho avuto [...] perché tutto con lui era tra virgolette. Lo ammiravo, era grande, [...] sembrava che pagasse un prezzo troppo alto [...] un isolamento che poteva trasformarsi in un [...] era concentrato sul teatro. Certo erano altri tempi: [...] sarebbe impossibile perfino per lui. Un altro maestro ma [...] di vita, è stato lo scenografo Fabià [...]. Con lui e con [...] Alfredo [...] abbiamo creato una comunità [...] si sapeva dove finisse il teatro e [...] vita. In un mondo dove [...] per [...] è possibile nutrire ancora [...] del teatro di rappresentare la realtà? Il [...] me il vero riflesso della nostra società. Il teatro andrà dove [...] ma avrà sempre un futuro fino a [...] provare [...] di riconoscerci in un [...] di fronte a noi, sul palcoscenico. Nonostante sia stata smentita [...] economica» del bilancio. Nonostante il [...] sia al completo se [...] il reintegr[...]
[...]ueste ultime [...] ferrato con accuse di «gravi irregolarità di [...] economica. Diplomato [...] d'arte drammatica ha firmato [...] quando aveva sedici anni mettendo in scena [...] da lui. Durante il regime del [...] Franco [...] fondato nel 1976 il Teatro [...] di Barcellona dove ha [...] spettacoli che hanno fatto il giro [...] su testi classici e [...] Cechov a Genet, da Shakespeare a Goldoni e [...] con particolare attenzione al [...] Federico Garcia Lorca di cui ha realizzato, fra [...] e sconosc[...]
[...] il giro [...] su testi classici e [...] Cechov a Genet, da Shakespeare a Goldoni e [...] con particolare attenzione al [...] Federico Garcia Lorca di cui ha realizzato, fra [...] e sconosciuto El publico in prima mondiale [...] Milano [...] Piccolo Teatro Studio nel 1986. Ha diretto il Teatro Nazionale [...] Madrid e il [...] de [...] a Parigi dal 1990 [...] in cui gli è stata conferita la [...] subito dopo Giorgio Strehler [...]. Dal 1995 al 1996 [...] della Biennale Teatro di Venezia. Fra i suoi spettacoli [...] inscrivono un Edipo [...] su testi di Eschilo, Sofocle, Euripide [...] Genet e Roberto Zucco di Bernard Marie [...] il testo che torna [...] lingue e situazioni diverse (ne ha firmato [...] presentata alla Bie[...]
[...] presentata alla Biennale) nel suo lavoro teatrale. Ha firmato anche numerose [...] preferenza per le opere di Giuseppe Verdi [...] Traviata data al Carlo Felice di Genova) e Giacomo Puccini. Recentemente, a novembre e [...] la stagione 20042005 del Teatro San Carlo [...] Napoli [...] Tristano e Isotta di Wagner, unanimemente lodato [...]. Interprete di moltissimi recital [...] dedicati a Garcia Lorca, è stato anche [...] con Joseph Losey in Le strade del [...] con Pedro Almodòvar in Tutto su mia [...[...]